Venerdì 17 Agosto 2018
   
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LA PUGLIA MIGLIORE NON SI BOCCIA

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Riceviamo è pubblichiamo, il seguente comunicato stampa da parte del locale coordinamento cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà

DOCUMENTO POLITICO DELL’ASSEMBLEA REGIONALE DI SINISTRA ECOLIGIA LIBERTA’ PUGLIA. 

Le drammatiche giornate di Rosarno rappresentano il precipizio culturale e sociale nel quale il  nostro paese sta scivolando. Mentre in Calabria la ndrangheta alimenta e organizza le pulsioni razziste di una indegna caccia all’immigrato, la ministra Gelmini affronta il tema della società interculturale fissando il tetto del 30% di bambini stranieri nelle scuole e Maroni  tuona contro l’eccessiva tolleranza nei confronti dei clandestini.


 E’ in questo scenario drammatica che si articola la discussione sulle prossime elezioni regionali.


Mentre le vicende quotidiano chiedono di ricostruire una forte ed efficace presenza di sinistra nel paese, il PD alimenta un dibattito incomprensibile sulle alleanze, segnato da una subordinazione assoluta all’UDC e dall’assenza di qualsiasi profilo programmatico.

In questo senso l’unica proposta avanzata dal candidato esploratore Francesco Boccia è quella di dare il via ad una “privatizzazione dolce” dell’Acquedotto pugliese.

La scelta di rompere con la sinistra e con tanta parte della società pugliese rifiutando ogni percorso di legittimazione democratica è inaccettabile e si configura come uno snaturamento della linea congressuale stessa del PD.

Per questi motivi l’assemblea regionale di Sinistra ecologia libertà riunita a Bari il 10-1-2010 decide:

 

-di partecipare e contribuire alle mobilitazioni a sostegno dei diritti civili e sociali dei lavoratori immigrati, impegnando innanzitutto i proprio consiglieri regionali per vigilare sul trattamento e sulle condizioni degli immigrati che in queste ore stanno arrivando al CARA di Bari;

 

-di proseguire con le mobilitazioni in tutta la Puglia a sostegno della ricandidatura di Nichi Vendola a partire dalla rivendicazione dei punti qualificanti del suo governo: Acqua pubblica, rifiuto del Nucleare,rifiuto del rigassificatore e del raddoppio delle raffinerie ENI, lotta alla precarietà e al lavoro nero, tutela del territorio e dell’ambiente e sviluppo di politiche sociali a sostegno dei ceti più deboli;

 

-di sospendere tutti i tavoli di trattative per le prossime elezioni amministrative fino a quando non sarà chiarita la vicenda regionale pugliese.

 

Bari, 10-1-2010

 

COORDINAMENTO REGIONALE

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' PUGLIA

 

 

 

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