Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Nuove iniziative per la Contabilo Murgia Rugby

saverio fiore 

 

Sono pronti a scalare la classifica e a far conoscere sempre più lo sport con la palla ovale i giocatori della Contabilo Murgia Rugby. La squadra, che rappresenta una franchigia nata nel 2014 e costituita da quattro società amatoriali di rugby, Falchi Rugby Santeramo, Matera Rugby, Pelican Rugby Cassano, A.S.D. Acquaviva Rugby, partecipa per il secondo anno consecutivo al Campionato Interregionale serie C2 - Puglia/Basilicata. Un campionato vinto lo scorso anno e che al giro di boa di questa stagione la vede al terzo posto in classifica. 

I successi in campo della Contabilo Murgia Rugby, che lo scorso anno ha anche conquistato il secondo posto nella Coppa Puglia, motivano sempre più i giocatori e lo staff, tecnico e dirigenziale, nel voler avvicinare sportivi e curiosi a questo sport che per l’ex  nazionale Alessandro Troncon è “anche un codice di appartenenza ad un certo mondo e a un certo modo di stare al mondo”.

A ribadirlo, nella conferenza stampa tenutasi sabato nella sede della società sponsor, è stato il neo presidente Saverio Fiore.

“Il rugby trasmette stili di vita che vanno oltre il campo – ha detto Fiore, che fino a poco tempo fa indossava la maglia e scendeva in campo come pilone – nel rugby si gioca “con” l’avversario, non “contro”. E’ uno sport normato, dove si ha la responsabilità di non ledere l’avversario. Il placcaggio, considerato un gesto violento, in realtà è un abbraccio con accompagnamento a terra dell’avversario, senza procurare danni fisici. I valori del rugby – ha proseguito Fiore – sono particolarmente adatti ai giovanissimi, ed è con le scuole che, prima come singole associazioni e oggi come franchigia, vogliamo mantenere un rapporto di collaborazione”.

“Il progetto Contabilo Murgia Rugby – ha sottolineato il vice capitano Pierluca Bagiolini – ha dato nuove speranze a tutti noi: vogliamo far crescere la cultura della palla ovale e trasmettere ai ragazzi i valori di questo sport”.

Dei progetti della Federazione italiana rugby (Fir) ha parlato anche il presidente del Comitato regionale Puglia Grazio Mengache, intervenendo alla conferenza stampa, ha anche annunciato di voler organizzare un torneo Seven tra aprile e maggio dopo aver svolto le fasi provinciali sugli altri campi della murgia.

“La finale – ha detto Menga – vorremmo svolgerla a Matera, perché siamo convinti che una capitale europea della cultura deve guardare con interesse anche ad una disciplina che fa della cultura sportiva uno stile di vita”.

In Basilicata, però, c’è carenza di impianti sportivi per il rugby e molto ancora si deve fare per sconfiggere falsi miti come, ad esempio, che una partita di rugby rovini il manto erboso dei campi: i giocatori di rugby indossano scarpe con tacchetti simili a quelle dei giocatori di calcio.

Se l’assessore allo Sport del Comune di Matera, Massimiliano Amenta, ha affermato che è in corso una mappatura degli impianti sportivi della città per renderli idonei e affidarli alle società sportive “e fra queste c’è anche il rugby, sport che sta conquistando sempre più spazio e che vede tanti giovani avvicinarsi alla sua pratica”, il sindaco di Santeramo, Michele D’Ambrosio, ha ribadito che la tradizione rugbistica della cittadina pugliese è tale che entro il 2016 a Santeramo ci sarà una struttura sportiva dedicata solo al rugby.

“In Basilicata - ha ricordato il delegato regionale Fir Michele Sabia - la Federazione Italiana Rugby si è insediata solo tre anni fa. Purtroppo non ci sono strutture e ancora oggi siamo costretti a giocare fuori regione. Il nostro sport trasmette valori positivi. Nel torneo più importante il 6 Nazioni i tifosi delle squadre guardano la partita insieme e anche noi dalla serie C all’Eccellenza facciamo lo stesso. Per far crescere il nostro sport puntiamo naturalmente sui ragazzi e stiamo lavorando con i dirigenti delle scuole per avviare progetti mirati che possano appassionare i giovani a questa disciplina. Vogliamo far capire che il rugby è uno sport di contatto e non violento”.

Uno sport nobile, quello che si gioca con la palla ovale, che ha trovato un prezioso alleato in una società materana che offre servizi di contabilità, caf, fatturazione elettronica, domiciliazione sedi, cooworking.

“La Contabilo è nata nel 2015 – ha spiegato l’amministratore delegato Francesca Montemurro – e quello che ci caratterizza è una visione valoriale di impresa che ben si sposa con i valori del rubgy. Decidere di sostenere la Contabilo Murgia Rugby è stato quanto di più naturale potessimo fare. Vogliamo essere vicini a questa squadra, condividere i loro progetti e contribuire alla crescita e diffusione del rugby. Siamo al loro fianco nel campionato e lo saremo nelle iniziative che intraprenderanno sulla cultura del rugby, perché la crescita di un territorio avviene solo quando imprese e cultura, in questo caso sportiva, procedono di pari passo”.

 

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