Chi e perché ha ucciso Aldo Moro, conferenza del Pd

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A distanza di quattro anni dal primo evento di approfondimento sul rapimento di Aldo Moro organizzato dal Partito Democratico di Santeramo e promosso dall'Onorevole Gero Grassi, un nuovo appuntamento, sullo stesso argomento è previsto il 23 gennaio alle ore 18 presso il Palazzo Marchesale. A dialogare con Gianni Sportelli e Donato Fiorentino, Gero Grassi, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro.

Con la Legge 30 maggio 2014, n. 82 "Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro", si è dato un impulso incisivo per portare alla luce aspetti ancora non chiari su uno dei casi più controversi della storia italiana: il rapimento di Aldo Moro avvenuto il 16 Marzo 1978 ad opera delle Brigate Rosse. Dopo 55 giorni di prigionia, il corpo esanime dello statista fu ritrovato il 9 Maggio dentro il portabagagli di un’automobile posteggiata in Via Caetani, a Roma.

La Commissione ha focalizzato la sua attenzione sugli aspetti che più di altri fanno emergere nuovi elementi e specifiche responsabilità, anche grazie alle declassifiche di un’ingente documentazione, ha potuto individuare fonti dimenticate o occultate, che sono state lette alla luce delle audizioni e delle attività di indagine delegate ai collaboratori e alle Forze di polizia.

Una ricostruzione dei fatti e soprattutto dei retroscena appassionata ed appassionante: con esecutori e mandanti occulti, con una strage - quella di via Fani nella quale persero la vita i cinque uomini della scorta del presidente della Dc - che diventa teatro di un intreccio internazionale che al fianco delle Brigate rosse, probabilmente prima strumentalizzate che reali carnefici - servizi segreti, forze tedesche, americane e russe.

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