Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Corrado Fortuna presenta “L’amore capovolto“

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Giovedì 15 marzo, alle ore 19.30, presso la libreria Equilibri, per la rassegna EQuiLibri d'Autore, l'autore Corrado Fortuna presenta “L’amore capovolto“, edito da Rizzoli.

Dialogherà con l’autore Francesca Cecca.

La rassegna EQuiLibri d'Autore è curata dalla Libreria Equilibri di Angela Bianchi - Presidio del Libro di Santeramo e Antonello Dileo, in collaborazione con l'Associazione I Presìdi del Libro, promossa dall'Assessorato all'Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia e patrocinata dal Comune di Santeramo in Colle.

L’AUTORE

Corrado Fortuna è nato a Palermo nel 1978 e ora vive a Firenze. Attore e regista, ha lavorato con Paolo Virzì, Franco Battiato, Roberto Faenza, Riccardo Milani e altri. Il suo primo romanzo è Un giorno sarai un posto bellissimo (2014).

A vent’anni tutto è possibile. O quasi.

Il libro

Un romanzo tenero, malinconico e straordinariamente divertente. Il romanzo dei vent’anni che ci portiamo dentro. Firenze, fine degli anni Novanta. Giacomo ha diciotto anni e si è appena trasferito in città con Marta, la sua fidanzata di sempre, per studiare Scienze Politiche. Giacomo e Marta vengono dalla lontana Basilicata, e subito sono travolti dall’effervescenza degli ambienti studenteschi e di un mondo inaspettato.Un giorno, però, Giacomo scopre che Marta non è la ragazza che aveva tanto idealizzato. Il sogno d’amore che credeva eterno si infrange e lui si consola a suon di bevute e lunghissime confidenze notturne con Momi, il coinquilino egiziano.Sarà proprio Momi a consegnare a Giacomo un vecchio carteggio in cui è racchiusa una storia speciale: cinquant’anni prima, due ragazzi, Tino e Adele, si abbracciano agli angoli delle strade di uno dei quartieri più antifascisti di Firenze, la stessa zona in cui ora vive Giacomo. C’è la guerra, una città occupata dai nazisti. Sembra che gli americani non arrivino mai, così come una vita insieme per loro due: costretti a separarsi, si scrivono lettere mentre partecipano con coraggio alla Resistenza. Giacomo impara presto a conoscere questi due suoi coetanei che appartengono a un’epoca che non aveva mai sentito così vicina prima di allora. Tra quelle righe, cura le proprie ferite e ritrova la bellezza dei vent’anni e dell’amore romantico e senza tempo che solo a quell’età si prova.

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