Martedì 23 Ottobre 2018
   
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Chirurgia maxillo-facciale: quando, come e perché

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Nuove tecniche nel campo chirurgico sempre più mirate e meno invasive per ridurre i danni da malattie, malformazioni e traumi che hanno compromesso la funzionalità e l’estetica del viso.

L'Ospedale generale regionale "Miulli" di Acquaviva è un'eccellenza pugliese in tale specialistica. Ne parliamo con le dottoresse Monica Turco e Rossella Berloco.

La dott.ssa Monica Turco, barese, ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso la Facoltà degli Studi di Bari. Presso lo stesso Ateneo, si è specializzata in Chirurgia Maxillo-Facciale. Dopo aver lavorato con assegno di ricerca presso il Policlinico di Bari, esercita come dirigente medico presso il "Miulli". E' autrice di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali. Si occupa in regime assistenziale di traumatologia del distretto maxillo-facciale, di oncologia e ricostruttiva cervico-facciale, e di malformativa facciale, con particolare riferimento a quadri di dismorfosi delle basi ossee mascellari e alle labio-palato-schisi.
Si occupa in regime privatistico di chirurgia ricostruttiva pre-implantare ed implantare, e di chirurgia estetica cervico-facciale.

La dott.ssa Rossella Berloco, specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale, si è laureata con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro", sotto la guida del Prof. Roberto Cortelazzi con il quale lavora in stretta collaborazione presso la UOC di Chirurgia maxillo-facciale dell’Ospedale “F.Miulli”. Ha concentrato i suoi studi nell'ambito della chirurgia ortognatica e chirurgia plastica ed estetica facciale, ottenendo risultati armoniosi dall’aspetto naturale. Il suo obiettivo è quello di creare risultati armonici e naturali in base alle caratteristiche e alle richieste del paziente attraverso interventi di chirurgia plastica facciale.

L'intervista nel prossimo numero de " La Voce del paese" di dicembre in edicola.

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