Domenica 22 Luglio 2018
   
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Santeramo entra a far parte della rete “Città dell’Olio”

olio oliva_come_scegliere

 Approvata in consiglio comunale, con il voto favorevole della maggioranza, la proposta avanzata su iniziativa dall’Assessore all’Agricoltura dott. Giuseppe Caponio e dal consigliere comunale Francesco Sirressi con la quale il comune ed il territorio di Santeramo entrerà a far parte dell’Associazione Nazionale senza scopo di lucro “Città dell’Olio”.

L’Associazione Nazionale nasce nel 1994 in provincia di Siena e oggi conta oltre 320 Enti pubblici associati tra Regioni, Provincie, Comuni, Camere di commercio e GAL che da nord a sud dell’Italia hanno deciso di aderire alla rete delle Città dell’Olio potendo vantare una produzione di Olio Extravergine d’Oliva di qualità o di Olio d’Oliva Extravergine Dop ed Igp. Attraverso la rete “Città dell’Olio”, l’amministrazione comunale intende incentivare anche il settore olivicolo del nostro territorio offrendo strumenti ed opportunità ai nostri agricoltori e alle nostre aziende che intendono promuovere il nostro oro giallo.

Nello specifico l’Associazione aiuterà a divulgare, oltre i nostri confini territoriali, la nostra cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità; tutelare e promuovere il nostro paesaggio olivicolo; diffondere la storia dell’olivicoltura; garantire il consumatore attraverso l’ottenimento delle denominazioni di origine, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing mirate alla conoscenza del patrimonio olivicolo.

Provvedimento il linea con gli interventi programmatici dell' amministrazioni approvati nel Documento Unico di Programmazione – interviene il Sindaco di Santeramo Fabrizio Baldassarre - che prevede iniziative per lo sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare con la valorizzazione dei prodotti tipici locali, nonché, nel settore dello sviluppo economico e del turismo del nostro Comune. Tra i nostri prodotti tipici spesso dimenticati e che invece meriterebbero di essere valorizzati – conclude Baldassarre -, vi è la produzione del nostro olio extravergine di oliva di elevato pregio e di antica tradizione.

Citta Olio

Commenti  

 
#1 VOLPE GIOVANNI 2018-05-16 16:24
ALTRO SPOT CINQUESTELLE, CHE AGGRAVA IL BILANCIO COMUNALE DI UN'ULTERIORE SPESA, SENZA PORTARE ALCUN VANTAGGIO ALLA COMUNITA' SANTERMANA, CHE DIVENTERA' CITTA' DELL'OLIO,PUR NON AVENDO UNA TRADIZIONE OLIVICOLA IMPORTANTE E POCHI ETTARI COLTIVATI SUL TERRITORIO. SONO ALTRI I SETTORI AGRICOLI EVENTUALMENTE DA SUPPORTARE, MA CON INTERVENTI CHE VERAMENTE PORTINO VANTAGGI. SONO ALTRI GLI STRUMENTI PER INCENTIVARE I PRODOTTI AGRICOLI E LO SVILUPPO LOCALE, QUALE L'ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO DE.CO. PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELLE TIPICITA’ TRADIZIONALI LOCALI AGRO-ALIMENTARI, ARTIGIANALI E CULTURALI,(regolamento predisposto da una forza politica di opposizione e giacente al Comune da tempo), REGOLAMENTO DEHORS PER L'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO (pure questo già predisposto dalla commissione consigliare della passata amministrazione e pronto per l'adozione) E CHE NON HANNO ALCUN COSTO PER L'AMMINISTRAZIONE, MA CHE STRANAMENTE NON VENGONO ADOTTATI.
 

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