Domenica 17 Dicembre 2017
   
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Progetto Sant'Angelo. Comunicato di Archeoclub

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Riceviamo e pubblichiamo

Dopo un anno e mezzo dall'avvio del "Progetto Sant'Angelo", noi di Archeoclub pensiamo sia il momento di aggiornare la cittadinanza su alcune questioni, alla luce degli sviluppi recenti :
1) pur avendo presentato un progetto che si è aggiudicato un finanziamento(40°posto su migliaia di progetti) e avendo a disposizione 135mila euro per il PROGETTO SANT'ANGELO (fondi pac del Dipartimento della Gioventù ), NON siamo nelle condizioni di accedere a tale somma per la nostra difficoltà a garantire una fideiussione e per l'inerzia degli enti coinvolti e i troppi rinvii di chi aveva garantito, nonostante una delibera del consiglio comunale del 29 aprile 2015, la soluzione al problema (a parole visto che in pratica non si è dato seguito, perché non "erano obbligati a farlo").


2) i fondi da noi impiegati in due anni sono stati quelli derivanti dalle attività associative, dagli associati, dai benefattori, e rientrano nella quota di cofinanziamento che ogni vincitore di questo tipo di bando dovrebbe avere a disposizione come risorse proprie effettivamente esistenti(no tramite altri fondi pubblici o finanza creativa).


3) il dovere di ogni Amministrazione dovrebbe essere quello di favorire tali iniziative senza nemmeno dirlo(figuriamoci prendersi meriti dei giovani per progetti scritti e vinti da altri), dato che i beni in questione sono beni pubblici, di tutti noi, ed in altri paesi(esteri)e forse anche in regioni normali iniziative così sarebbero agevolate e lodate senza minimamente pregiudicarne l'esito o tentando di accampare diritti anziché espletare dei doveri.


4) abbiamo dato lavoro ad alcuni giovani, senza nemmeno un euro pubblico! Dobbiamo ancora finire di pagare alcuni. Altri non potremo mai risarcirli per il lavoro svolto. Avremmo potuto fare molto di più, se solo non vivessimo in un paese in cui per fare qualsiasi cosa si deve sottostare al consenso di pochi, ai tempi geologici degli uffici e dei preposti agli atti amministrativi. Tempi che a volte - basta la volontà o una chiamata di qualcuno - divengono minimi,come dovrebbe essere naturalmente senza pregare nessuno!!


5) di questo passo, il nuovo "progetto del Comune di Santeramo" su sant'Angelo, nato sulla scia del nostro, rischia di essere un flop peggio di quello precedente (fondi pis habitat rupestre 2001-2006), quando si spesero risorse ingenti ma con risultati discutibili. Ne è la riprova l'esagerato termine lavori a fine 2018, oltre che le modalità di affidamento, e i ribassi esagerati di chi ha partecipato alla gara a chiamata diretta, cose che non sono degne di un appalto su un sito così delicato. Infine il navigare a vista come si intende fare con lavori "a misura" e vaghi obiettivi finali, la dice lunga su quanto interessino davvero i risultati e la grotta di sant'Angelo!! 


6) l'arciStandBy avrà a disposizione (senza averla richiesta) anche la pinacoteca e stanza annessa nel palazzo Marchesale per il progetto aggiudicato per ripescaggio dopo il nostro, dove c'è la nostra mostra e dove avremmo svolto i laboratori didattici del nostro progetto fino a che si sarebbe potuto realizzare tutto ciò nelle strutture annesse alla grotta. È stata un'idea del sindaco e di un suo assessore, che da un anno cercano di sfrattarci per mandarci dove dicono loro (all'ex convento dei Padri Riformati,dove sorgerà il museo sport&llogico). Si poteva evitare questa ulteriore prova di forza e arroganza? Certamente sì. E tanto peggio con il pretesto degli spazi da dare ad altro progetto (con tutto lo spazio che c'è!).


Noi abbiamo fatto il possibile. Ora non ci resta che "lasciar spazio" ai detentori del potere e dell'immensa quanto inutile capacità di appropriarsi di quanto fatto fino ad oggi (lavoro ai giovani, attività di tutela e valorizzazione....). Non è certo merito dell'amministrazione. Ma degli sforzi di un'associazione e di tanti giovani volontari appassionati.

ARCHEOCLUB SANTERAMO

 

COMUNICATO UFFICIALE ARCHEOCLUB SANTERAMO Dopo un anno e mezzo dall'avvio del "Progetto Sant'Angelo", Archeoclub ci tiene ad aggiornare la cittadinanza su alcune questioni : 1) pur avendo presentato un progetto che si è aggiudicato un finanziamento(40°posto su migliaia di progetti) e avendo a disposizione 135mila euro per il PROGETTO SANT'ANGELO (fondi pac del Dipartimento della Gioventù ), NON siamo nelle condizioni di accedere a tale somma per la nostra difficoltà a garantire una fideiussione e per l'inerzia degli enti coinvolti e i troppi rinvii di chi aveva garantito, nonostante una delibera del consiglio comunale del 29 aprile 2015, la soluzione al problema (a parole visto che in pratica non si è dato seguito, perché non "erano obbligati a farlo") ; 2) i fondi da noi impiegati in due anni sono stati quelli derivanti dalle attività associative, dagli associati, dai benefattori, e rientrano nella quota di cofinanziamento che ogni vincitore di questo tipo di bando dovrebbe avere a disposizione come risorse proprie effettivamente esistenti(no tramite altri fondi pubblici o finanza creativa). 3) il dovere di ogni Amministrazione dovrebbe essere quello di favorire tali iniziative senza nemmeno dirlo(figuriamoci prendersi meriti dei giovani per progetti scritti e vinti da altri), dato che i beni in questione sono beni pubblici, di tutti noi, ed in altri paesi(esteri)e forse anche in regioni normali iniziative così sarebbero agevolate e lodate senza minimamente pregiudicarne l'esito o tentando di accampare diritti anziché espletare dei doveri. 4) abbiamo dato lavoro ad alcuni giovani, senza nemmeno un euro pubblico! Dobbiamo ancora finire di pagare alcuni. Altri non potremo mai risarcirli per il lavoro svolto. Avremmo potuto fare molto di più, se solo non vivessimo in un paese in cui per fare qualsiasi cosa si deve sottostare al consenso di pochi, ai tempi geologici degli uffici e dei preposti agli atti amministrativi. Tempi che a volte - basta la volontà o una chiamata di qualcuno - divengono minimi,come dovrebbe essere naturalmente senza pregare nessuno!! 5) di questo passo, il nuovo "progetto del Comune di Santeramo" su sant'Angelo, nato sulla scia del nostro, rischia di essere un flop peggio di quello precedente (fondi pis habitat rupestre 2001-2006), quando si spesero risorse ingenti ma con risultati discutibili. Ne è la riprova l'esagerato termine lavori a fine 2018, oltre che le modalità di affidamento, e i ribassi esagerati di chi ha partecipato alla gara a chiamata diretta, cose che non sono degne di un appalto su un sito così delicato. Infine il navigare a vista come si intende fare con lavori "a misura" e vaghi obiettivi finali, la dice lunga su quanto interessino davvero i risultati e la grotta di sant'Angelo!! 6) l'arciStandBy avrà a disposizione (senza averla richiesta) anche la pinacoteca e stanza annessa nel palazzo Marchesale per il progetto aggiudicato per ripescaggio dopo il nostro, dove c'è la nostra mostra e dove avremmo svolto i laboratori didattici del nostro progetto fino a che si sarebbe potuto realizzare tutto ciò nelle strutture annesse alla grotta. È stata un'idea del sindaco e di un suo assessore, che da un anno cercano di sfrattarci per mandarci dove dicono loro (all'ex convento dei Padri Riformati,dove sorgerà il museo sport&llogico). Si poteva evitare questa ulteriore prova di forza e arroganza? Certamente sì. E tanto peggio con il pretesto degli spazi da dare ad altro progetto (con tutto lo spazio che c'è!). Noi abbiamo fatto il possibile. Ora non ci resta che lasciar spazio ai detentori del potere e dell'immensa capacità di appropriarsi di quanto fatto fino ad oggi (lavoro ai giovani, attività di tutela e valorizzazione. ..). Non è certo merito dell'amministrazione. Ma degli sforzi di un'associazione e di tanti giovani volontari appassionati.
Fine della conversazione in chat

Commenti  

 
#4 benecomune 2016-02-12 13:12
Mi chiedo, in maniera costernata, a che punto siamo arrivati. Non solo si ignora l'attività di un'associazione che da anni con passione si spende per la tutela di un sito archeologico,ma addirittura la si ostacola.Per quale motivo? Per procurarsi meriti, visibilità o cosa? Le Grotte di Sant'Angelo sono un bene comune e tale deve essere l'azione per la loro tutela. Bisogna finirla con i soliti e vecchi schemi di politica non condivisa e decisioni prese senza possibilità di confronto... che portano solo ad impoverire un territorio e la comunità che ci abita!!
 
 
#3 francoPorfido 2016-02-11 21:02
Bravi, bravissimi. La mia parola non conta nulla, ma - vi assicuro - vi sono vicino con il cuore conoscendo da molto vicino la passione di Antonio e di tutti i suoi amici. Non scoraggiatevi. Fra poco più di un anno tornerà a splendere il sole sulla nostra Città e sulle amene grotte Sant'Angelo.
 
 
#2 Rag. Grottta 2016-02-11 20:30
Forse è il caso che vi interroghiate anche sulla vostra capacità di portare avanti i progetti finanziati che personalmente non vedo
 
 
#1 Manamromb 2016-02-11 20:28
Rumors sostengono che in realtà il progetto dell'Archeoclub sia anche frutto della collaborazione e l'aiuto della Associazione che è stata ripescata!!!
 

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