Martedì 17 Ottobre 2017
   
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Rifiuti nel centro storico. Segnalazione del Codacons

rifiuti immagine 

Riceviamo e pubblichiamo

 

Nella mattinata di venerdì 11 Settembre, il CODACONS – sezione Santeramo, l’associazione a tutela dei diritti dei consumatori, con una nota protocollata presso la casa Comunale, ha portato all’attenzione dell’amministrazione, nella persona del Sindaco, quanto segnalato dai cittadini, in merito all’emergenza rifiuti che attanaglia il centro storico di Santeramo.

Di seguito la nota protocollata dalla CODACONS: “Sono diverse le segnalazioni pervenute presso la locale sede della CODACONS, attraverso le quali, gli abitanti del centro storico in particolare, hanno denunciato lo stato di totale incuria ed abbandono in cui versano le strade che, tra l’altro, in questi giorni, sono oggetto degli interventi di rigenerazione urbana.

Il problema principale, tuttavia, è rappresentato dall’accumulo di rifiuti (documentato con le fotografie allegate), che, per le strade della zona antica del nostro comune, determina una vera e propria emergenza igienica in quanto, tali ammassi di spazzatura, producono un puzzo fastidioso.

Come stabilito dall’art. 19 del capitolato speciale per l’appalto dei servizi di igiene urbana e complementare, spetta all’amministrazione comunale il controllo dello svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti.

Il capitolato, inoltre, riconosce alla Giunta comunale, all’art. 44, la possibilità di applicare sanzioni nei confronti dell’impresa appaltatrice del servizio, ove, come in questo caso, si riscontrino abusi e deficienze nello svolgimento del servizio appaltato.

La totale assenza di controlli da parte dell’amministrazione, determina anche l’impossibilità di applicare le sanzioni, nei confronti della ditta appaltatrice, previste dalla stessa norma.

A tutela dei consumatori, è inoltre prevista la costituzione di una consulta comunale, composta da cittadini rappresentanti delle diverse associazioni, che ha come compito quello di monitorare il corretto svolgimento dei servizi.

La consulta, pur costituita, pare che non si incontra da mesi con la conseguenza che, anche l’art. 14 del regolamento per la disciplina del tributo TARI, che prevede una riduzione dell’80% del tributo in caso di mancato svolgimento del servizio di raccolta, non trova applicazione.

Si segnala, inoltre, che all’interno del sito istituzionale del Comune, la sezione dedicata alla “consulta ecologica” non funziona, con la conseguenza che il cittadino non può nemmeno verificare, come per esempio accade per la “consulta sulla disabilità”, l’attività svolta.

Ebbene, la locale sede della CODACONS, nel rispetto delle proprie finalità istituzionali, diffida, nell’interesse dei cittadini, fruitori del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, l’Amministrazione comunale, ad attivarsi, in tempi brevi, affinchè venga posto rimedio ad una situazione intollerabile, considerato anche il non certo esiguo importo che, gli stessi cittadini, sono costretti a pagare per una tassa su di un servizio assolutamente inefficiente”.

 

Commenti  

 
#1 francoporfido 2015-09-11 13:26
Ottima segnalazione. Mi permetto di aggiungere che l'intera Santeramo è da considerarsi "centro storico" perché è tutta sporca. Non dimentichiamoci del pericoloso percolato che continua ad essere sparso. Peccato non avere a Santeramo Legambiente. Insieme a Codacons e ai veri ambientalisti, avrebbe avuto grande successo.
 

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