Sabato 21 Ottobre 2017
   
Text Size

Zullo: se Natuzzi licenzia è un danno per tutti

IGNAZIO ZULLO

 

Irrompe in Consiglio Regionale, svoltosi oggi a Bari, la vicenda degli oltre 300 lavoratori della Natuzzi per cui l’azienda santermana ha previsto il licenziamento, terminata la Cassa Integrazione.

Convocata dall’Assessore regionale al Lavoro, Leo Caroli, l’azienda non si è presentata all’incontro. Proprio con Caroli, a margine dei lavori del Consiglio, ha avuto un lungo colloquio il Consigliere Regionale Ignazio Zullo, Presidente del Gruppo “Conservatori e Riformisti” che al termine dell’incontro ha rilasciato alcune dichiarazioni.

“I lavoratori della Natuzzi non possono e non devono essere licenziati, per il loro bene e per l’interesse della stessa società – spiega Zullo -. La Natuzzi va sostenuta, ma l’azienda di Santeramo non può presentarsi davanti alle istituzioni, ancora, con la parola ‘licenziamenti’, perché perderebbe senza dubbio il sostegno della parte pubblica di cui oggi necessita. Siamo di fronte ad un gruppo importante, quotato, sul quale lo Stato ha investito molto, fondamentale per l’economia pugliese, e con una forte storia di radicamento sul territorio, che purtroppo però risente delle fibrillazioni del mercato internazionale”.

Prosegue Zullo: “in questi giorni, assistiamo ad una chiusura da parte della Natuzzi, mentre personalmente resto convinto che l’azienda debba tornare intanto a parlare con le istituzioni, e dopo ad investire e a ripensare alla riqualificazione produttiva in Puglia”.

Quali soluzioni, allora, che siano immediate e che siano soddisfacenti per tutti, territorio compreso?


“Chiedo fortemente al Governo Nazionale e a quello Regionale – spiega il Consigliere Zullo - di comprendere, innanzitutto, la crisi che la Natuzzi sta attraversando, e subito dopo indirizzarla verso una via d’uscita. Vero è anche però, che l’azienda deve confrontarsi con la parte politica e istituzionale, per convergere su soluzioni di transito, nel qui e ora, e definitive in seconda battuta. Ecco perché rivolgo un appello all’assessore Leo Caroli affinché si coordini con il Governo nazionale, vista anche la vicinanza con il vice ministro Teresa Bellanova, per una proroga di un anno della Cassa Integrazione. Nel frattempo, la Natuzzi potrà programmare i suoi processi di riqualificazione aziendale e l’assessore Leo potrà avviare corsi di riqualificazione professionali utili al reinserimento lavorativo.  Invito le parti in causa, ad affrontare con coerenza e maturità la complessità di questa vertenza, e auspico l’apertura un tavolo di confronto permanente con la Natuzzi per delineare processi seri di riconversione, riposizionamento e riqualificazione dei dipendenti”.

 

Commenti  

 
#5 ANGELO in PARADISO 2016-11-04 14:41
CARO ZULLO...MENO SOLDI A VOIIII E PIU' AI ZERO OREEEEEEEEEEEE!!!!
 
 
#4 In ritardo 2016-10-20 17:04
A me sembra la cronistoria di fatti avvenuti 10 anni fa. Complimenti consigliere Zullo!
 
 
#3 ex-cassintegrato 2016-10-20 14:29
quei soldi sono ancora nelle casse dello Stato e della Regione. Niente è arrivato all'azienda, probabilmente neanche esistono. era una delle tante promesse dei politici.
 
 
#2 ANGELO INCAZZATO 2016-10-19 16:43
...CARO CONSIGLIERE...QUELLI DEVONO FARE QUELLO CHE DEVONO FARE..IL RESTO..BLAAAAAAAAAAAAAAA BLAAAAAAAAAA...
 
 
#1 francoPorfido 2016-10-19 14:14
Proposta scontata e banale. Chiedo all'amico Ignazio: quei 38 milioni di euro cui si parla, oggi dove sono? Nelle tasche del privato o ancora in quelle pubbliche. Poi ragioniamo.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI