Sabato 20 Gennaio 2018
   
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Commercio ambulante, interrogazione di Di Gregorio

venditore-ambulante

 

E’ in questi giorni in discussione alla Camera dei Deputati la norma “salva- ambulanti”, una disposizione che risponde a quella richiesta di certezze che gli operatori del settore chiedono a gran voce.

A tal riguardo la Confcommercio ha dichiarato: Il commercio ambulante ha bisogno di certezze, soprattutto in questo momento di consumi ancora fermi per crescere i nostri mercati ambulanti avrebbero bisogno di innovazione, di formazione, di investimenti, insomma di azioni che gli ambulanti non possono affrontare senza sapere prima con sicurezza che fine faranno le loro licenze. Invece la categoria continua ad essere usata come ammortizzatore sociale e per garantire occupazione si allargano le maglie. Ma di questo passo alla fine non ci sarà ricchezza per nessuno. E noi non vogliamo che sia messo in pericolo il posto di lavoro degli operatori su area pubblica”.

Il pericolo, però, tante volte proviene dall’interno e da quegli operatori che bypassano la legge e si impongono sul territorio in modo abusivo e senza regole.

Un’osservazione che non è sfuggita a Michele Di Gregorio (Direzione Italia) che ha presentato un’interrogazione urgente, per il prossimo Consiglio.

Alcuni commercianti – afferma il Consigliere - che svolgono l'attività di "commercio di frutta e verdura" a postofisso, mi hanno rappresentato la presenza di diversi "commercianti itineranti" del settore che svolgono la loro attività in modo non conforme alla legge.”

Una situazione che, qualora dovesse essere accertata, violerebbe l’articolo 38 del Regolamento del commercio su aree pubbliche a norma del quale: "Il commercio in forma itinerante e quello svolto senza l’utilizzo di alcun posteggio e può essere esercitato anche con l’esposizione della merce esclusivamente sul mezzo adibito al trasporto della stessa. Non e ammessa, in ogni caso, la vendita con l’uso di banchi e l’esposizione della merce esternamente al mezzo. L’esercizio del commercio itinerante è consentito a condizione che il transito e la sosta dei veicoli sia compatibile con le disposizioni che disciplinano la circolazione stradale. L'esercizio del commercio in forma itinerante permette di effettuare soste per il tempo necessario a servire la clientela, e comunque non superiori a un'ora di permanenza nel medesimo punto, con obbligo di spostamento di almeno 500 metri decorso detto periodo e divieto di tornare nel medesimo punto nell'arco della giornata."

Da quanto viene rappresentata dai commercianti a "posto fisso" e dallo scrivente constatato di persona – conclude Di Gregorio - i commercianti ambulanti itineranti che giornalmente sono presenti sul territorio di Santeramo in Colle (BA) stazionano stabilmente per l'intera giornata nello stesso posto, ed espongono la merce sul suolo pubblico come fossero dei "commercianti a posto fisso".

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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