Domenica 22 Aprile 2018
   
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Neve e gelo, le preoccupazioni della Coldiretti Puglia

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Preoccupazioni per le coltivazioni e i mandorli in fiore e per le gelate notturne che potrebbero arrecare danno alle varietà di ciliegie che fioriscono in anticipo, preoccupazione per gli animali, i vitelli a Noci sono con il cappottino.

Lo rende noto la Coldiretti Puglia, con un comunicato giunto in redazione.

“Vanno con urgenza liberate dall’isolamento le strade di campagnadice Gianni Cantele, Presidente di Coldiretti Puglia per consentire le consegne quotidiane, il ritiro dei prodotti di latte ed il rifornimento di ortaggi e altri generi alimentari. A preoccupare è il protrarsi del gelo. Si teme il ripetersi di uno scenario critico come quello del 1985, quando le gelate hanno compromesso gravemente le produzioni. 

Soprattutto in Puglia nelle ultime settimane i mandorli erano già in fiore con il perdurare di temperature minime troppo alte per la media stagionale.
Con la repentina ondata di gelo il rischio è che mandorli, vigne, ciliegi e altri alberi da frutto, impossibilitati a vivere appieno la fase di quiescenza, dopo il ‘risveglio’ anticipato con fioriture anomale già a febbraio, rischiano che fiori e gemme vengano bruciate dal gelo”.

Una preoccupazione che – continua la Coldiretti - riguarda i vigneti se le temperature minime dovessero scendere per lungo tempo su valori estremamente bassi.
I danni strutturali alle piante - precisa la Coldiretti - sono destinati a compromettere le produzioni nel tempo poiché servono anni prima che le nuove piante messe al posto di quelle uccise dal freddo inizino a produrre.


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