Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

CONSULTA AMBIENTALE: ECCO I NOMI

consulta_ambiente

Con deliberazione del 12 gennaio 2010, l’esecutivo di Santeramo ha provveduto alla nomina dei componenti della Consulta Comunale per l’Ambiente.

  La Consulta è formata da 21 rappresentanti, di 14 con diritto di voto e 7 senza. Variegata la composizione. Nei membri con diritto di voto si leggono i nomi di rappresentanti di varie categorie e ordini professionisti di Santeramo. Di seguito ne è riportata la lista completa:
1. Maffei Daniele (Associazione Nazionale Tutela Ambiente);
2. Conversa Domenico (Associazione Verdi Ambiente e Società);
3. D’Effremo Francesco (Comitato Tutela Salute dei Cittadini);
4. Angiola Andrea (Associazione Ingegneri, Architetti e Geometri);
5. Barberio Saverio (Coldiretti, sezione di Santeramo);
6. Nuzzi Michele (Confagricoltura, sezione di Santeramo);
7. Colamonico Luciano (Confederazione Italiana Agricoltori, sezione di Santeramo);
8. Pasquino Donato (Federconsumatori);
9. Pontrandolfo Giuseppe (1° C.D. “Hero Paradiso”);
10. Volpe Luciana (2° C.D. “San Francesco d’Assisi”);
11. Angiola Rosa (Scuola Secondaria Statale “Francesco Netti”);
12. Perrone Vita Bruna (Scuola Secondaria Statale “San Giovanni Bosco”);
13. Tartaglia Anna (Ist. Istr. Sup. Ipsia – Itc – L.S.);
14. Dote Saverio (Consulta Comunale per l’Igiene Urbana).

Nei membri senza diritto di voto, si leggono i nomi di consiglieri comunali, di cui uno solo di minoranza. Di seguito i nomi:
1. Petragallo Giovanni (consigliere comunale di maggioranza);
2. Stasolla Vito (consigliere comunale di maggioranza);
3. Cardinale  Carlo (consigliere comunale di minoranza);
4. Sindaco;
5. Assessore all’Agricoltura;
6. Assessore all’Ambiente;
7. Responsabile Servizio Ambiente.

In base alle esigenze e agli argomenti all’ordine del giorno, potranno essere invitati, di volta in volta, i seguenti altri rappresentanti, che non hanno diritto di voto:
1. Un rappresentante dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA – Puglia);
2. Il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato o suo delegato;
3. Il Direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia o suo delegato;
4. Il Dirigente Medico responsabile del Servizio di Igiene Puglia della ASL;
5. Esperti in materia ambientale, la cui consultazione sia ritenuta utile dalla maggioranza dei componenti la Consulta.

La consulta resta in carica per la durata del mandato del Consiglio Comunale ed è stata adottata con i voti della maggioranza e con l’astensione della minoranza.

  Nella sua prima riunione si procederà all’elezione del Presidente e del suo vice con il voto della maggioranza dei componenti.
i compiti e funzioni della consulta sono riassunte nell’art. 2 del regolamento e si tratta di funzioni consultive, propositive e di orientamento rispetto all’attività dell’Amministrazione Comunale in tema di tutela ambientale al fine di: ampliare e arricchire l’informazione sullo stato dell’ambiente nel territorio comunale; migliorare l’utilizzo del territorio; salvaguardare l’ambiente e le risorse naturali; promuovere uno sviluppo sostenibile; favorire il benessere della comunità.

Molteplici le sue funzioni. La consulta può esprimere pareri e/o predisporre relazioni su progetti, programmi e problematiche di carattere ambientale sottoposte all’esame del Comune, ai sensi della vigente legislazione. L’organo ha anche libertà d’iniziativa e può approfondire lo studio sui problemi ambientali di interesse generale e specifico della comunità locale, relativi al proprio ambito di competenza e proporre operazioni intese a sollecitare il Comune all’adozione di atti ed iniziative in materia di ambiente.

  La consulta deve essere un luogo di confronto e di collaborazione tra associazioni, enti, gruppi e cittadini per sviluppare la capacità di comprendere i valori dell’ambiente e della salvaguardia del territorio come beni comuni. È importante che ci sia collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente, mediante la promozione di iniziative e la formulazione di proposte operative, capaci di diffondere la cultura della difesa del territorio e della valorizzazione dell’ambiente urbano e naturale. Altrettanto importante risulta il dialogo e il confronto tra i cittadini, l’Amministrazione Comunale e le Istituzioni in genere, con la discussione dei programmi di intervento sulla natura, sul territorio e sul patrimonio ambientale della città, affinché si possa avere lo stimolo alla reale partecipazione dei cittadini al governo dell’ambiente e del territorio, individuando criteri che assicurino l’equità e la trasparenza nell’attività di competenza della consulta. L’assise ambientale deve promuovere incontri con rappresentanti di altri Comuni, Province, Regioni e di altri Enti Istituzionali quando la valenza delle problematiche di propria competenza non sia circoscritta al territorio comunale e deve segnalare, quando il caso lo necessita, all’Assessorato all’Ambiente le problematiche e le emergenze ambientali di carattere locale, promuovendo l’istituzione di gruppi di lavoro (tavoli tematici) su questioni di particolare rilevanza ambientale.

  I componenti della Consulta possono accedere a tutti gli atti e informazioni inerenti alle tematiche ambientali,detenuti dal Comune e prestano gratuitamente la propria opera.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI