Mercoledì 18 Ottobre 2017
   
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Il Palazzo Marchesale e la perdita dei legami comunitari

piazza garibaldi_illuminata 

 

A distanza di quindici giorni dalla delibera di giunta n. 15 del 28 gennaio 2016 sembrano non placarsi le polemiche per l'affidamento in comodato oneroso del Palazzo Marchesale all'associazione “Arci Stand By;” di Santeramo in Colle.

Dovrebbe essere ormai noto a tutti che l'associazione “Arci Stand By;” ha ricevuto, con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, un finanziamento di € 200.000 per la valorizzazione del Palazzo Marchesale, bene demaniale disponibile, di proprietà della pubblica amministrazione, al fine di assicurarne la piena fruizione da parte della collettività tutta in relazione alla sua normale destinazione d'uso.

Al di là della discutibile validità delle polemiche e riserve sollevate da alcuni esponenti politici locali, sembra evidente che queste siano soprattutto espressione della perdita dei legami comunitari,  uno dei prezzi più alti della modernità.

Le nostre tradizioni politiche e Aristotele ci dicono che condividere un senso comunitario è una necessità umana, che possiamo diventare pienamente umani solo riconoscendoci in un'appartenenza comune in quanto vicini e cittadini. Senza una vita pubblica di questo tipo, la nostra individualità si ridurrebbe a vacua esistenza privata.

Le critiche al progetto e il risentimento per l'affidamento della gestione sembra possano essere collocate, non tanto in una critica illuminata della gestione degli spazi pubblici e delle difficoltà che oggi il pubblico incontra nel gestire “autonomamente” se stesso, ma si in un individualismo votato all'esaltazione del singolo che da tempo ha voltato le spalle agli interessi comuni e alle attività collettive e pubbliche, smettendo di assumersi responsabilità, richiudendosi in se stesso, in una sorta di mondo privato.  Un individualismo svuotato di qualsiasi contenuto che definisce gli obiettivi della propria vita in termini estremamente restrittivi di pura e semplice sopravvivenza quotidiana, giorno per giorno per assenza di progetto.

Con riferimento al Palazzo Marchesale pare che fino alla delibera del 28 gennaio, nessuno abbia provato a formulare una proposta lungimirante, evitando un orizzonte temporale limitato. Fino ad oggi, tutti i progetti avevano alla base orizzonti temporali privati.

Il progetto dell' “Arci Stand By;” andrà a colmare lo spazio pubblico vuoto e eliminerà lo spazio pubblico destinato alla pubblicità, impegnandosi in un importante progetto che può rappresentare anche una significativa opportunità di inserimento lavorativo.

Il livore degli oppositori, sopraggiunto in seguito alla delibera di giunta del 28 gennaio 2016, testimonia pienamente la scomparsa di un sano senso comunitario, del senso di vivere in un mondo che è esistito prima di noi e che vivrà dopo di noi. Dimostra, inoltre, la difficoltà di molti gruppi sociali e movimenti politici di veicolare le proprie rivendicazioni in nome e per conto dell'interesse pubblico e la necessità di ricorrere all'esaltazione  morale della figura della vittima e al  crescente ricorso alla vittimizzazione deresponsabilizzante come unico criterio di giustizia in grado di ottenere un riconoscimento o quindici minuti di fama.

La discussione sul Palazzo Marchesale e le battaglie intraprese per esso poggiano su un “io minimo” ed un “io narcisista” che, evitando un senso collettivo e comunitario di progettualità ed appartenenza, impediscono agli altri di avere ruoli consoni e valori stabili e non permettono alla società tutta di assolvere i doveri verso gli individui o fornire loro possibilità di crescita.

 

 

Commenti  

 
#20 G. Dimita 2016-02-13 00:14
Probabilmente sarebbe stata diversa la forma
 
 
#19 Abc 2016-02-12 20:49
Ti è sfuggita la parte dove dico che tu non lo avresti scritto...comunque seasserisco la polemica, volete dire che non è come ho scritto nei miei precedenti post? Siete liberi di farlo.
 
 
#18 G. Dimita 2016-02-12 16:05
Quindi se ci fosse stato il mio nome avresti ritenuto valido questo scritto? Francamente, di fronte a questa tua affermazione, non saprei se ridere o piangere...
 
 
#17 Roberta Lanzolla 2016-02-12 14:36
Giovanni Dimita c'è l'abbiamo solo noi! :P
 
 
#16 Abc 2016-02-12 13:46
Caro Giovanni tu nn avresti scritto un articolo cosi. La visione dei tuoi articoli è obbiettiva e superpartes è da qui che nasce la stima
 
 
#15 giuseppe Molinari 2016-02-12 09:48
IL PALAZZO MARCHESALE CON LA SUA STORIA HA UNA SOLA COLLOCAZIONE; MUSEO DELLA CIVILTA CONTADINA. per fare altro ci sono altri spazi.
 
 
#14 G. Dimita 2016-02-12 08:40
Abc, grazie per la stima. Ma cosa sarebbe cambiato per te se questo articolo lo avessi scritto io?
 
 
#13 Abc 2016-02-11 23:35
Forse non è chiaro. In questo comunicato non c'è nessuna notizia, il bene comune è un bene di tutti .la gestione privatistica dei beni del comune è tutt' altra cosa.Con questi commenti non c´è l ho con la scrittrice di questo articolo ma.... volevo chiarire la fonte e la sua vicinanza.Di tutt altro parere sarei stato se l avesse scritto Giovanni
 
 
#12 Arturo 2016-02-11 20:53
A mio avviso qualcuno dovrebbe imparare a fare politica propositiva. La teoria del pareggio, delle cose uguali da sempre ha stancato. Se non siete in grado di leggere, in un progetto proposto da giovani, un'opportunità, soprattutto alla luce del contributo ricevuto, allora c'è proprio qualcosa che non và nel senso comunitario.
 
 
#11 Carlo89 2016-02-11 10:32
Il contenuto? E dove sta il contenuto? sono pensieri a caso nasocsti da paroloni , non è una notizia. forse sono meglio i copia e incolla dei mercenari. e comunque questa nuova giornalaia non l'avevo mai sentita prima che come amichetta di qualcuno forse sono distratto io
 
 
#10 mariav 2016-02-11 10:24
da collega a collega con ammirazione per questo articolo bellissimo che arricchisce e fa riflettere. questi commenti carichi di odio e ignoranza si sono fermati all'autore ee senza leggere hanno iniziato a offendere testimoniando ignoranza e cattiveria gratuita. vi e' stato offerto punto di riflessione e di arricchimento. nessuno vi dice di condividere un pensiero a tutti i costi, ma le regole della collettività avrebbero dovuto insegnarvi il rispetto, ma siete proprio come chi nell'articolo rifiuta la collettività e nella propria abitazione dietro un monitor si fa bello e grosso e pensa di poter dire tutto. se aveste detto cose intelligenti ci avreste guadagnato, invece vi siete mostrati anche se in incognito per quello che siete. e io mi vergognerei di essere cosi' cattivi e abietti. mi auguro che tu Annabella continui a scrivere perche' mi piace leggerti e imparare. GRAZIE!!!!
 
 
#9 Finish85 2016-02-10 22:38
Aspettiamo il 12 !!! Consiglio Comunale e ne vedremo delle belle oltre a richiedere le stanze non comprese nell atto di indirizzo. .se nn ci verrà concesso. ..pronto a occupare il Palazzo Marchesale... La Pioggia sta arrivando. ...
 
 
#8 buuuuu! 2016-02-10 22:34
commenti di pessimo livello!
non si va mai nel contenuto ma sempre sul chi!
se annabella avesse avuto degli interessi personali non si sarebbe firmata ma avrebbe firmato l'articolo come redazione.
inutile dire altro
 
 
#7 angelox 2016-02-10 22:09
chissà perché ma tutte le volte che non si tratta di un comunicato copia e incolla i soliti senza nemmeno dichiarare l'identità offendono la gente. Capisco che sia stato offeso il vostro q.i. ma anch'io speravo fosse più alto.
 
 
#6 tom 2016-02-10 22:07
certo ke in questo paese una xsona nn è libera di dire la sua, indipendentemente da quelli che sono i suoi affetti o altro xkè quattro balordi senza cervello autonomo entrano in modo arrogante e violento nella vita di questi. se la ragazza ha scritto è xkè ha il diritto di scrivere. andrebbe considerata l'analisi e nn la parentela. queste sono considerazioni allucinanti di quattro balordi e basta"!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#5 Abc 2016-02-10 21:40
È come la Boschi che giustifica il padre. È una cosa un po' o un bel po'd parte, tutti sanno il paese è piccolo non è nuova la vicinanza del presidente all Arcy e d'altronde non si può nn pensare che la sua ragazza nn sia a favore delle politiche giovaniloN di questa giunta.Non trovi ? (X abc)
 
 
#4 movimentoantiarcy 2016-02-10 19:38
hai ragione ABC..QUESTO ARTICOLO è stato scritto da una persona vicina all'associazione e al Presidente del Consiglio Comunale in carica...annullate l'atto d'indirizzo e andate in Consiglio Comunale e vedrete che perderete e finirà questo odiatissimo SERENO...
 
 
#3 X abc 2016-02-10 18:20
perché? i legami sentimentali non consentono di dire la propria? scatta il divieto di parola? Annabella scrive su questo sito da anni. Perchè dovrebbe autocensurarsi?
 
 
#2 abc 2016-02-10 14:45
MA STIAMO SCHERZANDO? CHI HA SCRITTO QUESTO QUEST ARTICOLO È LA RAGAZZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO... e si vede
 
 
#1 kikketta 2016-02-10 14:39
Aristotele ma dove vuoi andare a parare con questi luoghi comuni(sti)??? ci hai messo due pagine per scoprire l'acqua calda, non è che ci mangi pure tu da questo palazzo marchesale? puoi organizzare la' il matrimonio ora
 

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