Sabato 21 Ottobre 2017
   
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Una precisazione dall'ex Assessore Giuseppe Leo

lettera

 

Giunge immediata la smentita dell'ex assessore Leo che rivendica la sua indipendenza politica e il suo ruolo di amministratore tecnico. Il riferimento al curriculum era legato ad un lavoro prettamente amministrativo che, in ogni caso, si svolge con il supporto e in un ambito squisitamente politico e con appartenenza certa. L'amministrazione D'Ambrosio, in cui Leo ha svolto il suo compito, era di centro sinistra e l'assessore trovava il sostegno di consiglieri ex PD e ex UDC. Pubblichiamo la sua smentita che sembra avere più il valore di una dichiarazione di indipendenza politica che, per chi oggi è candidato, sembra un po' forzata.


Gentile Direttore, desidero fare alcune precisazioni in merito al pezzo scritto da Annabella Addabbo, ed uscito ieri su 'La Voce del Paese'. Lungi da me criticare la libertà di stampa, ma ad un giorno dalle elezioni e non avendo possibilità di replica immediata, desidero porgerLe alcune considerazioni.

 

Addabbo nel suo pezzo mi definisce un ex assessore dal carisma e dai valori politici ambigui, eppure è così chiaro e lapalissiano che ho svolto la carica di assessore all'urbanistica per due anni e mezzo perché scelto per la mia professionalità di ingegnere, non presente in alcuna lista elettorale, nè militante di alcun partito (le do anche una chicca: io non ho potuto neanche votare nel maggio del 2012 perché ero all'estero in viaggio di nozze, quindi non ho votato nessuno dei consiglieri del Movimento per Santeramo, lista civica che ha sostenuto il mio lavoro, nè sono stato un portatore di voti per alcun candidato).

 

Quindi io non nasco nel centro sinistra "sotto Luigi Labarile", espressione del tutto inappropriata, quella usata dalla sua collaboratrice, ma nasco come cittadino libero e soprattutto INDIPENDENTE che si è messo a disposizione della città e che ha portato a Santeramo dei risultati concreti.

 

 

Addabbo parla di Pug come risultato rivendicato da tutti i partiti, ma dimentica di dire che il cosiddetto PUG è stato approvato all'unanimità, per la prima volta nella storia di Santeramo, grazie al mio lavoro di condivisione e partecipazione svolto verso i portatori d'interesse. L'assessore Natuzzi, eccellente professionista e collega, ha svolto un gran lavoro, ma purtroppo il suo progetto, portato in consiglio dall'assessore Perniola, in carica solo da qualche mese, senza avere, per mancanza di volontà politica, il tempo materiale di condividere, far conoscere il piano e modificarlo nelle norme tecniche, ebbe nel gennaio 2015, una sonora bocciatura dalla stessa Assise Comunale che, a distanza di un anno e mezzo dalla mia nomina, nel giugno 2016 adotta all'unanimità dei presenti, il piano urbanistico di città. Detto questo il Pug è un risultato dei cittadini, uno strumento dalla elaborazione partecipata, che deve servire alla 'crescita' della città e che pertanto andrà approvato definitivamente al più presto, ma senza prescindere dall'analisi approfondita delle richieste di ciascun portatore d'interesse. 

 

 

Infine la scelta della candidatura: da ex assessore tecnico, cittadino indipendente, ho scelto di sostenere Franco Nuzzi, cittadino non-politico, nella sua lista civica di riferimento, AmiAmo Santeramo, composta di liberi cittadini non politici: pertanto io rivendico la mia indipendenza e quella della lista civica AmiAmo, dai partiti e dai politici che sono a sostegno di Franco Nuzzi candidato sindaco.

 

 

Le ribadisco: lungi da me criticare la libertà di stampa, perché la critica è sempre ben accetta, purché costruttiva, ma le chiedo per cortesia una rettifica, perché le parole della sua collaboratrice hanno offeso la mia professionalità, ma soprattutto la mia onestà intellettuale. Rivendico la mia indipendenza e rivendico il lavoro svolto con disponibilità e amore per il mio paese.

 

 

Grazie per la collaborazione, 

Le auguro buon lavoro e buona Domenica


Leo Ing. Giuseppe Claudio


 


 

 

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