Mercoledì 18 Ottobre 2017
   
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Le due facce della città

centro storico 

 

Il centro storico di Santeramo, specialmente con gli addobbi di Natale, è veramente molto bello, e credo che tutti i cittadini possano esserne fieri. Va riconosciuto il giusto merito a tutta l’Amministrazione Comunale e, in primis, al Signor Sindaco D’Ambrosio per l’ammodernamento del centro storico e, in particolare, per la bella piazza Garibaldi e via Francesco Nettis. Anche se con una programmazione più mirata si sarebbe potuto ridurre il disagio ai cittadini e agli operatori economici ed evitare alcune sfumature di materiali che, forse, stonano nella coralità dell’opera.                                                                                                                                          

Un sincero ringraziamento va a tutte le Associazioni e alle scuole per l’impegno di volontariato profuso nell’abbellire con raffigurazioni natalizie molti scorci del Paese e, in particolare, la Villa Comunale.                        

Un altro obbligato e riconoscente ringraziamento va al Signor Pasquale Natuzzi per il regalo dello splendido albero d’ulivo donato alla città ,e specialmente per le significative parole, espressione di grande attaccamento alla terra natia e di magnanimità d’animo .                                                                                                                         

Se i confini di Santeramo si limitassero al centro storico e alla Villa Comunale, avremmo potuto paragonare la nostra città a un piccolo paradiso terrestre. Le note dolenti, ahinoi ! iniziano e si allargano fuori da questo contesto, e sono purtroppo peggiori di quanto si possano immaginare. Anche il cittadino più distratto non può esimersi dal costatare la sporcizia delle strade, di cui molte sono anche dissestate e con buche considerevoli, crede di essere sbarcato, dopo aver attraversato l’oasi paradisiaca, in un Paese in via di sviluppo. Ma il paradosso più umiliante per la sensibilità dei cittadini è di riscontrare, che i significativi addobbi presenti nella Villa Comunale, e in particolare la nascita di Gesù Bambino , si contrappongono alla realtà. La Biblioteca Comunale, che è stata finanziata e programmata nell’edificio dell’ex ENAL, per ragioni misteriose continua a restare chiusa, nonostante l’esigenza dei santermani di poter beneficiare di un centro culturale così importante. A pochi metri, in via stazione, esiste l’unico vero parco giochi della nostra Città, che farebbe la gioia dei bambini, rimane enigmaticamente sempre chiuso. Su altre belle incompiute meglio mettere una coltre pietosa, nonostante che i cittadini abbiano pagato negli ultimi due anni le tasse: Tari e Tasi, tra le più esose della Puglia! Due domande sorgono spontanee:                                                                                                                                               -

S’inneggia alla nascita di Gesù Bambino e non si rispettano in Nostri Bambini ?                                                                             -

Si parla di cultura e ci si sforza con cocciutaggine di lasciare Santeramo da oltre 5 (cinque) anni senza una Biblioteca ?

Cogliamo quest’opportunità per invitare ancora una volta l’Amministrazione Comunale e in particolare il Signor Sindaco D’Ambrosio a risolvere, con cortese sollecitudine, insieme a tante altre tematiche , queste due vergognose inefficienze. Sappiamo che oggi la politica vive soltanto di proclami, ma per una volta potrebbe scapparci un’eccezione! Grazie.

 

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