Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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#SIpuòfare: il flash mob che dice no alle trivelle

Momenti di_aggregazione_in_Piazza_Garibaldi 

 

Il futuro non è poi così lontano. Il futuro potrebbe essere anche domani, specie se si tratta di ambiente e salvaguardia.

Ad afferrare il concetto con prontezza i membri del Comitato per il Sì Santeramo che, in barba a chi considera l'astensionismo una scelta legittima, ha rilanciato la partecipazione al referendum popolare del 17 Aprile con una serata "che vuole essere un momento di aggregazione a poche ore dalle votazioni per gridare a gran voce che insieme "#SIpuòfare".

L'evento, tenutosi nella serata di Venerdì 15 Aprile in Piazza Garibaldi, ha preso vita dalla collaborazione di Legambiente Santeramo, Arci "Stand by", Libera Santeramo, WWF Alta Murgia, Terre Peucete, Archeo walking, Cittadinanza Attiva e Anpa.

Protagonisti assoluti i cittadini che hanno sposato la causa: il flash mob, che ha dato inizio alla serata, ha lasciato spazio agli interventi dei membri del comitato, a dj set, live painting e momenti di danza. Il confronto si è evoluto attraverso le più disparate modalità aggregative, tutte aventi la finalità di poter avviare discussioni, scambio di informazioni e approfondimenti riguardanti il perché si debba "votare sì per dire no".

Modalità espressive diverse per un'unica causa: sensibilizzare l'opinione pubblica a proteggere i nostri mari. Il confine tra battaglia ambientale e politica si fa labile dal momento in cui si è chiamati a salvaguardare non solo una risorsa inestimabile come il nostro ambiente, ma soprattutto un diritto inalienabile: la libertà di poter esprimere la propria opinione votando.

L'intento del momento di aggregazione, sintetizzato nell'invito #SIpuòfare, mira a muoversi in direzione opposta rispetto ad un modello energetico poco attento alla sostenibilità.

Il flash mob santermano, la cui causa possa essere condivisibile o meno, rappresenta un costruttivo rilancio della partecipazione democratica a partire dagli spazi di discussione: i volti giovani che spiccavano tra i partecipanti dimostrano che il diritto di voto non è un'utopia, ma una volontà precisa che va tenuta stretta. Di generazione in generazione.

Si ringrazia la pagina "Comitato per il Sì Santeramo - Referendum 17 Aprile 2016" per le foto

 

 

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