Martedì 17 Ottobre 2017
   
Text Size

Palazzo Marchesale. Domande e risposte

coworking 

Riceviamo e pubblichiamo

 

L'associazione Arci “Stand by;”, a seguito del comunicato, “INSIEME. Diamo lustro al Palazzo Marchesale” (http://www.arcistandby.it/attivita/34-comunicato-palazzo-marchesale.html ) e dei quesiti pervenuti, ritiene, sia utile pubblicare quelli che sono i principali dubbi ed informazioni.

 

  • Se ne sentono tante, in questi giorni, sul Palazzo Marchesale: di che cosa stiamo parlando?

Nel 2012 il Dipartimento della Gioventù ha pubblicato l’Avviso “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”. L'Arci Standby ha partecipato al bando presentando un progetto che prevedeva la creazione di uno spazio condiviso (c.d. spazio di co-working) con la finalità principale di agevolare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e formative sul territorio di Santermo in Colle da parte di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Su circa 600 progetti pervenuti da tutta Italia, l’Arci si è posizionata in graduatoria al n. 197 risultando pertanto aggiudicataria di un cofinanziamento pari al 90% dei costi previsti dal progetto.

  • Perché utilizzerete proprio il Palazzo Marchesale?

Uno dei requisiti essenziali del bando era la valorizzazione di un bene pubblico di particolare pregio artistico, storico-culturale ed archeologico. La scelta è dunque naturalmente ricaduta sul palazzo Marchesale che, ricordiamolo, essendo stato ristrutturato con fondi POR 2000-2006 Mis.4.2 nell’ambito del PIT n.4 “area murgiana”, è stabilmente destinato ad essere utilizzato come Centro Servizi.

 

  • Avete avuto in gestione l'intero Palazzo Marchesale?

Assolutamente no, ci sono state concesse sei stanze al primo piano e due al secondo; in sostanza quelle che attualmente risultano essere le meno utilizzate e quindi maggiormente rispondenti alle finalità del bando. La maggior parte degli spazi, compresi quelli a piano terra che si affacciano su Piazza Garibaldi, restano nella consueta disponibilità del Comune.

  • E la sala Giandomenico?

Anche la sala Giandomenico rimane nella piena disponibilità del Comune. L’Arci Standby si è tuttavia offerta per assicurare servizi di accoglienza e gestione. All'atto pratico chiunque la voglia utilizzare dovrà continuare a farne richiesta al Comune con le consuete modalità

  • Questo progetto che costi comporta per il Comune?

Nessuno, anzi! Sebbene non sia ancora stata sottoscritta una convenzione dettagliata, si è convenuto che l’Arci Standby si faccia carico dei costi per le utenze dell'intero edificio e soprattutto assicuri una maggiore fruibilità dell’edificio offrendo servizi quali la custodia chiavi, l'apertura del Palazzo Marchesale in orari extra lavorativi, il controllo e la pulizia degli ambienti, l'assicurazione sull'immobile.

  • Perché puntare su un progetto di Co-working?

Il progetto nasce nel 2012 con l'idea di accogliere in un unico spazio il fermento locale, le competenze professionali e le energie presenti sul territorio. L’obiettivo è quello di promuovere iniziative in ambito imprenditoriale, culturale e sociale di cui il territorio ha chiaramente bisogno.

  • Perchè  qualcuno si oppone a questo progetto?

Non lo sappiamo; di contro possiamo affermare che in tanti ci hanno contattato perché interessati a partecipare e collaborare alla crescita di questo progetto. L'Arci Stand by è e sarà sempre aperta a tutti.

Cogliamo l'occasione per augurare alla comunità una una settimana santa di pace e risurrezzione.
Rompiamo il muro di odio, di divisione e indifferenza, se non ci ameremo come fratelli moriremo come stolti (Martin Luther King).

 

Arci "Stand By;" Santeramo

 

 

Commenti  

 
#12 chedite? 2016-03-31 16:17
cosa pensate di una sfida alle prossime comunali:
Disabato- Silletti?oppure preferite Riviello-Larato? o Sportelli-Digregorio?
 
 
#11 e pur si muove 2016-03-30 18:53
finalmente qualche cosa si muove quindi se io ho un progetto valido me lo fiananziate al 90% cosi divento imprenditore ... grazie ... grazie.. grazie ... dovrebbero farvi una statua. grazie .. bravi ragazzi andate avanti cosi
 
 
#10 Forza disabato 2016-03-29 15:05
Un altro successo per Nico Disabato
 
 
#9 Raffaele labarile 2016-03-22 19:22
Bravi ragazzi
 
 
#8 max 2016-03-22 11:01
bravi ragazzi.
avete risposto esattamente alle stupidaggini che scrivono Riviello e Co. Continuate a smontare le loro idiozie e a lavorare per migliorare la città.
 
 
#7 gigi 2016-03-18 21:09
x vale e carlo88 - se leggete bene la prima parte dell'articolo è scritto che: .....dei quesiti pervenuti, ritiene, sia utile pubblicare quelli che sono i principali dubbi ed informazioni.
Quindi le domande sono quelle pervenute all'associazione ARCI e che la stessa ha risposto e spiegato in modo chiaro e trasparente.
 
 
#6 Carlo99 2016-03-18 15:08
Bravi ragazzi. Adesso mi è tutto più chiaro. Su Santeramolive hanno censurato una parte del comunicato... ma si può? Qualcuno spieghi alla "Redazione" che fare giornalismo significa approfondire e studiare prima di scrivere opinioni (che non dovrebbero appartenere ad un giornalista)...
 
 
#5 vale 2016-03-18 12:44
beh farsi le domande da soliiii------- è un pò ridicolo!
 
 
#4 Pasquale 74 2016-03-18 07:57
Grazie per la chiarezza. Andate avanti senza curarvi delle sciocche critiche degli sfascisti e dei nordisti salviniani. Tanto questi moriranno di sicuro stolti perchè stolti lo sono nati!
 
 
#3 Carlo88 2016-03-17 23:42
Io me la canto e io me la suono. pagliacci!!!!!!!!!!!
 
 
#2 Mino Tauro 2016-03-17 21:25
Se mettete le spogliarelliste avete anche il mio appoggio :P
 
 
#1 ex dubbioso 2016-03-17 17:58
Era ora, finalmente è stata fatta chiarezza. Ottimo il metodo "a domanda si risponde"
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI