Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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C’è ancora speranza per il “Centro Socio-Educativo per disabili gravi” di Santeramo in Colle

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Il 27 ottobre scorso, una delegazione della Associazione, Democratici è Sereno, con alcuni genitori in rappresentanza delle famiglie e operatrici del Centro socioeducativo per diversabili gravi di Santeramo ha incontrato il sub commissario del Comune di Altamura nella sua qualità di Presidente dell’ Ambito territoriale dei Piani sociali di zona e un funzionario dell’Ufficio di Piano.

L'incontro si rivelò proficuo in quanto gli stessi hanno affermato di riconoscere l'importanza del Servizio e di avere a disposizione i fondi necessari alla riapertura della struttura.

Tuttavia è compito dell'Amministrazione comunale di Santeramo individuare le modalità affinché questo avvenga. La Associazione quindi, all’esito del positivo riscontro altamurano, ha chiesto di poter conferire con il sindaco di Santeramo.

La delegazione fu ricevuta dall'assessora  dott.ssa Colacicco, la quale dichiarò che ad oggi l’Amministrazione comunale è in attesa di essere contattata dai responsabili del servizio dei psz. L'assessora affermò anche che l'Ente comunale non è un "pronto soccorso" e che allo stato è in atto una ricognizione dei servizi alle Persone fragili e che ha bisogno di tempo per la programmazione.

Tre osservazioni ci vengono spontanee spiega il presidente Michele Magli,:

Da quando un'amministrazione comunale che necessita di fondi attende di essere "chiamata" dagli Enti preposti?

Da quando dare priorità al ripristino di un servizio "urgente" per persone diversabili significa fare del Comune un "pronto soccorso" ?

Da quando per fare una ricognizione dei servizi in un paese di meno di 28.000 abitanti necessitano tempi talmente lunghi o operazioni  talmente laboriose da richiedere 6 mesi (forse anche più) di lavoro di un assessore?

I ragazzi diversabili gravi non possono e non devono aspettare tempi inutilmente lunghi. I ragazzi diversabili hanno frequentato per ben sedici anni il Centro e in esso hanno costruito relazioni importanti e stili relazionali che non possono essere cancellati con incomprensibili decisioni. Le famiglie hanno bisogno di sostegno e sollievo. E’ compito delle Istituzioni provvedere!

“Con queste osservazioni delle famiglie dei diversabili, continua Magli, di cui l’Associazione si fa portavoce, si comunica che martedì 14 novembre ci recheremo in Municipio,  con quanti sono sensibili a questa istanza, per avere delle risposte che stavolta speriamo ci arrivino  direttamente dal sindaco e nel contempo si chiederà che si faccia una nota di convocazione urgente del Coordinamento Istituzionale per definire in tempi molto rapidi l’assegnazione dei fondi per l’avvio urgente delle procedure per l’affidamento della gestione del Servizio diurno e per la continuità di altri Servizi socioassistenziali ai diversabili come "Piazza Grande".

 

 

 

Commenti  

 
#1 Vivinci 2017-11-11 20:31
Assessore una ricognizione bisogna farla alla vostra giunta comunale e ai vostri consiglieri comunali della vostra maggioranza targata Cinque Stelle ! Il Sociale e la disabilità non sono stampelle per la campagna elettorale . Quindi rimboccatevi e andate ad Altamura . Altrimenti se il centro socio educativo per disabili o altri centri di socializzazione chiuderanno sarà la fine della tanto decantata Amministrazione 5S .
 

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