Lunedì 15 Ottobre 2018
   
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Le Officine Stand By presentano “Coworking: un’occasione di crescita per la comunità”

Presidente ARCI_Stand_by_Ciccio_Digregorio 

 

 

Condivisione di spazi e competenze: il diktat del progetto lanciato dai vincitori del Bando del Dipartimento della Gioventù "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”

 

Provando a googlare il misterioso inglesismo che è la parola "coworking", ci si accorge che di misterioso c'è ben poco e che, dietro una semplice parola, si cela una fitta e interessante realtà. Wikipedia ci restituisce la definizione di "stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un'attività indipendente" e, indipendenza e condivisione, sembrano essere esattamente le parole chiave che descrivono il progetto di Officine Standy By, presentato alla cittadina santermana mercoledì 15 Marzo presso la Sala Giandomenico del Palazzo Marchesale.

Vincitore del Bando del Dipartimento della Gioventù “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, Officine Stand By ha come obiettivo quello di favorire le sinergie derivanti dall’aggregazione di competenze per dare vita a idee e progetti innovativi. A testimonianza di quanto l'idea possa essere vincente, nel corso della presentazione hanno portato le loro voci quattro delle virtuose realtà di coworking del nostro territorio: Impact Hub - Bari, Casa Netural - Matera, Coworking Barsento10 - Putignano, Colla coworking - Altamura. Tutte, con modalità disparate, presentano interessanti caratteristiche comuni: idee che nascono dal basso, piccole risorse rese grandi dall'ambizione di creare una community, esigenza di sviluppare un luogo fisico di condivisione e apprendimento per sviluppare competenze e collaborazioni.

Più di semplici aggregati di uffici, le realtà di coworking rappresentano una vera e propria rete, una realtà resa solida da un interesse comune: valorizzare le nuove professionalità, offrire strumenti opportuni al loro evolversi, rappresentare una risorsa per tutto il territorio. Come ha sottolineato il Sindaco Michele D'Ambrosio, "il restauro di un palazzo storico come Palazzo Marchesale nasceva con l'obiettivo di dotare questa struttura di un ruolo vivo, che stimolasse sostengo all'attività economica. Si è concretizzata questa possibilità con l'occasione di riempire questi spazi importanti con un'attività promossa e vissuta con cuore e mente da giovani, i nostri giovani".

La riconoscenza è rivolta ai ragazzi che hanno ideato questa opportunità di crescita e sinergia, capeggiati dal Presidente ARCI "Stand by;" Santeramo Francesco "Ciccio" Digregorio, e che si fanno fautori di un progetto di coworking che, come sottolinea il titolo attribuito al dibattito, "è un’occasione di crescita per la comunità”.

"Il senso di questo spazio", continua il Referente di Officine Stand by Danilo Cardascia, "dipende da cosa i giovani e i cittadini decidono di farne": il coworking è opportunità da cogliere e costruire in maniera collaborativa, permettendo allo stesso tempo sia il sostegno dei costi che la sinergia tra diverse competenze. Ciò che funziona è il contesto: esserne artefici è il primo passo per costruire la nostra comunità collaborativa.

 

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