Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Nasce "Democratici è sereno". Una nota sul DPRU

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Una nota del Presidente Michele Magli rende noto che nei giorni scorsi è stata costituita a Santeramo in Colle l’Associazione denominata DEMOCRATICI E’ SERENO, regolarmente già registrata all’ Agenzia delle Entrate di Gioia del Colle.

“La nuova associazione – spiega Magli - non ha scopo di lucro e svolgerà attività di promozione sociale e culturale. Opererà nel Comune di Santeramo in Colle e, ove richiesto, anche in tutta la regione Puglia e nella confinante Basilicata. L’idea di costituire la nuova associazione nasce dall’esigenza di dare vita nella nostra città ad uno spazio sociale e politico-culturale, che faciliti il dialogo e la partecipazione dei cittadini alla vita sociale, culturale e politica, aperto alle proposte, rispettoso delle idee, capace di valorizzare competenze ed esperienze. Il nome ed il simbolo prescelti dai soci costituenti sintetizzano lo spirito e i valori posti a fondamento del nuovo sodalizio: il sereno non esiste senza valori democratici e la democrazia è prerequisito per il ritorno al sereno.

L’Associazione è un organismo autonomo, democratico, antifascista, rivolto al mondo del lavoro ed ai cittadini che hanno interesse a partecipare al confronto culturale, sociale e politico. Chiunque si riconosca in questi principi e valori può chiedere di aderire al nuovo sodalizio. La sede provvisoria è in via Sonnino, 28 Santeramo in Colle; a breve sarà comunicata la sede definitiva”.

L’assemblea dei soci fondatori ha eletto presidente e rappresentante legale dell’Associazione, Michele Magli , mentre sono stati nominati a comporre il Consiglio direttivo i seguenti soci: Marilina Forese Vice presidente, Lorenzo Signorile, Valeria Francavilla, Giuseppe Natuzzi, Giuseppe Ruscigno, Giuseppe Porfido, Giuseppe Erasmo Difonzo e Michele Musci. Il Collegio dei Probiviri è composto dai soci Giuseppe Carrasso, Salvatore Fiorentino e Nunziata Vita Difonzo

Contatti: 3277739282 (presidente), 3356421796, 3331866946, 3385603066.


RIGENERAZIONE URBANA
L’ Amministrazione Comunale sbaglia progetto.


La Regione Puglia, con Bando pubblico approvato dalla Giunta regionale, ha stanziato 108 milioni di euro per continuare nell’azione di rigenerazione e recupero delle aree abbandonate e degradate dei paesi della nostra regione.
Al nostro Comune spettano, in base al numero dei suoi abitanti e in associazione con almeno un altro paese limitrofo, tre milioni di euro. Tutti i Comuni interessati possono presentare un proprio progetto con l’individuazione dell’area della città e delle opere di risanamento sostenibile da realizzare.

Tutti si aspettavano che la Giunta comunale indicasse la zona centrale di Santeramo ( il Centro storico, via Roma e le vie adiacenti) per continuare quella rigenerazione (pavimentazione, recupero del patrimonio architettonico pubblico e privato anche con incentivi al rifacimento delle facciate, ecc) già avviata negli anni scorsi, e per rendere vivo il centro città e riportarvi le attività commerciali e le piccole attività artigianali, in sinergia con il DUC ( Distretto Urbano del Commercio) in corso di attivazione ad iniziativa del Comune di Santeramo in Colle e delle associazioni dei commercianti.

E ciò in coerenza anche con il “Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana di Santeramo in Colle”, già a suo tempo approvato dal Consiglio Comunale del nostro Comune, con il quale la zona centrale della città veniva classificata come il secondo ambito prioritario della città da rigenerare, dopo l’area delle “ Case Popolari” adiacente al vecchio campo sportivo che è stata già oggetto di intervento di rifacimento negli anni scorsi, sempre con finanziamenti regionali.

Ed invece, nella seduta del Consiglio comunale del 25 settembre abbiamo appreso, con stupore , che la Giunta comunale si accinge a scegliere come area di intervento quella di Largo Pietà e via Jazzitello, la zona più nuova e più attrezzata della città ( scuole, supermercato, ecc.), dove probabilmente sono pur utili alcuni interventi, come in tutti i quartieri della città ( che potranno essere realizzati con altri finanziamenti), ma non certamente con l’urgenza del Centro città, che “ sta morendo”.

Per fortuna, rispetto alla data di scadenza per la presentazione dei progetti del 29 settembre, la Regione Puglia ha concesso una opportuna proroga al 16 ottobre.

Invitiamo la Giunta comunale e tutto il Consiglio comunale a cogliere questo ulteriore lasso di tempo concesso dalla Regione per fare un’attenta riflessione ed una concreta valutazione comparata delle reali esigenze della città, nel rispetto anche delle scelte già fatte negli anni scorsi dallo stesso Consiglio comunale con il predetto Documento Programmatico.
Chiediamo, altresì, alle altre associazioni cittadine, alla Proloco, alle organizzazioni dei commercianti e degli artigiani di far sentire, in questo momento così importante, la propria voce.

 

 

DEMOCRATICI E’ SERENO

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