NUOVO COMUNICATO STAMPA DI SEL

nichi-vendola

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa di SEL giunto in Redazione.
 

  “Apprendiamo con stupore che il PDL di Santeramo ha affisso in questi giorni un manifesto presso la sua sede di Corso Roma dal segente titolo: "Concussione, Vendola indagato. Le carte.".
Vorremmo informare quelli del PDL santermano che le notizie giornalistiche vanno lette giornalmente e non soltanto quando fa loro comodo, altrimenti si rischiano di fare grosse figuracce pubbliche come quella, tra le tante, che hanno appena collezionato!
La notizia della iscrizione nel registro degli indagati nei confronti di Nichi Vendola uscita proprio all'indomani della decisione di indire le primarie di coalizione di centro-sinistra è stata subito formalmente smentita dal Procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati il quale ha anche affermato che  "La Procura prende atto delle possibili strumentalizzazioni delle indagini per finalità diverse da quelle processuali".
"Capisco che questa è la settimana delle primarie – ha dichiarato Vendola – capisco che la lotta politica si possa svolgere su tanti piani, a volte su piani inclinati, che rischiano di portarci in un dirupo. Io ho una grande serenità nella mia coscienza, ho la consapevolezza di non aver mai offeso le regole, il codice penale e la legge interiore che ogni uomo porta dentro di sè. Ho la coscienza di aver lavorato al servizio della Puglia e dei pugliesi".
Sinceramente comprendiamo l'imbarazzo di tutto il PDL pugliese di fronte alle perfomance giudiziali del Ministro Raffaele Fitto, che di seguito elenchiamo:
1. Rinvio a giudizio per associazione per delinquere, peculato, concussione, corruzione, falso, abuso d'ufficio e illecito finanziamento ai partiti;
2. Rinvio a giudizio per concorso in turbativa d'asta e di interesse privato;
3. In alcune intercettazioni telefoniche riguardanti conversazioni di Gianpaolo Tarantini, al centro di un insieme di indagini denominato "Barigate" legato agli appalti sanitari nella regione Puglia, si fa cenno al coinvolgimento di Fitto (che all'epoca dei fatti ricopriva la carica di presidente della Regione) nelle attività orchestrate dallo stesso Tarantini;
4. Il 25 settembre 2009 si apprende che Fitto, insieme al collega ministro Angelino Alfano, risulta indagato per abuso d'ufficio.
Ci dispiace molto per il PDL di Santeramo, ma ha perso una bella occasione di offrire pubblicamente un serio e decente contributo politico o, anzi meglio, di tacere! 
Comunque ringraziamo tutto il PDL santermano per averci dato la possibilità di dimostrare la loro malafede e l'integrità morale e politica di Nichi Vendola
”.
 
Sinistra Ecologia e Libertà
Circolo di Santeramo in Colle