Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Sinistra Italiana, reato ambientale a Santeramo

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"Vedendo le immagini rese pubbliche da consiglieri comunali, dove si nota inequivocabilmente lo sversamento di percolato all`interno del centro di raccolta sito nella zona industriale di Santeramo, siamo rimasti scioccati, ma la risposta data da Baldassare, agli organi di stampa locale, per spiegare l`accaduto è al limite dello psichedelico: tutte cose fuori dalla logica e dal buonsenso."


Questo l'incipit del duro comunicato del circolo "Antonio Gramsci" di Sinstra Italiana Santeramo.


La questione riguarda lo sversamento del percolato nell'area del Centro Comunale di Raccolta, situazione che preoccupa e adira le opposizioni, cittadini e gli ecologisti.


"Non è compito nostro - afferma Sinistra Italiana Santeramo - puntare il dito sulle responsabilità soggettive, visto che non siamo magistrati, ma non si può far finta di nulla: lo sversamento di percolato è  un grave reato ambientale riconducibile, secondo quanto conferma la Corte di Cassazione, all`articolo 137 del d.lgs 152/2006. Baldassarre non deve assolutamente minimizzare quanto accaduto e con serietà deve ammettere che il percolato inquina, che l'inquinamento porta malattie e che nessuno può ritenersi non responsabile se a rischio è la salute dei cittadini."


"Ammettendo la possibilità che il Sindaco non fosse a conoscenza, cosa improbabile visto l`uso che se ne faceva dell`isola, - chiedono, infine - risulta necessario sapere se, in qualità di Autorità locale sanitaria, nonchè rappresentante legale del sito, abbia avvertito le autorità giudiziarie. Cosa che in base alle ultime dichiarazioni, sembrerebbe di no."


"Da parte nostra - concludono - considerata la gravosità della questione, sarà nostra intenzione rapportarci subito con i Consiglieri Comunali che nei prossimi giorni faranno un sopralluogo sul sito inquinato e valutare tutte le azioni possibili da intraprendere per accertare quanto realmente accaduto."

 

 

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