Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Smaltimento rifiuti radioattivi. Il no dei Comuni di Altamura e Santeramo

radioattivit 

Dalla Casa Comunale riceviamo e pubblichiamo

 

La Giunta Comunale nel pomeriggio di martedì 30 giugno 2015, d’intesa con il nuovo Sindaco di Altamura prof. Giacinto Forte, ha approvato, all’unanimità dei voti espressi nei modi di legge, la delibera con la quale si chiede con fermezza e determinazione al Governo Nazionale di ritirare il provvedimento adottato in materia di smaltimento dei rifiuti radioattivi.

Nelle scorse settimane gli organi di stampa hanno pubblicato notizie riguardanti l’iter di individuazione dell’area per la realizzazione di un deposito nazionale di rifiuti radioattivi,che vede quella compresa tra la Puglia e la Basilicata, unitamente ad altre aree, siti potenzialmente idonei ad ospitare tale deposito.

La Giunta, preso atto della possibilità e del rischio concreto di vedere sorgere entro il 2022 un deposito di scorie nucleari tra Altamura e Matera per lo stoccaggio delle stesse, ha espresso totale dissenso e netta contrarietà a tale orientamento, ritenendo che tale ubicazione vada a penalizzare ulteriormente il Sud e la nostra Comunità Murgiana, che tanto ha dato negli ultimi vent’anni, le cui risorse vanno sviluppate e non compromesse da scelte infelici, frutto di criteri assolutamente discutibili.

La Giunta auspica che la scelta sia rivista e che il problema delle scorie nucleari vada risolto all’insegna della trasparenza e del coinvolgimento della popolazione santermana e della Conferenza Stato-Regioni-Comuni. Si chiede che i criteri di localizzazione dei siti di smaltimento vadano totalmente rielaborati,anche alla luce delle direttive emanate dalla Conferenza di Rio de Janeiro sullo sviluppo sostenibile e sulla istanza ispirata alla massima protezione dei siti ambientalmente rilevanti, delle zone turisticamente e produttivamente significative e delle zone a vocazione agrituristica e alimentare.

La Giunta fa voti affinché tale tipologia di smaltimento possa essere rivalutata alla luce delle esperienze acquisite al riguardo da Stati con avanzata tecnologia. Una delibera con gli stessi contenuti è stata adottata dalla Giunta del Comune di Altamura..

L’Amministrazione Comunale, facendosi  interprete delle diffuse preoccupazioni tra la popolazione, si è immediatamente attivata per far sentire a Roma il proprio forte dissenso, la sua volontà è quella di salvaguardare la salute non solo dei cittadini santermani, ma anche quella del territorio in cui tutti noi viviamo, quale fonte di vita e di crescita sostenibile.

 

Commenti  

 
#1 Forza Italia 2015-07-02 09:08
Per coerenza con quanto detto prima del referendum del 2011 quando proponemmo il ritorno al nucleare, dovremmo offrire il territorio ad un deposito CONTROLLATO e ben remunerato. Grazie.
 

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