Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Mons. Ricchiuti : “Finalmente un premio per il popolo della pace"

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La International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) di cui anche Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica fanno parte ha vinto il premio Nobel per la Pace, organizzazione non-profit fondata nel 2007 che riunisce 406 organizzazioni in 101 Paesi.

“Oggi è un grande giorno, finalmente un premio per il popolo della pace”. Così commenta monsignor Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, l’assegnazione del Premio Nobel per la pace  2017 alla Campagna per la messa al bando alle armi nucleari (Ican), 

“Sono felice – afferma al Sir mons. Ricchiuti – E’ un riconoscimento che premia gli sforzi della società civile internazionale che ha rilanciato il percorso del disarmo nucleare a partire da principi umanitari e che dimostra come ci sia la necessità, in questo mondo pieno di tensioni, di mettere al bando le armi nucleari.

Il presidente di Pax Christi lancia anche un richiamo a quei “Paesi che non hanno ancora firmato il Trattato per l’abolizione delle armi nucleari, tra cui purtroppo la nostra Italia”. Per mons. Ricchiuti il premio è anche, indirettamente, “un messaggio agli Usa e alla Corea del Nord per chiedere ai due contendenti che abbandonino la strada della tensione e si mettano intorno a un tavolo a discutere, anziché impaurire il mondo con queste minacce. La gente desidera solo vivere in pace”. 

MGL

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