Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Polo pediatrico del Sud. M5S “Servono chiarimenti sul progetto”

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Giunge in redazione il comunicato stampa dei M5S, dove i consiglieri regionali, Marco Galante e Mario Conca firmatari della richiesta di audizione in Commissione III del Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, del Direttore Generale dell’A.O.U. Policlinico di Bari, del Direttore dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, del Direttore del reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale Giovanni XXIII di Bari prof. Guglielmo Paradies, del Direttore della Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Bari prof. Nicola Laforgia nonché del Direttore del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale “Di Venere” dott. Antonio Del Vecchio.

Dichiarano di aver “depositato una richiesta di audizione per discutere del progetto di istituzione del Polo Pediatrico del Sud in luogo dell’attuale ospedale pediatrico Giovanni XXIII, il quale verrebbe scorporato dall’A.O.U. Policlinico di Bari.”

 “La creazione di un Polo pediatrico così come descritto nel progetto di Emiliano costituirebbe motivo di orgoglio per la nostra Regione che acquisirebbe un prestigio non indifferente”, affermano Galante e Conca.

Tuttavia i cinquestelle evidenziano come, da alcuni recenti articoli di stampa, siano emerse numerose perplessità e criticità in merito al progetto da parte anche di medici e personale dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. In particolare, è stato sottolineato come il Polo Pediatrico, che verrebbe costituito e scorporato dal Policlinico di Bari, rimarrebbe privo di due importanti reparti quali Oncologia Pediatrica e Neonatologia che rimarrebbero fisicamente nella struttura del Policlinico.

“Questo - commentano i due consiglieri cinquestelle - comporterebbe il venir meno definitivo del coordinamento tra le équipe mediche attualmente esistente, al fine di ridurre al minimo il trasporto dei piccoli pazienti tra le due strutture. L’ovvia conseguenza sarebbe che gli stessi medici, non trattandosi più di azienda unica, opererebbero in modalità “convenzione”, con un maggiore rischio per i pazienti nonché un enorme aggravio economico sulle famiglie.”

Tra le criticità emerse, inoltre si riscontrerebbe anche l’insufficienza di infermieri e anestesisti per far fronte agli interventi ordinari, con la conseguenza del continuo prolungamento delle liste d’attesa.

“Sono ormai mesi – proseguono i componenti M5S della III Commissione – che il Presidente/Assessore alla sanità Michele Emiliano parla di potenziamenti e di rivoluzioni sanitarie in Puglia, ma finora possiamo constatare che gli unici incrementi riscontrabili sono i disagi che stanno subendo i cittadini pugliesi, così come ci viene quasi quotidianamente segnalato da numerosi cittadini. Auspichiamo – concludono – che da tali audizioni possano pervenire  risposte positive e concrete sul futuro della Sanità pugliese che, a dir il vero, al momento sprofonda sempre più nel baratro dei disservizi; e che al tempo stesso si possa affidare la realizzazione di progetti di tale entità ed importanza a soggetti che siano realmente competenti dal punto di vista tecnico-scientifico e che conoscano a pieno le problematiche che andrebbero risolte”.

Commenti  

 
#2 Mauro 2017-10-09 15:38
Ma se a dicembre 2015 abbiamo finito di pagare gli ultimi 61 milioni del mutuo per coprire le spese dei mondiali di Italia 90, ma quali Olimpiadi e quale vendetta!
 
 
#1 Max 2017-10-07 15:20
Invece di porre tante domande ogni qualvolta si tratta di costruire o varare qualcosa di nuovo (le mancate Olimpiadi a Roma gridano vendetta) cercate di rispondere laddove governate. Per esempio a Santeramo: perchè avete deciso di privilegiare la rigenerazione urbana del jazzitello e non di completare le zone del centro storico?
 

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