Domenica 17 Dicembre 2017
   
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La donna giusta, presentazione al polivalente "Con Noi"

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Santeramo – Si parla di donne tra donne, ma si cerca nel cerchio ampio di tuta l’umanità quell’animo giusto perché completamente soddisfatto della propria pienezza.

 

Questo il significato del titolo del primo romanzo di Caterina Ambrosecchia, “La donna giusta”, edito da Gelsorosso, nella collana I cardi.

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Questo è il il mio primo romanzo – precisa Caterina Ambrosecchia – e nasce da una storia vera, non autobiografica,che ho utilizzato per costruire personaggi, intrecci e vicende. In questo lavoro c’è un duplice piano temporale, il primo è riferito agli anni ’50 in cui si narra una storia d’amore, una storia familiare e poi c’è l’attualità, in cui approfondisco la storia di una delle donne, una ragazza che scopre la vera identità della nonna, la sua storia e scoprendo la storia della nonna scopre anche se stessa. Quindi è un romanzo che fa emergere la ricerca della propria identità che avviene grazie alla scoperta della storia della sua nonna”.

 

Nei luoghi di un Sud non geografico, ma meridione dell’animo umano si svolge la storia Luigia, Libera e Monica, tre donne, tre generazioni, tre storie diverse che si appartengono. Una storia che comincia con la morte di Luigia che permette, attraverso una traccia incisa nella pietra, alla nipote di scoprire una vita di cui non sapeva assolutamente nulla, perché taciuta dalla mamma.

Monica mette in ordine i tasselli della vita della nonna e contemporaneamente fa luce su se stessa in un continuo scambio d’identità allo specchio. Passato e presente s’intrecciano in un gioco di appartenenza reciproco.

La verità, in questo percorso di libertà, non è mai compiuta – afferma l’autrice - la si incontra e la si definisce strada facendo non è a disposizione, bisogna disporsi verso di essa e Monica scopre che occorre imparare a leggere la vita e che l’amore trascina gli uomini più di quanto essi non lo guidino. Solo il disvelamento del passato potrà avvicinare nella loro autenticità madre e figlia”.

la donna giusta

La donna giusta è un romanzo che racconta il bisogno d’amore, i modi per pervenire a quest’esito, il coraggio di chi decide di vivere i sentimenti al di là di ogni convenzione, le meschinità degli esseri umani, la difficoltà a esprimere le emozioni, la ricerca dell’identità attraverso la conoscenza delle proprie radici e tutte le complesse esperienze umane: la gioia, il dolore, la speranza, l’ubbidienza e la trasgressione.

Una nuova lettura organizzata dalla Libreria di Via Roma di Giusy Ritrovato fortemente voluta e magistralmente condotta da Marialuisa Massaro, assistente sociale, all’interno del centro polivalente Con Noi.

Un luogo solitamente insolito per incontri letterari, ma assolutamente necessario perché, come afferma Régine Detambel nel suo ultimo saggio sulla biblioterapia, “la lettura porta la conoscenza e uno sguardo nuovo, traduce un appetito che non si affievolisce con l’invecchiamento e perché conoscere, imparare cose nuove significa affermarsi in quanto uomo” alleggerendo quel peso del tempo che spesso isola o rende apatici. 


 

 

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