Sabato 16 Febbraio 2019
   
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C'è posto per me? Conversazioni su lavoro e disabilità

 

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L’inserimento lavorativo della persona disabile pone grossi problemi e grossi interrogativi, ai quali non si può rispondere che tutti insieme, con la disponibilità e le menti aperte, senza manie di protagonismo: la famiglia, la scuola, i servizi, la collettività e il contesto lavorativo (Andrea Canevaro).

Questa sollecitazione del prof. Andrea Canevaro esprime bene una delle idee alla base di “DiverTALK, conversazioni su lavoro e disabilità”, evento organizzato dalla Fondazione Div.ergo in collaborazione con l'Associazione C.A.SA.

L'appuntamento è per il 9 febbraio 2019 alle ore 17 presso il Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, sala Giandomenico.

Un talk a tutti gli effetti, un momento di confronto e riflessione sull’inserimento sociale, relazionale, economico delle persone con disabilità mentale, partendo da esperienze solide e concrete di enti che hanno sperimentato l’inserimento di tipo lavorativo di persone con disabilità mentale come strada di inclusione e protagonismo sociale.

Saranno presentate le esperienze della Cooperativa "Oltre L'arte" di Matera e quella della Fondazione Div.ergo di Lecce, che ha una sede operativa a Santeramo (nota in paese con il nome di Bottega Creativa Div.ergo). L'arte è sicuramente il punto in comune tra le due realtà: la prima è impegnata nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio storico-artistico di Matera; la seconda promuove progetti di formazione al lavoro come i laboratori creativi e un progetto di orto solidale.

La dottoressa Maria Teresa Pati, presidente della Fondazione Div.ergo, proporrà un approfondimento sul tema: I limiti del quadro normativo italiano rispetto alla integrazione lavorativa. La questione sulla quale il dibattito è aperto è rilevante non solo a livello giuridico, ma anche a livello sociale e culturale, perché intrecciata con il tema del diritto al lavoro come fattore fondamentale di affrancamento e integrazione sociale.

Ai momenti iniziali di conoscenza e approfondimento, seguirà una sessione di lavori di gruppo in cui sarà possibile riflettere insieme sulle idee che circolano su questo tema, confrontarsi sulle buone pratiche da rafforzare o da attuare nelle realtà in cui ciascuno è impegnato ed avviare la costruzione di un vocabolario nuovo, capace di andare oltre il senso comune che guarda la diversabilità come menomazione, per centrare l'attenzione sulle scelte e i percorsi che promuovono la piena ed effettiva partecipazione delle persone con diverse abilità.

DiverTALK è rivolto a operatori del settore, educatori, genitori e familiari di adulti con disabilità, imprenditori e cittadini e gode del patrocinio del Comune e del Centro Servizi al Volontariato "San Nicola".

 

 

 

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