Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Democratici è Sereno, riaprire l'ausilioteca

Disabilit-MID

 

Tarda a sciogliersi il malumore causato dalla decisione, dell’Amministrazione Baldassarre, di sospendere il servizio, per le persone diversabili, offerto dal “Centro socioeducativo riabilitativo” - Ausilioteca.

A darne conferma una lettera per Piani sociali di Zona e Sindaco Baldassarre, inoltrata alla nostra redazione, da Michele Magli, presidente dell’associazione “Democratici è sereno”, su cui hanno apposto le loro firme, educatori e operatori del centro insieme ai genitori degli utenti.
Un servizio sospeso dopo 15 anni di attività, un atto, per i firmatari, grave e non pienamente giustificato per cui si richiede una convocazione urgente del Coordinamento Istituzionale dei Piani Sociali di Zona di Altamura affinché si ponga rimedio alla sospensione del servizio con la immediata riprogrammazione economica cui ottemperare, eventualmente, ricorrendo alla Regione Puglia.
“Come è noto – si legge nella lettera - il Centro socioeducativo riabilitativo ex art. 60 del reg. reg 4/2007 di Santeramo in Colle, a decorrere dal mese di maggio di questo anno, ha cessato, senza una valida motivazione, la propria attività lasciando 14 ragazzi affetti da grave disabilità orfani di un indispensabile servizio di assistenza e le loro famiglie prive di un importante supporto pubblico. La disabilità non può essere di ostacolo alla piena partecipazione ad una vita sociale, affettiva, lavorativa; ed i bisogni ed i limiti delle persone disabili non devono impedire il manifestarsi della ricchezza che nasce dalla irripetibilità di ogni individuo. Ogni nostro sforzo deve essere, rivolto a migliorare durevolmente le condizioni di vita delle persone diversabili, accrescendone il livello di benessere e di autonomia che il Centro fino ad oggi ha garantito.”

Sulla questione impossibilitata ad esprimersi formalmente ed ufficialmente la Consulta per la Disabilità costituitasi a Santeramo nel 2014.

Sull'impossibilità di questa una difficile interpretazione dell'articolo 12 del suo Regolamento: letto come decaduta dal Sindaco Baldassarre, ancora in essere dai membri che hanno regolarmente operato durante il periodo di commissariamento. Una discordia facilmente superabile laddove si preferisca l'attività di un organo così importante all'interpretazione del Regolamento.

 

 

Commenti  

 
#2 Ausilioteca? 2017-10-16 17:14
Il sindaco di TIRANA non sa nemmeno si trova via Carlo Collodi. Ed è tutto preso a propinarci lezioni di economia. Dopo aver più volte affermato che la situazione finanziaria del Comune era sotto controllo.
 
 
#1 Genitore 2017-10-16 11:03
Lo ammetto abbiamo votato uno sprovveduto nemmeno di santeramo e quindi poco conoscitore di dinamiche. Dopo il marketing, niente.
 

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