Sinistra Italiana Santeramo: tutti hanno libertà di parola, ma non a Santeramo.

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Il Circolo di Sinistra Italiana di Santeramo, Antonio Gramsci, interviene, con una propria nota, sull'ultimo Consiglio Comunale. Se ne riporta il contenuto:

I contenuti di questo documento politico non hanno intenzione di creare alcuna strumentalizzazione vacua e tanto meno produrre mera propaganda Politica, ma hanno come unico intento quello di far capire cosa sta succedendo alla gestione delle Istituzioni Rappresentative del Comune di Santeramo.

Avrete, senza dubbio, notato che il Professore Baldassarre, ad ogni critica o semplice osservazione, sia solito sviare i discorsi. Nella migliore delle ipotesi fa dei selfie (autoscatti), sempre rigorosamente sorridente, e li mette su Facebook parlando di tutt’altro. In altri casi invece, magari scopiazzando un po’ ovunque, utilizza quest’altra tecnica di marketing argomentativo: cerca di screditare il soggetto da cui parte l’osservazione, magari anche offendendolo, tralasciando del tutto l’oggetto dell’argomentazione, omettendo di rispondere, confutare o condividere.

Nulla di nuovo (anche se, prima o poi , bisognerebbe tornare a considerare la dialettica come veicolo necessario per analizzare e affrontare le question)i: sono strategie di comunicazione pubblica che vengono utilizzate sin dal principio della Politica, un po' da tutti. Forse, oggi, tutti ne stanno abusando e questo non è un bene, ma non è questo il punto.

Purtroppo nel Consiglio comunale del 29 novembre, si è oltrepassato il limite: legittime proposte presentate da Consiglieri Comunali, che rappresentano l’intera cittadinanza, (in Italia per fortuna non esiste il vincolo di mandato) sono state sottratte al loro sacrosanto diritto di essere dibattute nelle Istituzioni: semplicemente inaudito.

Come se non bastasse, il professore Baldassarre, imperterrito nel suo intento di non condividere un momento di dialettica Politica, difronte alle legittime rimostranze dei Consiglieri (non è importante il colore politico di appartenenza) ha chiamato i Carabinieri!!! Sì, avete letto bene: i Carabinieri!!!

Baldassarre: nemmeno nella Cambogia di Pol Pot o nel Cile di Pinochet succedevano queste cose.

Noi di Sinistra Italiana, nell’essere solidali nei confronti di coloro ai quali è stato negato il diritto di parola, a prescindere dall’essere ideologicamente distanti o meno dal nostro modo di intendere la politica (ininfluente alla luce di quello che è successo), vogliamo ricordare al Professore Baldassarre l’articolo 49 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Fino a quando i metodi democratici del dibattito pubblico istituzionale non verranno ripristinati, continueremo ad indicare Baldassarre come professore perché un Sindaco non può permettersi di comportarsi in questo modo.