Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Fermata via Iacoviello. Risponde il maggiore Vincenzo Caporusso, comandate della Polizia Municipale

pizzardoni 

Riceviamo e integralmente pubblichiamo

 

                Leggo con stupore quanto pubblicato sui rispettivi network lo scorso 30 luglio, in riferimento agli articoli “Via Iacoviello, nuove osservazioni da parte di un commerciante” (Santeramolive) e “Via Iacoviello. Resoconto del vertice tra commercianti e sindaco” (Santeramoweb), aventi entrambi lo stesso tenore.

 

                Infatti, senza voler entrare nel merito politico di tale decisione che non compete ai dirigenti o funzionari (ma che tecnicamente sento di condividere), nell’articolo scaturito dalle rimostranze del commerciante di Via Iacoviello, tale Vincenzo Mele, emergerebbero delle “contraddizioni contenute fra le righe della famosa ordinanza” e, a suffragio della tesi esposta, si pubblica un documento spacciato come allegato all’ordinanza a firma dello scrivente. Ebbene, smentisco categoricamente che tale “documento” possa essere attribuito al Comando di Polizia Locale, in quanto, altro non è che un “Avviso alla clientela” emanato dalla SITA SUD nel quale la stessa indica, alla propria clientela, i nuovi percorsi, prevedendo il transito controsenso (!!!) di Via Stazione e l’inopinata soppressione della fermata in Via Laterza, della linea Santeramo-Ginosa.

                 A tal proposito invito chiunque animato da spirito costruttivo e non ottenebrato da interessi personali, a verificare il contenuto dell’Ordinanza n. 26 del 14.07.2015 e a comunicare allo scrivente, dove si prevede il transito controsenso in Via Stazione e la soppressione della fermata in Via Laterza sulla linea Santeramo-Ginosa. Tra l’altro, con propria nota del 20 luglio u.s. (prot. n.15350) inviata al responsabile della SITA Sud – Bari, si chiedeva conto della soppressione della predetta fermata in Via Laterza, nonché dell’indicazione del transito controsenso in Via Stazione, che ripeto, è stata riportata (sicuramente per errore) esclusivamente dalla SITA Sud nel proprio “avviso alla clientela” e non certo nella Ordinanza n.26/2015, richiesta reiterata con ulteriore nota del 23 luglio u.s. (prot. n. 15606), a tutt’oggi rimaste senza risposta.

                 Pertanto non è certo lo scrivente a doversi giustificare da “figure barbine”, atteso che, l’indicazione del transito controsenso in Via Stazione sarà figlia, sicuramente, di un mero errore di trascrizione dal parte della SITA Sud, a differenza di “qualcuno” che ha interesse a segnalare fatti inesatti per chissà quali interessi.

                 Rimango a disposizione di chiunque voglia spiegazioni “tecniche” sul provvedimento adottato, come già fatto con alcuni cittadini incontrati presso gli  uffici del Comando, ai quali, con la massima trasparenza, è stata mostrata la documentazione sopra menzionata.

                 Cordiali saluti.

 

Santeramo, 03 agosto 2015                                                                                                                                                                           

 

 

                                                      IL COMANDANTE della POLIZIA LOCALE

                                                      Magg. Dott. Vincenzo CAPORUSSO

 

Commenti  

 
#10 Vincenzo Mele 2015-08-08 09:15
Confermo, oggi ho parlato con un dirigente e mi ha confermato l'esistenza del patto che sono stati "invitati" a sottoscrivere. Chi può (politici) approfondisca!!
 
 
#9 Filippo 2015-08-07 17:25
Il sindaco continua a dire che "sogna" un paese più bello.Poveri noi!!non si rende conto che lui e la sua puerile giunta sono rimasti a sognare"Il Tempo delle Mele". Continuano a fare scempi al decoro urbano senza avere un minimo di progettualità. Credo che questa volta le"MELE" gli andranno di traverso.
 
 
#8 WDEMOCRAZIA 2015-08-07 14:58
Caro Vincenzo, se fosse confermata la "Voce" che circola che tu chiami "Patto di Riservatezza" sarebbe di una gravità inaudita. Ormai sono mesi che URLIAMO che in questo paese non esiste più DEMOCRAZIA e infatti a noi ignari cittadini tutto viene TACITATO e ci troviamo sempre difronte al fatto compiuto.L'unica fonte ufficiale d'informazione è la pag. fb del sindaco, che racconta ciò che conviene a lui.Purtroppo a Santeramo NON esiste più la LIBERTA'DI PAROLA tutto deve essere prima vagliato dalla censura del sindaco, ma finchè avrò voce io griderò W LA DEMOCRAZIA.
 
 
#7 Vincenzo Mele 2015-08-07 07:05
Egregio Comandante (finiamola con i tale; ammetta che definirmi "tale" è stata una caduta di stile)Caporusso,
voci di popolo (e prendiamole per quello che sono)dicono che i dirigenti e funzionari del comune di santeramo siano vincolati e hanno sottoscritto "volontariamente" un patto di riservatezza con cui si impegnavano a non rilasciare dichiarazioni non autorizzate alla stampa o alla cittadinanza.
Se ciò fosse vero, cosa devo pensare, che lei ha violato questo patto? O che è stato autorizzato?
 
 
#6 Vincenzo Mele 2015-08-07 06:59
Egregio comandante della Polizia Municipale,"tale" Magg. Dott. Vincenzo CAPORUSSO,sono riuscito finalmente a capire l'origine dell'equivoco: Lei ha letto la notizia su un'altra testata che non è questa dove hanno l'abitudine di stravolgere il senso dei comunicati e spacciando per opinioni dell'autore concetti e parole mai espresse. Prova ne è ciò che affermo nel precedente commento a proposito del fatto che sulla testata santeramolive si lascia intendere che Lei abbia detto di ritenermi " “messosi a capo” della “rivolta” contro il provvedimento di cambio di senso di marcia." Parole non sue come si evince dal testo integrale che invece è stato pubblicato su questa testata che ho già definito " di ben diversa levatura morale e professionale." Quindi se ha fare rimostranze si rivolga a santeramolive e chieda chiarimenti sull'accaduto. Cordialmente, tale Vincenzo Mele
 
 
#5 Stano 2015-08-06 17:37
Gent.LE Comandante, il suo esordio della lettera:"senza voler entrare nel merito politico di tale decisione" mi lascia molto perplesso. Infatti è come ammettere che c'è un fine POLITICO al cambio del senso-unico, che invece, come giustamente poi afferma, dovrebbe essere unicamente tecnico. Il fine politico forse lo abbiamo capito tutti, quello tecnico un po meno.
Visto che molti cittadini lavorano e non hanno il tempo di venirla ad importunare in ufficio, sarebbe così gentile da pubblicare un resoconto "tecnico" che spieghi i vantaggi del cambio di marcia?
La ringrazio anticipatamente.
 
 
#4 Vincenzo Mele 2015-08-06 16:57
Replico al comandante della Polizia Municipale,"tale" Magg. Dott. Vincenzo CAPORUSSO, che mia intenzione era evidenziare la leggerezza con cui vengono trattate ordinanze che poi si ripercuotono sull a pelle dei normali cittadini. 1) E' mio dovere controllare la corretta esecuzione delle ordinanze da Lei emesse o piuttosto deve farlo Lei? Lo so e lo sapevo che quella è una nota della SITA SUD, ma non devo essere io ad accorgermi degli errori, ma Lei ! 2)Ha ragione quando dice: " Infatti, senza voler entrare nel merito politico di tale decisione che non compete ai dirigenti o funzionari..." è esattamente quello che sostengo cioè che Lei non è legittimato ad emettere una ordinanza che ha indirizzo politico! Lei può solo dar seguito naturale a qualche delibera già emessa da altri organi, delibera che non esiste da nessuna parte, quindi Lei si è arrogato il potere di emettere ordinanza politica senza averne facoltà. 3)Le consiglio di protestare con la redazione della testata santeramolive per l'articolo gemello di quello anche qui pubblicato perchè lì le hanno messo in bocca parole e opinioni che sicuramente non ha espresso: fra le righe dell'articolo si evince che Lei non solo mi crede "messomi a capo...", ma che esiste anche una rivolta. Sono sicuro che Lei non ha pronunciato queste parole che sono evidentemente una libera e forzata interpretazione della redazione. Chieda loro di smentire che Lei ha espresso quel pensiero, del resto di quelle parole non c'è traccia nel testo pubblicato su questa testata che è di ben diversa levatura morale e professionale. E mi sembra chiaro che non c'è alcuna rivolta in corso, ma una civilissima protesta che si sta sviluppando nelle sedi istituzionali e con modalità corrette. Rimango a disposizione per qualsiasi altro chiarimento, cordiali saluti, (in assenza di altri titoli) tale Vincenzo Mele.
 
 
#3 MarcoAntonio 2015-08-06 16:49
Complimenti a Sateramoweb per aver riportato questa notizia senza avventurarsi in inutili commenti.
Deludente invece la stessa notizia riportata da un' altra testata giornalistica che si è espressa con giudizi impropri. Infatti nel riportare la notizia si è espressa nei confronti di Vincenzo Mele definendolo:"Commerciante di via Iacoviello "messosi a capo" della "rivolta" contro il provvedimento di cambio di senso di marcia"
Mi sembra veramente squallido definire Mele un CapoRivolta,quando invece è semplicemente un PORTAVOCE del 99% dei commercianti di Via Iacoviello.
E poi se tutte le Rivolte fossero così PACIFICHE, dove mai c'è stato il bisogno dell'intervento della Forza Pubblica, il giornalista che ha scritto l'articolo come avrebbe definito Masaniello?!!
Credo che qualcuno debba delle SCUSE a Vincenzo Mele.
 
 
#2 CITTADINI 2015-08-06 15:55
Ringraziamo il Comandante Caporusso per aver chiarito questa vicenda e siamo convinti della sua buona fede.
Ci sorge però porLE una domanda:
La SITA con quale diritto si è arrogata della licenza di stabilire e diramare il nuovo percorso cittadino dei suoi pulmann, senza prima consultarLA o comunicarlo al suo Comando?!
E' stato un libero cittadino ad accorgersi che la SITA avrebbe percorso una strada controsenso e chissà con quali conseguenze.
Comandante non ritiene opportuno fare un "Richiamo Ufficiale" alla SITA per "Abuso di Competenze?"
Onde evitare che in futuro, questa SITA si permetta ancora di libero arbitrio, di cambiare nuovamente il percorso dei suoi pulmann.
La ringraziamo per l'attenzione e ci scusiamo se ci è sfuggito qualcosa in questa vicenda.
Grazie.
 
 
#1 Carmine 2015-08-06 12:05
AMEN..!!!
 

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