Giovedì 20 Settembre 2018
   
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Francesco Caponio (PD):Tutta la verità sulla chiusura del CCR

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Scatta l'allarme sulla gestione dei rifiuti a Santeramo, a lanciarlo, Francesco Caponio, Consigliere Comunale del Partito Democratico. Segue il comunicato inviato alla nostra redazione che lamenta, tra le altre cose, gravi pericoli per ambiente, salute e territorio, inadempienze continue e palesi della Teknoservice, stato di agitazione dei lavoratori, costretti a insalubri e pericolosi ambienti di lavoro. 

"Quale sia la scala di priorità e valori di questa Amministrazione e del Sindaco Baldassarre è quanto, con questo comunicato, si vuole conoscere e divulgare.

Presupponendo la possibilità che esista, per ciascuno di noi, un ordine di valori mutabile con il tempo e con l’etica, sembra davvero impossibile che si possa orientare la propria vita senza considerare, tra i primi posti, la salute e il lavoro.

Così come, ognuno di noi è solito operare nella vita privata, nel pubblico, ogni Sindaco dovrebbe essere garante indissolubile della salute dei suoi cittadini e della sicurezza, sui posti di lavoro, dei suoi operai.

Veniamo al punto: si legge di un’ordinanza (18391 del 11.09.18) di chiusura del Centro comunale di raccolta (CCR) al fine dell’adeguamento degli impianti delle acque meteoriche ai sensi del Decreto Regionale della Regione Puglia n. 26 del 2013.

Nel dare questa notizia, però, si commettono vari omissioni temporali che sembrano risolvere (seppure apparentemente) un grave problema, che si vuole spacciare per marginale, in un modo immediato e silenzioso.

Ogni cittadino, la cui salute sia veramente a cuore del suo Sindaco, ha il diritto di sapere che il CCR è stato chiuso per gravi irregolarità circa la gestione dei rifiuti e per lo stato di agitazione, ancora in essere, degli operai della Teknoservice.

Cliccando sul link https://youtu.be/niMiQd8sjlY è presente un video che mostra il riversamento importante del percolato sull’asfalto del CCR e nella fogna bianca del nostro Comune.

Il percolato, ritenuto il primo e pericoloso inquinante delle falde acquifere che, se non opportunamente conferito, provoca danni all'ambiente e alla salute pubblica, deriva dalla decomposizione dei rifiuti o dall'infiltrazione di acqua in questi e per legge, deve essere captato e opportunamente trattato nel sito stesso della discarica o trasportato in impianti ad hoc debitamente autorizzati.

Un problema grave e pericoloso per la salute di noi tutti che Sindaco, Assessore all’Ambiente e Responsabile del Servizio igiene ambientale dovevano prevenire e impedire, senza attendere che CGIL e FIADEL (Sindacato Igiene Ambientale) dessero loro notizia, tramite nota scritta, in data 6 settembre, anticipando e, di fatto, obbligando il Sindaco Baldassarre a predisporre immediatamente l’ordinanza di chiusura del CCR.

Nella stessa nota i sindacati portano alla luce altre gravi irregolarità del gestore Teknoservice in ordine alla sicurezza sui posti e ambienti di lavoro.

I lavoratori, i cui stipendi risultano temporaneamente sospesi, poiché l’ente comunale non ha provveduto al pagamento dei canoni del servizio, sono costretti, inoltre, a lavorare su mezzi vetusti, sprovvisti di pedane antiscivolo e non a norma, obbligati a cambiarsi all’interno del CCR in ambienti senza spogliatoi, docce e mobili di alcun tipo che permettano cambio, pulizia e sosta dell’operaio.

Ma se si legge la pagina Facebook del Primo Cittadino, Santeramo resta un paese tranquillo, con ottime percentuali di raccolta differenziata in cui, il nemico da combattere, tramite foto trappola e sanzioni è il cittadino sporcaccione. Sembra, almeno in prima analisi, che esista una chiara intenzione di proteggere e celare tutte le inadempienze della Teknoservice e l’incapacità dei controllori (dipendenti comunali, Sindaco e Assessori) di garantire il massimo rispetto del contratto e dei santermani.

Ora, non volendo cadere in frettolosi giudizi definitivi, alla luce di tutto questo e non avendone colto pienamente il senso, si chiede al Sindaco Baldassarre e alla Amministrazione tutta quale siano i loro concetti di salute e lavoro. Se sia ancora corretto ritenerli universali e fondamentali o se sia necessario incatenarsi nell’atrio del Palazzo Municipale per gridare ad un maggiore rispetto e considerazione, o magari qualche altra assunzione temporanea."

Si attende un riscontro del Sindaco Baldassarre, prontamente contattato dalla nostra redazione.

Commenti  

 
#1 millepose 2018-09-13 17:48
e bravo baldassarre...ridi ridi. questi sono danni da inquinamento e l'inquinamento uccide
 

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