Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Contrasto alla povertà: Regolamento per il Reddito di Cittadinanza locale - Adozione del Regolamento richiesta di convocazione del Consiglio Comunale

comune

 

Nei giorni scorsi, Di Gregorio Michele, Nuzzi Franco, Volpe Giovanni, Caponio Francesco e Larato Camillo hanno depositato la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale sul seguente argomento:

1) Contrasto alla povertà: Regolamento per il Reddito di Cittadinanza locale - Adozione del Regolamento.

Il giorno 6 novembre  è stata depositata la "proposta di deliberazione" con allegato il Regolamento.

Il Regolamento è stato estratto dalla proposta del Disegno di legge n. 1148.

Sempre nella stesa giornata è stato depositato la proposta di un Ordine del Giorno riguardante il Centro di socializzazione "PIAZZA GRANDE" vista la scadenza, prevista per il prossimo 31 dicembre, del progetto sperimentale.

Di seguito quanto richiesto:



                                                     

                                                   AL PRESIDENTE

                                                                                                 DEL CONSIGLIO COMUNALE

                                                                                         COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE (BA)

 

 

OGGETTO: Ordine del Giorno per il progetto sperimentale "PIAZZA GRANDE" 

I sottoscritti Consiglieri comunali DI GREGORIO Michele, NUZZI Francesco, VOLPE Giovanni, LARATO Camillo e CAPONIO Francesco, presentano la presente: 


PROPOSTA DI DELIBERA 


Premesso che 

dal mese di novembre 2013 è operante nel nostro Comune il Centro di socializzazione "Piazza Grande" finanziato con risorse del Piano Sociale di Zona dell'ambito territoriale di Altamura (BA); 

- il Centro di socializzazione "Piazza Grande" è parte di un progetto sperimentale che vede insieme: 

il Centro di socializzazione "Piazza Grande" è attualmente frequentato da circa 40 (quaranta) utenti; 

- all'interno del Centro di socializzazione "Piazza Grande" operano diversi operatori, sia delle strutture pubbliche che del volontariato, che danno il loro valido supporto alle diverse attività quali: 

  • espressivo-motorie, attività teatrali, attività culturali, laboratorio musicale, laboratorio di cucina, laboratorio informatico, laboratorio di lettura, ecc,;

- l'art. 105 (centro sociale polivalente per diversamente abili) del Regolamento Regionale 18/01/2007 n. 4, attuativo della Legge Regionale 10 giugno 2006 n. 19, non prevede la erogazione di "servizi" e lo svolgimento di attività del tipo di quelle svolte all'interno del Centro di socializzazione "Piazza Grande"; 

- che sono in corso contatti con gli Uffici della Regione Puglia affinché venga riconosciuta la valenza socio-assistenziale e sanitaria del progetto sperimentale "PIAZZA GRANDE"; 


Preso atto  

- che il prossimo 31 dicembre 2017 verrà a scadere la durata del Progetto sperimentale "PIAZZA GRANDE"; 

- che i risultati fino ad oggi ottenuti sono di grande rilevanza, tanto che gli utenti e le stesse famiglie vedono in questo "centro sperimentale" un costante punto di riferimento; 

Dato atto che la presente deliberazione non necessita dei pareri di cui all'art. 49 del TUEL, trattandosi di mero atto di indirizzo. 


IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 

il seguente atto di indirizzo politico-amministrativo: 

a) riconoscere il progetto sperimentale "PIAZZA GRANDE" come servizio di primaria importanza all'interno della programmazione dei "servizi sociali e socio-sanitari" del Comune di Santeramo in Colle (BA); 

b) demandare al Sindaco e all'Assessore al ramo la richiesta di convocazione URGENTE del "coordinamento istituzionale" del Piano Sociale di Zona dell'Ambito Territoriale, affinché venga data CONTINUITA', senza alcuna interruzione, al Progetto sperimentale di socializzazione "Piazza Grande"; 

c) demandare alla Giunta Comunale l'inserimento del Progetto sperimentale di socializzazione "PIAZZA GRANDE" nella programmazione finanziaria del Comune di Santeramo in Colle (BA);  

d) dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 del TUEL n. 267/2000. 

Santeramo in Colle, 14 novembre 2017 



Firmato: 

DI GREGORIO Michele_______________________________ 

NUZZI Francesco_______________________________ 

VOLPE Giovanni_______________________________ 

LARATO Camillo_______________________________ 

CAPONIO Francesco_______________________________ 

 

 




 

                                                                AL PRESIDENTE

                                              DEL CONSIGLIO COMUNALE

                                     COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE (BA)

 

 

 I sottoscritti Consiglieri comunali DI GREGORIO Michele, NUZZI Francesco, VOLPE Giovanni, LARATO Camillo e CAPONIO Francesco, presentano la presente: 

                 

                                                                         PROPOSTA DI DELIBERAZIONE 

 

PREMESSO 

- che la grave crisi economica ha coinvolto molte famiglie della nostra comunità e che le stesse vivono un particolare momento di disagio socio-economico; 

- che gli attuali "ammortizzatori" economici non sono sufficienti a dare una risposta dignitosa alle famiglie che vivono in una situazione di assoluta precarietà socio-economica; 

CONSIDERATO 

- che è intendimento del Comune di Santeramo in Colle (BA) di intervenire con misure idonee per contrastare la povertà ed il disagio socio-economico; 

 

Il Consiglio comunale, 

                                                                                                                  DELIBERA 

 

a) approvare il Regolamento per il "Reddito di Cittadinanza Locale del Comune di Santeramo in Colle (BA)" allegato alla presente Delibera sotto la lett. A); 

b) il Regolamento entrerà in vigore con decorrenza dal 1° gennaio 2018. 

 

 

Firmato: 

DI GREGORIO Michele_______________________________ 

NUZZI Francesco_______________________________ 

VOLPE Giovanni_______________________________ 

LARATO Camillo_______________________________ 

CAPONIO Francesco_______________________________ 

 

  

ROPOSTA DI DELIBERAZIONE

presentata dai Consiglieri comunali:

DI GREGORIO Michele, NUZZI Francesco, VOLPE Giovanni, LARATO Camillo, CAPONIO Francesco, D'AMBROSIO Michele

Colleghi Consiglieri,

consapevoli delle difficoltà economiche in cui versano tante famiglie appartenenti alla nostra comunità santermana e del grave momento di crisi economica-occupazionale, riteniamo che il Comune di Santeramo in Colle (BA) debba intervenire con misure idonee per contrastare la povertà ed il disagio socio-economico.

La proposta che viene presentata all'attenzione del Consiglio Comunale non mira a sostituire le altre forme di intervento già poste in essere dal legislatore regionale (vedi la Legge regionale Puglia 14 marzo 2016, n. 3, "Reddito di Dignità e politiche per l'inclusione sociale attiva"), bensì ad affiancarle ed eventualmente integrarle con l'unico intendimento che "nessuno deve rimanere indietro".


      

 

                                                                                                     Regolamento per il Reddito di Cittadinanza Locale

                                                                                                                  comune di Santeramo in Colle (BA)

 

Art.1 (Finalità)

1. A partire dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento è istituito il Reddito di Cittadinanza Locale in attuazione dei principi fondamentali sanciti dall’art. 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea nonché dei principi di cui agli articoli 2, 3, 4, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 38 della Costituzione.

2. Il Reddito di cittadinanza locale è finalizzato a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale nonché a favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutti i soggetti in pericolo di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro.

3. Il Reddito di cittadinanza locale è istituito allo scopo di promuovere le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro e alla sua libera scelta, all’istruzione, all’informazione, alla cultura sottraendo ogni individuo dall’ambito della precarietà al fine dell’ottenimento della redistribuzione della ricchezza e della salvaguardia della dignità della persona.

4. Per le finalità di cui al comma 1 è istituito nel Bilancio del comune di Santeramo in Colle (BA), a decorrere dal 1° gennaio 2018, un apposito fondo, denominato “Fondo per il reddito di cittadinanza locale”.

5. Il Fondo di cui al comma n. 4 è costituito da una dotazione annuale di € 500.000,00 (Euro cinquecento mila vergola zero zero) oltre ad essere alimentato, annualmente, mediante il versamento degli importi derivanti dalle maggiori entrate a titolo di "sanzioni", "interessi" ed "accessori" riferite ai tributi e tasse comunali.

 

Art. 2 (Definizioni)

1. Ai fini dell’accesso al reddito di cittadinanza locale di cui al presente Regolamento si intende per:

a) reddito di cittadinanza locale: l’insieme delle misure volte al sostegno al reddito per tutti i soggetti residenti sul territorio del Comune di Santeramo in Colle (BA) che hanno un reddito inferiore alla soglia di povertà come definita alla lettera d) al fine di garantire la pari dignità sociale e la partecipazione al progresso della comunità locale;

b) beneficiario: qualunque soggetto in possesso dei requisiti previsti dalla presente legge per il diritto del reddito di cittadinanza;

c) struttura informativa centralizzata: la rete informativa utilizzata per la condivisione e

l'aggiornamento di un archivio informatico destinato alla raccolta e alla gestione dei dati

necessari per i procedimenti di cui al presente Regolamento;

d) soglia di povertà relativa: è il valore convenzionale calcolato dall’ISTAT che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia anche composta da un singolo soggetto, viene definita povera in termini relativi ossia in rapporto al livello economico medio di vita dell'ambiente o della nazione;

e) reddito familiare: è il reddito complessivo netto derivante da redditi percepiti in Italia o all’estero, anche sotto la forma di sostegno al reddito o che potranno essere percepiti sulla base di apposita documentazione nell’anno di presentazione della richiesta di reddito di cittadinanza da parte del richiedente e degli appartenenti al suo nucleo familiare;

f) nucleo familiare: il nucleo composto da richiedente, soggetti con i quali convive e soggetti considerati a suo carico. I soggetti con i quali convive il dichiarante sono coloro che risultano dallo Stato di famiglia. I coniugi appartengono sempre al medesimo nucleo familiare anche se residenti separatamente e non appartengono al medesimo nucleo familiare solo in caso di separazione giudiziale o omologazione della separazione consensuale, oppure quando uno dei coniugi è stato escluso dalla potestà sui figli. I figli minori che convivono con il proprio genitore fanno parte del nucleo familiare al quale appartiene il genitore stesso (caso di coniugi non conviventi).

g) familiari a carico: sono i componenti del nucleo familiare minori degli anni diciotto o i maggiori di anni diciotto fino al compimento del venticinquesimo anno di età purché studenti in possesso o di regolare qualifica o diploma professionale riconosciuti e spendibili a livello nazionale e comunitario, in quanto compresi nell'apposito Repertorio nazionale condiviso tra Stato e Regioni con l'Accordo del 29 aprile 2010 o di un diploma di istruzione secondario di II grado utile per l’inserimento nel mondo del lavoro ovvero in corso di frequenza per l’acquisizione di uno dei predetti titoli o qualifiche ovvero iscritti al centro per l’impiego, nonché i figli affetti da disabilità tali da renderli non abili allo studio e/o al lavoro a prescindere dalla loro età.

 

Art. 3 (Reddito di Cittadinanza Locale e sua determinazione)

1. Il reddito di cittadinanza locale garantisce al nucleo familiare il raggiungimento, anche tramite integrazione, di un reddito minimo in ordine alla soglia di povertà relativa quantificata a partire dall’anno 2018 secondo la tabella di cui all’Allegato 1 del presente Regolamento.

2. La misura del reddito di cittadinanza di cui al commi 1 del presente articolo, per il solo caso di lavoratori autonomi, viene calcolata con riferimento al reddito netto dell’anno precedente a quello di inoltro della richiesta, con previsione di successivo calcolo di compensazione, da effettuarsi non appena disponibili i dati reddituali relativi all’anno in corso. Nel caso in cui dal calcolo emerga che i redditi reali abbiano superato la soglia di povertà relativa individuale, il beneficiario restituisce l’eccedenza a partire dall’anno in cui il suo reddito supera del 100% il valore della predetta soglia. Nel caso in cui dal calcolo emerga che i redditi reali siano stati inferiori alla soglia di povertà relativa individuale, il beneficiario ha diritto a ricevere l’integrazione di quanto non percepito a partire dalla prima erogazione disponibile.

3. Ai fini dell’accesso al Reddito di Cittadinanza Locale viene tenuto in considerazione il reddito familiare dichiarato al momento della richiesta secondo le modalità previste dal presente Regolamento.

4. Il richiedente, in caso di esito positivo delle verifiche svolte da parte delle strutture preposte, ha diritto a ricevere esclusivamente la quota di reddito di cittadinanza a lui spettante e calcolata secondo l'allegato 1 del presente Regolamento.

5. A completamento della richiesta inoltrata da un componente di nucleo familiare con soggetti potenzialmente beneficiari, i medesimi componenti acquisiscono il diritto a ricevere l’erogazione diretta della quota a loro spettante, secondo i criteri stabiliti nella tabella di cui agli allegati 1 del presente Regolamento, esclusivamente tramite richiesta personale all'ufficio competente.

 

Art.4 (Beneficiari e requisiti soggettivi e oggettivi per l’accesso al reddito di cittadinanza)

1. Hanno diritto a richiedere e percepire il reddito di cittadinanza tutti i nuclei familiari residenti sul territorio del Comune di Santeramo in Colle (BA) che percepiscono un reddito netto annuo inferiore a quello previsto nell'Allegato 1 del presente Regolamento e che sono compresi in una delle seguenti categorie:

a) soggetti in possesso di cittadinanza italiana;

b) soggetti aventi cittadinanza estera, residenti da almeno cinque anni nel comune di Santeramo in Colle (BA), che dimostrano di aver lavorato in Italia nell'ultimo quinquennio per un numero di ore pari o superiore a 2500 ovvero essere stati titolari di un reddito netto pari o superiore a 6000 euro complessivi percepiti nei due anni precedenti a quello della fruizione dei benefici di cui alla presente legge;

2. Nel caso di nucleo familiare con un unico componente che svolge attività, comprovata da attestazioni di frequenza, di studente a tempo pieno in modo esclusivo, il reddito di cittadinanza viene erogato solo nel caso in cui il nucleo familiare di provenienza sia al di sotto della soglia di povertà relativa di cui al comma 1 dell’art. 3 del presente Regolamento.

 

Art. 5 (Strutture di gestione, controllo ed erogazione)

1. Ai fini dell’efficace svolgimento delle procedure di informatizzazione, gestione, controllo ed erogazione del reddito di cittadinanza locale, vengono attribuite le seguenti competenze:

a) le strutture del Settore "servizi sociali" del comune di Santeramo in Colle (BA) avrà il compito di ricevere le domande di accesso al reddito di cittadinanza di cui al presente Regolamento.;

b) l'ufficio preposto alla istruttoria delle pratiche potrà avvalersi dell'accesso alle banche dati dell'INPS e del Centro per l'Impiego.

2. Entro il 31 dicembre di ogni anno, la Giunta comunale adotta la Delibera per pubblicare l'avviso pubblico.

3. Viene costituito presso la Commissione consiliare permanente l’Osservatorio comunale del mercato del lavoro e delle politiche di Welfare, nonché degli effetti ed i risultati del Reddito di Cittadinanza Locale.

 

Art. 6 (Struttura informativa centralizzata)

1. Nella struttura di cui all’art. 5, ai fini del presente Regolamento confluiscono almeno: dati anagrafici del cittadino, stato di famiglia, certificazione ISEE, certificazione reddito al netto delle tasse riferito all’anno in corso, certificazione reddito di cittadinanza percepito, dati in possesso dell’inps, beni immobili di proprietà, competenze certificate del cittadino acquisite in ambito formale, non formale e informale, stato di frequenza scolastica dello studente.

2. I dati personali elaborati ai fini della presente legge sono trattati ai sensi del codice di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003.

 

Art. 7 (Domanda di ammissione al Reddito di Cittadinanza)

1. Il soggetto interessato all’accesso ai benefici di cui alla presente legge inoltra domanda di ammissione alla struttura indicate all’articolo 5, comma 1, lettere a), allegando:

a) copia dell’ISEE;

b) Autodichiarazione attestante i redditi percepiti e percepibili, nel corso dell’anno solare di presentazione della domanda, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare.

2. La sussistenza delle condizioni di cui all’articolo 4 della presente legge è verificata e attestata dalle strutture preposte di cui all’articolo 5 secondo competenza attraverso la consultazione e l’implementazione delle banche dati di cui all’articolo 5, lett. b), del presente Regolamento.

3. La struttura preposta all’accoglimento della domanda di cui all’articolo 5 possono riservarsi la facoltà di richiedere la documentazione inerente ai redditi percepiti e percepibili, nell’anno solare della presentazione della domanda, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare.

 

Art. 8 (Durata del Beneficio)

1. Il reddito di cittadinanza viene erogato per il periodo durante il quale il beneficiario si trova in una delle condizioni previste all'articolo 4 del presente Regolamento.

 

Art. 9 (Obblighi del Beneficiario)

1. I Beneficiari del reddito di cittadinanza hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente agli enti preposti ogni variazione della situazione reddituale, lavorativa, familiare o patrimoniale che comporta la perdita del diritto a percepire il Reddito di Cittadinanza o che comporta la modifica dell’entità dell'ammontare del Reddito di Cittadinanza percepito e anche in costanza di diritto al beneficio è tenuto a rinnovare la domanda di ammissione annualmente.

 

Art. 10 (Obblighi del beneficiario in relazione all’inserimento lavorativo)

1. Il beneficiario, in età non pensionabile ed abile al lavoro, fatte salve le previsioni di cui alla legge n.68 del 1999, in relazione alle proprie capacità è tenuto, pena la perdita del beneficio, a:

a) fornire disponibilità al lavoro presso i centri per l’impiego territorialmente competenti:

b) sottoporsi al colloquio di orientamento di cui all’articolo 3 del decreto legislativo n. 181 del 2000 e successive modificazioni:

c) accettare espressamente di essere avviato a un progetto individuale di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro;

 

Art. 11 (Cause di decadenza del beneficio in relazione all’inserimento lavorativo)

1. Il beneficiario in età non pensionabile ed abile al lavoro o qualora disabile in relazione alle proprie capacità, perde il diritto all’erogazione del reddito di cittadinanza al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

a) non ottempera agli obblighi di cui all’articolo 10 del presente Regolamento;

b) sostiene più di tre colloqui di selezione con palese volontà di ottenere esito negativo, accertata e dichiarata dal responsabile del centro per l’impiego;

c) rifiuta nell’arco di tempo riferito al periodo di disoccupazione, più di tre proposte di impiego ritenute congrue, ottenute grazie ai colloqui avvenuti tramite il centro per l’impiego o le strutture preposte di cui agli articoli 5 e 10;

d) qualora a seguito di impiego o reimpiego receda senza giusta causa dal contratto di lavoro;

 

Art. 12 (Erogazione)

1. Il reddito di cittadinanza è erogato dal Comune di Santeramo in Colle ed è riscosso: presso gli della Tesoreria comunale.

 

Art. 13 (Verifiche della fruibilità del Reddito di Cittadinanza e sanzioni)

1. Il beneficiario che rilascia dichiarazioni mendaci, perde definitivamente il diritto al reddito di cittadinanza ed è tenuto altresì al rimborso di quanto percepito alla data della perdita del beneficio medesimo.

2. Il termine per la segnalazione circa le variazioni alla propria posizione reddituale è fissato in giorni trenta dall’effettivo incremento reddituale.

3. Il beneficiario del reddito di cittadinanza che svolge contemporaneamente attività di lavoro irregolare perde il diritto al beneficio per sempre ed è tenuto altresì al rimborso di quanto percepito alla data della perdita del beneficio medesimo.

 

Allegato 1

Componenti nucleo familiare

Soglia di povertà del nucleo familiare per l’anno 2018

nucleo familiare composto da n.1 componenti     reddito mimino annuo Euro    7.200,00

nucleo familiare composto da n.2 componenti     reddito mimino annuo Euro    8.400,00

nucleo familiare composto da n.3 componenti     reddito mimino annuo Euro    9.600,00

nucleo familiare composto da n.4 componenti     reddito mimino annuo Euro  10.800,00

nucleo familiare composto da n.5 componenti     reddito mimino annuo Euro  12.000,00

nucleo familiare composto da n.6 componenti     reddito mimino annuo Euro  13.200,00

nucleo familiare composto da n.7 componenti     reddito mimino annuo Euro  14.400,00

per ogni componente oltre il 7° il reddito minimo familiare aumento di Euro 1.200,00 annuo

 

 


 

 

Commenti  

 
#18 Colin 2017-12-02 19:54
Che non è partito nei primi sei mesi è sotto gli occhi di tutti. Sarebbe interessante sapere quando e come partirà. Se mai partirà, visti i presupposti politici
 
 
#17 Troppo Farfallone 2017-12-02 17:55
Perchè scusa dov'era scritto che il reddito sarebbe partito dopo i primi 6 mesi di mandato?!!? I "pallun di sand'arasm" li stai sparando solo tu, farfallon!
 
 
#16 Colin 2017-12-02 01:48
Qui l unica cosa da denunciare a gran voce è la presa per il cxlx che i 5 stelle hanno fatto in campagna elettorale a tutti i santermani:
il reddito di cittadinanza comunale partirà quando ci saranno i soldi. Ma va?! Che geniale strategia politica!
Dire invece quanti soldi l'amministrazione pensa di reperire, in quanto tempo, da dove, quanti ne servirebbero, come sarebbero impiegati, quanti indigenti sarebbero risollevato, ecc... No è!!!?
Troppo faticoso articolare un ragionamento politico completo! Invece preferite lanciare PALLONI PIÙ GRANDI DI QUELLI DI S. ERASMO!!!!
 
 
#15 farfallone il giusto 2017-12-02 00:50
COLIN lascialo stare se no chiama i carabinieri hahahah rido per non piangere
 
 
#14 Troppo Farfallone 2017-12-01 16:46
Lo sai che dare con troppa facilità del fascistello al prossimo, rischi una bella denuncia? Ti serve un bel ripasso di cosa era in realtà la piaga del Fascismo.

Le sedi le sai meglio di me, ma fai finta di nulla ovviamente perchè ti fa comodo fare il polemico a tempo perso.

Il reddito di cittadinanza partirà quando ci saranno i soldi, quindi per il momento vatti a lamentare con chi ha amministrato negli scorsi anni ed ha lasciato il comune con i debiti!
 
 
#13 Colin 2017-11-30 22:08
Le domande si fanno solo nelle sedi opportune? E quali sarebbero? Non è che in fondo sei un poco fascistello e visto che tutti i 5 stelle di Santeramo, dall ultimo militante sino al sindaco, non sapete cosa rispondere ed argomentare cercate di cambiar discorso? Dammela tu una risposta su quando e come farete partire il reddito di cittadinanza comunale. Sai, lo avete scritto voi nel programma.
Ps
Qui molta gente ha fame, sul serio. E non sa come unire il pranzo alla cena. Non è bello prendere in giro i cittadini con promesse simili a specchietti x allodole
 
 
#12 farfallone il giusto 2017-11-30 16:14
hossè, non vedo l'ora di ascoltare o leggere le vostre puttanate. povera santeramo
 
 
#11 Troppo Farfallone 2017-11-29 18:23
x 9: Le richieste si fanno nelle sedi opportune. Arriva pinco pallino che fa una domanda su un commento di "Santeramowebbe" e pretende che il sindaco risponda al suo commento... ahahah

x 10: Di norma su altri siti (in cui ci sono moderatori non di parte) non viene fatta passare. Tranquillo, per me non ci sono problemi, inizierò ad utilizzarla anch'io se concessa ;) Sai quante ne hanno fatto in questi anni quelli dell'opposizione, pufffffff
 
 
#10 farfallone il giusto 2017-11-29 12:12
perchè per te puttanata è una parolaccia? se vuoi ti dico bugia, va bene?
ma guarda questi son buoni solo a fare i bacchettoni.
 
 
#9 DESPOTA E RANCOROSO 2017-11-28 17:07
il sindaco, un assessore, un consigliere comunale o anche solo un attivista può e sa rispondere alla mia domanda: "COSA PREVEDE LA PROGRAMMAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE: QUANDO E COME PARTIRA' IL REDDITO DI CITTADINANZA?" Grazie. In caso di mancata risposta, vorrà dire che c'è grande caos sotto il cielo
 
 
#8 Troppo farfallone 2017-11-27 15:49
Le somme si tirano dopo 5 anni e non dopo 5 mesi. Tanto si sa che dietro i commenti dei soliti che criticano ci sono solo quelli dell'opposizione che "non magnano più".

P.s. Vedo che adesso il moderatore accetta anche commenti con parolacce, buona a sapersi...
 
 
#7 farfallone il giusto 2017-11-27 13:42
se è per questo quel barone di baldassarre disse anche che avrebbe sistemat la questione dell'immondia dicedo testualmente: non ci sono scuse o consip che tenga. quante puttanate che abbiamo ascoltato
 
 
#6 COERENZA GRILLINA II 2017-11-24 18:57
Non era opportuno RIORGANIZZARE I CONTI prima di fare promesse a vanvera? Siete dei politicanti della peggiore specie. Avete INGANNATO gli elettori. Altro che reddito di cittadinanza, avete cancellato persino l'assistenza ORDINARIA di 100 euro mensili!!!
 
 
#5 DESPOTA E RANCOROSO 2017-11-23 19:03
VOGLIAMO SAPERE LA PROGRAMMAZIONE DETTAGLIATA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE: QUANDO E COME PARTIRA' IL REDDITO DI CITTADINANZA?
PER ORA CI TENIAMO IL REDDITO DI INCLUSIONE CONCRETO E TANGIBILE GIA' APPROVATO ED ESECUTIVO FATTO DAL GOVERNO NAZIONALE (DEL PD & CO.)
 
 
#4 Max 2017-11-23 16:41
No farfallone, non ti sei perso niente.Però del vostro reddito di cittadinanza non si vede traccia.Possiamo almeno avere un accenno su quando avete intenzione di applicarlo? E facendo affidamento su quali risorse di bilancio? Certo amministrare è difficile, ne siamo consapevoli, ma spero che non sprechiate 5 anni soltanto a riorganizzare i conti.
 
 
#3 Max 2017-11-23 08:36
Questi sono i fatti. Il resto è propaganda.
 
 
#2 Coerenza farfalloni 2017-11-22 16:17
Mi son perso qualcosa o sono già passati 5 anni? Dove sta scritto che il reddito di cittadinanza partirà nei primi mesi di mandato? Di norma prima si riorganizzano i conti (soprattutto i debiti) lasciati dalle precedenti giunte e poi si procede no?
 
 
#1 COERENZA GRILLINA 2017-11-18 08:38
Leggendo i commenti grillini su facebook in calce alla proposta sul reddito di cittadinanza presentata dalle opposizioni in C. Comunale i più leggeri sono: "provocazione e sceneggiata". Domanda: non vi pare che la sceneggiata l'abbia attuata il sindaco Baldassarre in campagna elettorale promettendo il reddito di cittadinanza? Dalla coerenza alla AMNESIA GRILLINA.
 

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