Domenica 17 Dicembre 2017
   
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Rubano chiavi di un materano nel parcheggio del Miulli, arrestati 3 baresi

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Acquaviva delle Fonti (BA). Rubano le chiavi lasciate nell’auto in sosta al Miulli e tentato un furto nell’abitazione della stessa vittima in provincia di Matera. Arrestati tre baresi specialisti del furto.


Come da comunicato stampo riportiamo i fatti accaduti. 


Nel pomeriggio di ieri 29 novembre, i militari della Stazione di Acquaviva delle Fonti, hanno arrestato tre “topi di appartamento” baresi, A.F. 33enne, G.B 31enne e D.I. 55enne, tutti con numerosi trascorsi penali.


Era da tempo che i militari stavano monitorando il fenomeno dei furti su auto consumati nel parcheggio antistante l’Ospedale Regionale Miulli del centro e ieri tre malfattori sono caduti nella rete dei Carabinieri. I tre, infatti, dopo aver forzato la portiera di una Fiat Panda di proprietà di un imprenditore della provincia di Matera, recatosi presso il Presidio Ospedaliero per delle visite, si sono impossessati del mazzo di chiavi  dell’abitazione e del telecomando per disattivare l’allarme, lasciati incautamente nel portaoggetti e, dopo aver carpito l’indirizzo di residenza, leggendolo sul libretto di circolazione, si stavano recando a casa della vittima utilizzando l’autovettura in loro uso. In particolare uno dei componenti la banda è rimasto sul posto per monitorare i movimenti del proprietario della Panda ed eventualmente avvisare i correi del suo rientro, mentre gli altri due raggiungevano l’obiettivo per commettere il furto in abitazione.


Ma la pianificazione del colpo ha subito una brusca interruzione allorquando una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti  ha fermato i due ladri sulla S.P. 127 per Santeramo. Nell’auto dei due malfattori (G.B. e D.I.) i militari hanno rinvenuto attrezzi per lo scasso, berretti con visiera, guanti, il mazzo di chiavi della vittima e, particolare fondamentale, un navigatore del tipo “Tom-tom” con l’indirizzo della vittima già impostato.


Immediatamente anche il palo A.F. è stato bloccato e condotto in caserma, dove, una volta chiarite le intenzioni ed il modus operandi utilizzato dai  malfattori, tutti e tre i componenti della banda, sono stati arrestati per il concorso nel furto commesso sull’auto nonché per il tentato furto in abitazione, sventato sul nascere grazie al controllo stradale effettuato dai militari operanti.

I malfattori sono così finiti agli arresti domiciliari, in attesa di Giudizio con udienza per direttissima.

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