Martedì 17 Ottobre 2017
   
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Basta morti sul lavoro

cgil 

 

Sono anni che denunciamo che le condizioni di lavoro in edilizia sono sotto al limite della legalità e della sicurezza. Negli ultimi tempi l’INAIL propaganda dati da noi sempre contestati, di diminuzione degli incidenti sul lavoro, mentre invece sono in continuo aumento. I tanti e continui infortuni mortali (nel 2015 a settembre + 100 morti rispetto al 2014), che si susseguono sono anche il risultato della feroce deregolamentazione del lavoro, ed in particolare del settore edile. Bene la dichiarazione di volontà dell’assessore al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo, ma bisogna passare dalle dichiarazioni di volontà ai fatti. Noi chiediamo che un tavolo “sicurezza e legalità in edilizia” sia avviato subito, e chiediamo la partecipazione delle associazioni sindacali di categoria che da tempo continuano inutilmente a proporre azioni concrete di intervento specifici per il settore a partire dagli appalti, denunce cantieri, sub appalti, congruità, verifiche dei requisiti delle imprese edili ecc. La stessa ANCE, e le altre associazioni d’impresa devono sentirsi direttamente coinvolte nella responsabilità di questi morti, non bastano i buoni propositi. Bisogna agire di conseguenza e subito a partire dal rinnovo dei contratti territoriali, che possono fare molto in termini di legalità e sicurezza

Bari, 16 ottobre 2015

Seg. Genarale FILLEA CGIL Puglia

Silvano Penna

 

Commenti  

 
#2 ogni tanto 2015-10-17 10:03
Su tutti i quotidiani si parla del Protocollo sulla sicurezza e legalità firmato dai sindacati a Santeramo come di un modello positivo da adottare in tutta la provincia.

http://www.santeramoweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4791:firmato-il-protocollo-dintesa-con-il-settore-edile&catid=17:attualita&Itemid=14

Ogni tanto succede qualcosa di buono in questo paese
 
 
#1 Gino 2015-10-16 23:18
Come fanno a morire sul lavoro se sono tutti disoccupati e una magis
 

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