Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Emiliano, Veronico e Cogliati Dezza protagonisti del primo incontro del Festival della Ruralità

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Dalla necessità di puntare sulla bellezza dei territori, partendo dalle attività virtuose dei Parchi, alla volontà di mettere a sistema un turismo sostenibile, rispettoso della biodiversità di ciascun territorio, capace di far crescere i numeri che fanno della Puglia una terra straordinaria caratterizzata da un paesaggio che è insieme sobrio e austero.

 

Sono stati questi alcuni dei punti salienti dell’incontro pubblico tenutosi il 24 settembre 2015 nel foyer del teatro Petruzzelli di Bari e intitolato “I Parchi, tra turismo rurale e tutela della biodiversità: un patrimonio da difendere”.

L’evento ha concluso la prima giornata di lavori del Festival della Ruralità, organizzato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia in collaboraziono con Legambiente.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesaro Veronico e il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza,  interrogati dalla giornalista spagnola Maruxa  Ruiz del Àrbol.

 

“I nostri avi sono stati capaci di fare della scarsità un punto di forza, trasformandola in un’opportunità – ha commentato Michele Emiliano – La nostra terra, il cui amore verso essa è una responsabilità di tutti, si contraddistingue per una bellezza sobria, asciutta, è un posto desertico che, però, sta raccogliendo i suoi frutti grazie all’attività dei Parchi. Attraverso il racconto delle nostre storie, della nostra terra possiamo impiegare questi luoghi meravigliosi anche a fini produttivi facendo leva su un turismo di qualità, caratterizzato da prodotti coltivati in luoghi unici al mondo”.

 

“A riprova del buon lavoro che i Parchi stanno svolgendo – ha aggiunto Cesare Veronico – si assiste a un’inversione di tendenza rispetto al passato. Quelle aree fino a qualche anno fa dimenticate, oggi si stanno rendendo accattivanti grazie a un’idea di multifunzionalità che tiene insieme da una parte la produzione di eccellenze enogastronomiche e dall’altra un turismo capace di preservare la qualità dei nostri territori. In Puglia abbiamo 19 parchi, di cui due nazionali, che rappresentano una sintesi del meglio che questa regione ha da offrire: è importante fare in modo che tutti procedano di pari passo, condividendo esperienze e buone pratiche, come ad esempio, il percorso quella Carta Europea per il Turismo Sostenibile che abbiamo raggiunto col nostro parco”.

 

“Quando parliamo di turismo rurale, ponendo l’accento sulla bellezza di alcuni luoghi, dobbiamo pensare alla capacità che un territorio, nella sua integrità, ha di far percepire a chi lo frequenta la sua peculiarità rispetto ad altri territori  – ha precisato Vittorio Cogliati Dezza – La bellezza è una leva potente di sviluppo. La stessa idea del Festival della Ruralità è nata proprio per raccontare la bellezza. Il termine ‘ruralità’ vuole ambire a una dimensione più ampia, sia dal punto di vista culturale che turistico, partendo però dalla base, ovvero dalla qualità dell’agricoltura. In tal senso il parco deve rappresentare un presidio di legalità”.

 

Dopo il prologo nel capoluogo di Regione, il Festival della Ruralità si trasferisce, dal 25 settembre, nelle sue sedi naturali: le masserie del Parco, con un programma che prevede workshop e dibattiti sui temi dell’agricoltura e la presentazione di aziende e prodotti ‘testimoni del territorio’ nei comuni di Minervino Murge, Cassano Murge e Toritto.

L’intera manifestazione è inserita nel programma di eventi Expo e Territori 2015.

 

 

Il programma completo su www.festivalruralita.parcoaltamurgia.it

 

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