Lunedì 21 Ottobre 2019
   
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Santeramo si veste di “Lilla”

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Premio giornalistico "Michele Campione" - Premiato Onofro Bruno

Importante e meritato riconoscimento per Onofrio Bruno il giornalista di Altamura che ha ricevuto una menzione-segnalazione della giuria del Premio giornalistico "Michele Campione".

Il premio è giunto alla sedicesima edizione e si è svolto nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari. La manifestazione è organizzata dall'Ordine dei Giornalisti della Puglia e dalla famiglia Campione in memoria di un grande nome del giornalismo pugliese. Ogni anno viene assegnato ai giornalisti che hanno saputo meglio promuovere e valorizzare la professione, in questo caso per l’anno 2018.

Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità come il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna ed il segretario dell’Ordine Guido D’Ubaldo, il presidente regionale dell'Ordine dei giornalisti Piero Ricci, il presidente della Regione Michele Emiliano, il presidente del Consiglio regionale della Puglia
Mario Loizzo, il presidente dell'Assostampa di Puglia Bepi Martellotta e Raffaele Lorusso, neo rieletto Segretario Nazionale della Federazione della Stampa.

Onofrio Bruno ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nel Settore Carta Stampata, per la Sezione Cultura e Costume, Un premio di cui andare orgogliosi.

L’articolo scritto su "La Gazzetta del Mezzogiorno" è dedicato all'Antica Tipografia Portoghese. Un luogo ricco di storia. La Tipografia Portoghese fu fondata da Gaetano e Francesco Portoghese nel 1891 e nel tempo è stata diretta dai due fondatori e poi da Filippo Portoghese, seguito da suo figlio Nicola fino al 2000, anno in cui la tipografia interrompe la sua attività commerciale.

Nel 2010 la famiglia Portoghese ha creato l'Associazione Culturale Museo d'Arte Tipografica Portoghese e ha avviato un'attività museale in convenzione con il Comune, durata un paio d'anni. Nel 2018 il Museo ha riaperto i battenti per le giornate FAI di Primavera e per altri eventi culturali. Tutte le macchine qui presenti sono perfettamente funzionanti e sono un incredibile patrimonio di archeologia industriale.

(M.G.L

lilla

 

 

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