Giovedì 23 Maggio 2019
   
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Ennesimo tentativo di mettere il bavaglio alla stampa sulla Xylella

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Ennesimo tentativo di mettere il bavaglio alla stampa sulla Xylella, nell’esercizio quotidiano di creare un’atmosfera sociale da guerriglia, diffondendo fake news, ingiurie, dichiarazioni mendaci, lesive dell’immagine e dell’operato di Coldiretti Puglia, dei giornalisti, dei ricercatori e di quanti quotidianamente a proprie spese stanno tentando di salvare il Salento da una morte a cui il Salento non si arrenderà mai.


“Un sedicente coordinamento di Francavilla Fontana ha inviato al Procuratore della Repubblica di Lecce querela per procurato allarme contro i giornalisti di testate nazionali e de La Gazzetta del Mezzogiorno per quanto riportato rispetto alla nostra manifestazione del 9 marzo scorso a Lecce che ha registrato una partecipazione oceanica di quasi 6mila persone. L’attacco frontale ai giornalisti di tutte le testate, soprattutto regionali, è ormai all’ordine del giorno”, denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.


“Coldiretti Puglia sostiene e continuerà a sostenere le ragioni di agricoltori, olivicoltori e vivaisti salentini che stanno morendo di Xylella, di burocrazia e di negazionismo, contro tutto e tutti, affrontando anche queste ridicole operazioni di bassa lega, ultima delle tante anche gravi di cui stiamo facendo un’ampia raccolta – aggiunge il presidente Muraglia – ma è vergognoso che ad essere tirati in ballo ci siano giornalisti che rispondono al diritto di cronaca e si dedicano ogni giorno al racconto della sofferenza di olivicoltori, frantoiani e vivaisti che vivono di agricoltura e non d’altro e che non hanno più fonte di reddito da 3 anni. Affronteremo assieme ai giornalisti delle testate giornalistiche e soprattutto al Direttore de La Gazzetta, Giuseppe De Tomaso e al giornalista Marco Mangano, questa ennesima detestabile vicenda, rei di raccontare con competenza e professionalità da anni lo scempio che si è perpetrato ai danni dell’olivicoltura salentina e pugliese di cui qualcuno sarà chiamato a rispondere”.


“Chiediamo, pertanto, guardandoci bene dal nominare chi è solo in cerca di visibilità, ai vertici di FNSI, Assostampa di Puglia e Ordine dei Giornalisti Nazionale e regionale di attivarsi – aggiunge il presidente Muraglia - perché venga spento sul nascere ogni ignobile e torbido tentativo di imbavagliare la stampa, riaffermando che Coldiretti continuerà a tutelare gli interessi di tutti, nessuno escluso, coloro i quali stanno pagando a proprie spese ritardi, errori, leggerezze e negligenze commessi negli ultimi anni”.

“Assistiamo a giorni alterni a malcelati tentativi di mettere sullo stesso piano i fatti raccontati dai ricercatori, con complotti utili a bloccare le attività di contenimento e le farneticazioni su miracolose guarigioni mai dimostrate che ostacolano la ricostruzione dell’olivicoltura salentina da parte di personaggi in continua ricerca di autore che sopravvivono di bugie e falsità.

Purtroppo è un copione già visto, del quale chi voglia verificarne i risultati non ha che da farsi un giro panoramico da Lecce in giù e oggi anche nelle province di Brindisi e Taranto”, conclude il presidente Muraglia

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