Lunedì 20 Agosto 2018
   
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P.A.S.T.4.FUTURE - turismo accessibile e sostenibile

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Gravina: Sul tavolo internazionale di Tirana, l’idea di rendere fruibile alle fasce deboli “Capotenda” con percorsi ad hoc.

 

Lafabiana: “Persone con disabilità, bambini ed anziani al centro, senza dimenticare il rilancio del territorio”.

 

Rendere il turismo sostenibile ed accessibile per tutti. E’ il pungolo del progetto P.A.S.T.4.FUTURE al quale il Comune di Gravina in Puglia ha aderito già nel 2017, ed entrato nel vivo lo scorso 23 maggio presso il Ministero dell’Economia e del Commercio di Tirana. In testa al cordone degli intemerati per la Regione Puglia, proprio Gravina ed il Parco Nazionale dell’Alta Murgia: “E’ stata una bellissima giornata - ha commentato l’assessore Felice Lafabiana, delegato dal primo cittadino Alesio Valente a partecipare all’incontro - al centro dei lavori ci sono le persone con disabilità, anche temporanee, i bambini e gli anziani. Per loro verranno studiati dei percorsi ad hoc all’interno del Parco Capotenda, una zona che dopo un’attenta analisi, è risultata la più accessibile ed idonea allo scopo. Questo progetto, mira a promuovere il turismo accessibile in primis, in secundis a mettere su di un mercato internazionale il nostro territorio che riesce a rispondere in maniera ottimale, con il suo habitat rupestre immerso nel verde, alle esigenze del turismo lento a stretto contatto con la natura”.


Seduti al tavolo del confronto anche il primo cittadino di Santeramo Fabrizio Baldassarre e Giuseppe Loglisci, entrambi membri dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Vito Spano, dirigente dell’area amministrativa comunale. A coordinare i lavori, ai quali hanno partecipato anche ministri ed importanti istituzioni albanesi, è stata la pugliese cooperativa sociale europea “ESCOOP” che terrà le fila delle buone pratiche di marketing territoriale, al fine di creare nuove destinazioni turistiche da vendere oltre confine. 

 

Per i prossimi mesi, i gregari di Molise, Puglia, Montenegro e Albania come capofila del programma “INTERREG IPA CBC ITALY-ALBANIA-MONTENEGRO 2014/2020”, saranno impegnati in un tour virtuoso alla scoperta dei luoghi idonei ad ospitare le fasce più deboli, da immettere nella rete transfrontaliera. La tappa nella città del grano e del vino è prevista a giugno. La data resta ancora da concordarsi, ma le idee sui contenuti sono ben chiare: una Gravina con meno barriere.  

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