Lunedì 20 Novembre 2017
   
Text Size

TARI, Di Gregorio in Piazza

a15214a7c017c871b7ed35c8a08af821bdc23ff7 200x300_Q75

Una forte azione di Direzione Italia a sostegno della sua posizione: le tariffe TARI, così come calcolate nella scorsa Amministrazione, sono sbagliate.

“Tutto è iniziato nel febbraio del 2015 – ha affermato Michele Di Gregorio – quando l’Ufficio Tributi di Santeramo in Colle non seppe rispondere alla mia analisi sulle tariffe. Sufficienza che mi ha portato a scrivere una lettera aperta su tutte le anomalie, da me riscontrate, nell’esame delle tariffe.”

Superficie sottostimata per le attività commerciali, cosa che ha provocato un aumento delle tariffe, ed errori di valutazione per la parte variabile sulle pertinenze.

Osservazioni che hanno riscontrato il sostegno, tramite firma, di 1500 famiglie e di una proposta, mai discussa, in Consiglio Comunale.

Una battaglia di opposizione negli anni di D’Ambrosio, punto programmatico in campagna elettorale che prevedeva, entro ottobre, il rimborso dell’eccedenza pagata e giuste tariffe per chi non aveva ancora provveduto al pagamento della TARI per gli anni 2014-2015-2016 che verrebbero avvalorati dalla posizione del Ministero dello Sviluppo Economico.

“Dopo circa tre anni – ha affermato Di Gregorio - finalmente è stato ufficialmente riconosciuto e svelato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze l'abuso posto in essere dalle amministrazioni locali nel calcolare, in maniera errata, le tariffe per le utenze "domestiche" riferite alle superfici classificate come pertinenze (cantine, soffitte, garage, ecc) dell'abitazione principale. Il Ministero, infatti, rispondendo ad una interrogazione parlamentare sull'argomento ha espressamente affermato che la tariffa per la parte variabile, riferita alle pertinenze, deve essere calcolata una sola volta mediante la somma delle intere superfici e non duplicando il calcolo attraverso la scissione delle due superfici”.

“A tal riguardo e lontani dalle polemiche che l’attuale Amministrazione vuole creare noi di Direzione Italia abbiamo già predisposto le domande di rimborso che sono disponibili presso la nostra sede dove vi aiuteremo a compilarle.”

Polemiche che si sono spinte oltre sulla pagina del Sindaco Baldassarre ricoprendo il ruolo di accusa nei confronti del Consigliere Di Gregorio, additato come professionista della politica clientelare e rappresentante degli evasori.

Accusa rispedita al mittente senza paura: “Non credo che chi abbia rifiutato, per protesta, di pagare la TARI sia un evasore, al massimo è un debitore. Evasori sono – ha affermato con forza Di Gregorio – sono tutti quelli che svolgono attività che non dichiarano e non il cittadino che ha dichiarato la propria abitazione o la propria attività commerciale, ma si è rifiutato di pagare tariffe ingiuste.”

“Michele Di Gregorio – ha concluso – non si fermerà davanti alla minaccia di ricorrere al Prefetto da parte di Baldassarre, ma continuerà a intraprendere tutte le azioni necessarie affinché giustizia, per i contribuenti, sia fatta.”

Commenti  

 
#1 Grande 2017-10-31 11:31
GRANDE DI GREGORIO
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI