Mercoledì 18 Ottobre 2017
   
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Test via Iacoviello: cosa si sta misurando?

via iacoviello 

Riceviamo e pubblichiamo

 

Affido agli organi di stampa locali una proposta che a mio avviso avrebbe potuto evitare numerose polemiche sul tema dell'inversione del senso di marcia su via Iacoviello.
Sul tema si è gia parlato molto e non avendo  titoli in merito (se pur ho una mia idea a riguardo) con il mio scritto e con spirito costruttivo, vorrei semplicemente invitare il Sindaco D'Ambrosio ed il comandante della polizia urbana Magg. Caporusso, a chiarire con una semplice tabella (a beneficio di tutta la cittadinanza), cosa ci si aspetta dall'inversione del senso di marcia di via Iacoviello.
Si è talmente scritto tanto che riesce difficile ad un semplice cittadino fare una ricerca per trovare una risposta semplice e completa a detta domanda. 
La mia mansione di uomo di produzione e di analisi in una azienda locale, mi ha impegnato spesso in situazioni nelle quali necessitava migliorare i flussi e di conseguenza migliorare la produttività o altri indici. Potrebbe sembrare un paradosso ma in queste analisi la base di partenza è rappresentata sempre dal punto di arrivo: cosa vogliamo migliorare ?
Qui entra in gioco la teoria del Filosofo  Thomas Kuhn :"solo ciò che è misurabile è migliorabile".
Se con il cambio del senso di marcia di via Iacoviello vogliamo migliorare quindi qualcosa dobbiamo parlare con numeri alla mano e non con le sensazioni. Le sensazioni sono soggettive i numeri invece oggettivi.
"Accettato" quindi il test, cosa si sta misurando in questo periodo ?
Oltre ai 48 (alias 96) pullman che non transiteranno da detta via (tralascio le considerazioni relative al disagio che questa situazione potrebbe apportare ai cittadini), non mi è sembrato di leggere altri numeri a riguardo.
Per consolidare il risultato di un test i risultati andrebbero confrontati con quanto rilevato in precedenza, ma cosa ed in che modo è stato monitorato a preventivo ?
Credo che, nella linea della totale trasparenza, sarebbe stato corretto agire partendo da una semplice comunicazione/tabella riepilogativa come ad esempio: 
"Per i vari punti (ad esempio: traffico su via Iacoviello e strade adiacenti, inquinamento, necessità di interventi, ingorghi giornalieri, tempi di percorrenza, ecc.) in passato è stato rilevato " x ", con quanto messo in atto a fine test ci aspettiamo " y ", se questo risultato non sarà raggiunto, o raggiunto parzialmente con uno scarto max del x%, si ritornerà alla precedente situazione".
Se i numeri di partenza ci sono, con quanto sopra proposto si potrebbe ancora fare in tempo a stemperare gli animi di numerosi cittadini dando loro uno strumento oggettivo per verificare, a fine test, i risultati ottenuti, diversamente, ognuno con le proprie sensazioni, si sentirà in diritto di  continuare a dire di aver ragione.
Cosa ne pensano il Sindaco D'Ambrosio ed il Magg. Caporusso ?
Giovanni Zeverino

 

 

Commenti  

 
#8 Michele michel 2015-08-28 21:21
Ciao a tutti io abito in via Pitagora nei pressi dell' Incontro Pub, praticamente "sulla" circonvallazione. Non immaginate il livello di smog ed inquinamento acustico a casa mia e dei miei vicini. Da quando è stato cambiato il senso di marcia in via jacoviello, la situazione é peggiorata tantissimo. Transitano da sotto il mio balcone TUTTI MA PROPRIO TUTTI I PULLMAN di Santeramo e non (oltre a tutti i mezzi pesanti-mezzi agricoli-auto e moto). Con queste temperature estive siamo chiusi ermeticamente in casa con una bambina di due anni che non può uscire neanche sul balcone. Ma siiii ma chissenefrega...
 
 
#7 raff 2015-08-25 20:47
il problema è che c amministra gente che non ha mai lavorato , non sanno cosa è il lavoro e il rischio di impresa, loro nn sanno come si amministra qualsiasi cosa, come possono avere dei dati certi sulle gestioni private . semplicemente bastava mettere divieto valido per i mezzi pesanti su via jacoviello .
 
 
#6 Giovanni Zeverino 2015-08-25 13:31
Il metodo di validazione dei test non l'ho di certo inventato io e mi fa piacere che, chì come i commercianti di via Iacoviello e piazza Di Vagno i conti in tasca se li fa ogni giorno, lo condivida. Sarebbe stato un modo per gestire in maniera democratica, trasparente e collaborativa questa situazione.
In piazza Di Vagno mi sono fermato anche più di 15 minuti, ma mi creda, sig. Pasquale, non è sufficiente, anche perché, concordo con il sig. Molinari, purtroppo il peggio deve ancora arrivare. Arriverà con la fine della bella stagione quando non sarà più possibile passeggiare a piedi, andare in bici o in moto, arriverà con la riaperture delle scuole (soprattutto la Umberto I), arriverà con il traffico nelle giornate di pioggia quando, mentre gli amministratori guarderanno ancora via Iacoviello, nelle strade adiacenti (sulle quali in particolar modo si sarebbe dovuto monitorare) ci sarà la paralisi. Quanto vorrei sbagliarmi !!
 
 
#5 MarcoAntonio 2015-08-24 16:29
Gent.le Zeverino
Se ci fossero i numeri di partenza( o di arrivo!) credo che da parte di tutti ci sarebbe stata la volontà di sedersi a tavolino e studiare delle strategie per risolvere il problemma. Ma purtroppo non ci sono ne i numeri ne la volontà dell'Emerito I° cittadino. Purtroppo gli unici "numeri" a cui il sindaco pensa, sono quelli che ancora lo tengono al COMANDO del paese e i "numeri" da circo che ogni giorno s'inventa per distrarre l'attenzione dai problemi seri!!!
 
 
#4 il cittadino comune 2015-08-23 16:20
cosa ne pensano?
Non sanno fare i conti.
 
 
#3 Vincenzo Mele 2015-08-22 18:50
Gent.mo Giovanni Zeverino,
Ciò che io e i miei colleghi di via Jacoviello e piazza Divagno ripetiamo da tempo è esattamente questo: NON ESISTONO NUMERI DI PARTENZA!!! Per cui cosa si può misurare? Detto e ripetuto in tutte le lingue e tutte le salse. Prima risposta: " Si fa come ho deciso io." Seconda risposta: "Visto che mi contestate sarò ancora più str...". Capito con chi abbiamo a che fare? Chi ha le chiavi della città?
 
 
#2 giuseppe Molinari 2015-08-22 18:23
il sindaco invece sogna la notte e realizza di giorno. se avesse avuto un pò di buon senso avrebbe fatto fare dei rilievi per l'inquinamento all'Arpa. a tagliato in 2 il paese, ha ridotto del 50% il reddito ai negozianti di via iacoviello e ciliegina sulla torta,ha spostato il traffico da una strada principale a stradine secondarie strette e non idonee a sopportare tale volume di traffico. e quando inizieranno le scuole sarà molto peggio. se poi aggiungiamo le bugie che continua riguardo al fatto che il comune non spenderà nulla il quadro è completo. è arrivata l'ora di andare a casa.
 
 
#1 Pasquale 2015-08-22 17:39
Egregio sig. Zeverino, si fermi in Piazza Di Vagno per 15 minuti ed otterrà, senza fare alcun calcolo astruso, il risultato chiaro ed evidente!!
 

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