Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Lavoro nero. Nota dell'azienda Natuzzi

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Il Gruppo Natuzzi esprime il proprio ringraziamento per l’operazione condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Bari, che ha permesso di scoprire una fabbrica che assemblava divani impiegando 73 lavoratori in nero.

Pasquale Natuzzi, Presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo ha dichiarato: « Ringrazio la Guardia di Finanza di Bari per il suo impegno quotidiano nell’attività di contrasto al sommerso e alla concorrenza sleale. La nostra battaglia contro questo fenomeno criminale  è stata ribadita proprio nei scorsi giorni con una campagna di sensibilizzazione, volutamente forte e impressionante. Tanto per restare alla cronaca e dare una portata del fenomeno, è bene chiarire che l’assemblaggio è solo la fase finale  di produzione di un divano e che 73 assemblatori sono in grado di sviluppare - su otto ore lavorative – diverse centinaia di sedute al giorno. Volumi sottratti alle aziende oneste, andate in difficoltà nel corso degli anni proprio a causa della concorrenza sleale e oggi costrette a ricorrere agli ammortizzatori sociali per gestire i propri collaboratori in esubero. Combattere l’evasione fiscale e il lavoro nero deve essere la priorità numero uno del Governo per restituire competitività alle aziende oneste del nostro Paese.  Occorre intensificare i controlli, prendere provvedimenti legislativi più incisivi sulla tracciabilità dei prodotti  e tenere sempre viva l’attenzione su questi temi, attraverso i media e l’informazione.  È questo il percorso su cui continuare a lavorare con coraggio e senso di responsabilità». 

 

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