Martedì 17 Ottobre 2017
   
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Gemellaggio umiliato

comune 1 

 

La Giunta Comunale di Santeramo, e il Signor Sindaco in primis, stanno curando, con appassionato fervore, tutti i dettagli protocollari per accogliere con grande ospitalità le delegazioni di Bad Saeckingen, Buelach, città che sono gemellate con il nostro Comune. Mentre non è dato sapere perché verrà una folta delegazione cinese.        

Da molti anni molti di noi si chiedono: quali sono i motivi di mantenere il gemellaggio con i tedeschi e svizzeri, considerato che i cittadini sia teutonici che santermani non  notano nessun impegno concreto: non una manifestazione pubblica e meno che mai un impulso di collaborazione socio-economico o anche  culturale e/o turistico. Le ultime tracce di un rapporto gemellare con Bad Sackingen sono state tranciate alcune settimane fa; quando Il Sindaco D’Ambrosio e l’assessore al bilancio Sportelli hanno rifiutato di dare un piccolo contributo ai ragazzi della scuola media locale per recarsi nella città tedesca. Sembra che gli Amministratori di Santeramo, a prescindere dal colore politico, siano refrattari al gemellaggio poiché lentamente e inesorabilmente hanno eliminato lo studio della lingua di Goethe dalla nostra scuola media.

L’atteggiamento di non voler curare i rapporti di un gemellaggio o di farlo morire lentamente, anche se si tratta di un suicidio, evitando di asserirlo pubblicamente è semplicemente vergognoso. Non si possono continuare a prendere in giro i cittadini e soprattutto chi ha dato il proprio apporto e chi ha fondato quei gemellaggi: tanti concittadini e, in particolare, Angelo Santoro e Don Pierino Dattoli. Molti rammentano l’impegno e i sacrifici fatti da questi due grandi santermani nel fare conoscere la nostra città e le sue peculiarità a quelle popolazioni. Fu un’iniziativa molto intraprendente e futuristica, se avessimo avuto amministratori lungimiranti, per trasformare la nostra cultura atavica in moderna, e dare una sterzata alla nostra ingessata società.

La ricchezza di un popolo non consiste soltanto dalla quantità di denaro o possedimenti, ma dalla capacità di saper creare e armonizzare uno sviluppo socio –economico e metterlo a disposizione di tutti. Mancata quell’occasione, noi languiamo nella precarietà di un lavoro inesistente e siamo costretti a vivere alla giornata senza una prospettiva ed un futuro.                                                                                                                                           

 E’ opportuno che i nostri attuali Amministratori e il Signor Sindaco in particolare, ma anche quelli futuri, sappiano che un Gemellaggio si sigla affinché due popoli si conoscano, si frequentino, s’integrino. Ciò è possibile soltanto quando le Istituzioni promuovono le favorevoli opportunità: scambi familiari, organizzazione d’incontri tra associazioni e semplici cittadini e, specialmente, Studio della lingua della città gemellata. Siccome riteniamo che un Gemellaggio sia una ricchezza inestimabile, auspichiamo che in futuro ci siano meno viaggi di delegazioni Istituzionali e più opportunità di partecipazione per i cittadini. In Fondo lo spirito di un Gemellaggio è di saper fondere gli abitanti di due città lontane, e permettere loro, pur nel rispetto della propria diversità, di conoscersi e amarsi.

 

Commenti  

 
#5 angelo deluso 2016-06-06 10:54
PUPT
 
 
#4 Disabato 2016-06-04 09:34
io proporrei un gemellaggio con Antiochia (in Turchia). La città di origine di S. Erasmo
 
 
#3 la pup d ggiss 2016-06-01 16:20
Se fossimo gemellati con un paese africano, uno di quelli più scariolati, avrebbe difeso così strenuamente lo spirito del gemellaggio, ovvero la capacità di saper fondere gli abitanti di due città lontane e permettere loro, pur nel rispetto della propria diversità, di conoscersi ed amarsi?
 
 
#2 AnnnaM. 2016-05-28 10:31
Di cosa ci meravigliamo? Avete per caso visto investimenti nella cultura per la comunità negli ultimi tempi? Se i gemellaggi o gli eventi per la formazione della p.a. si riducono soltanto a postare foto dei luoghi visitati sulla propria pagina di fb, capite che una classe politica così incapace e mediocre non può capire quanto sia importante la cultura per il proprio Paese.
 
 
#1 Giovanni Porfido 2016-05-26 18:58
Questo sindaco "non persona" non ha a cuore il paese ma solo i propri interessi. Bisogna farsene una ragione e aspettare di andare a votare.
 

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