Domenica 22 Ottobre 2017
   
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Lettera aperta del presidente Legambiente Lorenzo Perniola

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Da un po’ di tempo, e forse anche di più, nel nostro paese succedono cose strane…

Se ci fate caso, si aggirano per Santeramo uomini, donne, ragazzi e ragazze, che investono (a titolo volontario!) tempo, competenze e risorse anche economiche nel cercare di fare cultura, tutelando e valorizzando quel patrimonio storico, artistico, folkloristico che appartiene a tutta la collettività. Ancora (e non per ultimo), questi strani individui tentano di  salvaguardare un territorio bellissimo e ricchissimo senza ricorrere a chiassose crociate, ma “semplicemente” elaborando progetti per il recupero di siti di interesse, organizzando estese e capillari campagne di pulizia, oppure ancora con eventi sportivi sempre più articolati e di alto livello, come anche offrendo a tutti la possibilità della “esperienza sul campo” con passeggiate, visite guidate ed escursioni.

A queste associazioni si sono presto affiancati privati cittadini, come anche alcune aziende ed imprese locali, creando quella sinergia virtuosa che, giorno dopo giorno, consente la realizzazione di eventi sempre più efficaci ed interessanti.

Per esempio, la passeggiata per le vie del borgo antico e la prima Caccia al Tesoro organizzate domenica scorsa dal nostro Circolo hanno portato più di 70 visitatori nei luoghi simbolo di un passato troppo spesso sconosciuto, dimenticato, sottovalutato. Storia, tradizioni contadine e religiose, vernacolo, arte, flora e fauna, enogastronomia: temi tradotti in prove ed indovinelli da superare per raggiungere l’agognato tesoro!

La buona riuscita dell’evento la dobbiamo ai ragazzi che hanno elaborato con fantasia le prove e gli allestimenti, ai tanti partecipanti, agli amici Roccangelo Tritto (per gli oggetti della tradizione contadina) ed Andrea Difonzo (aneddoti, storia e folklore), ma anche a Don Vito, che ci rinnova la fiducia per l’accesso a Sant’Eligio; alla famiglia Pontrandolfo, sempre disponibile ad aprire ai visitatori le stanze di Palazzo Colonna; ma soprattutto alle aziende Santermane che hanno offerto ai partecipanti i prodotti dell’eccellenza enogastronomica locale: Azienda Giampetruzzi Vini, Forno Le Delizie, Masseria la Ghianda!

Eppure, contemporaneamente succede che “altrove” la Gravinella subisca l’ennesimo sfregio dalle fiamme appiccate con dolo per scaramucce e sgarbi tra privati ed aziende: stavolta l’intervento tempestivo dell’ARIF di Cassano e della Forestale ha scongiurato il peggio, domando in breve tempo la linea di fuoco.

Ancora, spostandosi di qualche chilometro, ci si imbatte nei lavori per la “realizzazione di sentieristica compatibile con l’ambiente” tra Santeramo e Altamura, condotti senza il minimo coinvolgimento della comunità Santermana: di chi è il progetto? Quali tracciati individua? Perché alla gara non sono state invitate aziende Santermane? Speriamo sia un’opera fatta bene, ma osservando il fondo di Lamalunga (in piena area Parco) percorso dalle ruspe (alla faccia del sentiero!) nel periodo più delicato della riproduzione di flora e fauna (alla faccia della compatibilità ambientale!), qualche dubbio viene. Nel frattempo ci tocca rincorrere, chiedendo un accesso agli atti.

Un po’ più in là c’è Galietti. E qui non mi esprimo nemmeno.

E’ mai possibile che nel 2015 (d.C.) si debba ancora sentire: “Sono fondi europei che vanno rendicontati a breve… Dovevamo impegnarli subito, e non c’è stato il tempo di fare un passaggio di condivisione del progetto”? Sempre sperando che almeno il tempo per farlo davvero il progetto ci sia stato…

Chiedo alla mia ed alle altre associazioni di non mollare. Chiedo ai Santermani di darci una mano.

Lorenzo Perniola, per Legambiente Santeramo

 

Commenti  

 
#22 EDDDDAIII 2015-10-31 09:43
BRUTTO LASCIARE FRANCO PORFIDO PER TANTI MESI SENZA ALCUNA RISPOSTA!
 
 
#21 sic 2015-08-04 17:11
Legambiente finalmente faccia una battaglia per allargare i confini del Parco. Giusto! Nel frattempo ci faccia anche sapere la verità sugli alberi tagliati. Grazie
 
 
#20 Carmine 2015-08-03 09:31
E INOLTRE NON CREDO CHE f.Porfido sia il solo a volere la verità ma ci sono state anche diverse lettere scritte da lucarelli che hanno dimostrato tutte le menzogne dette dal suo sindaco, e non credo che Lucarelli da Viareggio sia schierato politicamente. Ma a lei la verità interessa o no? E se gli interessa perchè non provvede ad agire piuttosto che dare risposte fantasiose e arroganti? Tanto la verità verrà a galla e non certo per merito suo.
 
 
#19 Carmine 2015-08-03 09:20
Sig.Pos.N18 nessuno vuole speculare politicamente questa vicenda però non crede che qualche risposta bisognerebbe darla ai cittadini? lei è proprio sicuro che la struttura che sta nascendo sia per otto barboni e che i pini tagliati siano solo 7/8? Non crede che lei dovrebbe essere il primo ad esigere la verità? La verità non deve avere un colore politico.
 
 
#18 x sic 2015-08-01 10:35
te lo ripeto: il Parco non ha potere su un'area che è di sua pertinenza, tanto vale fare la richiesta al Parco del Pollino.
sono anni che si chiede l'estensione dei confini del Parco (proprio per evitare questi episodi) , ma tutti voi (compreso il sig. Franco Porfido) hanno sempre snobbato questa iniziativa e ora vogliono speculare politicamente questa vicenda.
tornate a dormire
 
 
#17 giuseppe molinari 2015-07-30 22:16
ma alla fine la verità sui 50 pini abbattuti nella casa di riposo si saprà la verità?
 
 
#16 sic 2015-07-29 16:13
alberi tagliati = il Parco non c'entra nulla, Legambiente non risponde, il sindaco tace, l'opposizione dorme! ma ce c..z d pais jé cuss???
 
 
#15 x sic 2015-07-28 11:46
e cosa c'entra il Parco? la Casa di riposo non rientra nei confini di sua pertinenza. non parlate sempre a vanvera, cercate di documentarvi e di studiare una volta tanto.
 
 
#14 sic 2015-07-25 09:41
quindi? vorrà dire che domenica consegneremo una richiesta scritta di intervento al presidente del parco dell'alta murgia Cesare Veronico. Un Vero ambientalista
 
 
#13 segreto diPulcinella 2015-07-14 16:42
i giorni passano ma non arriva nessuna risposta sugli alberi all'ospizio. ne da Legambiente, ne dall'ex assessore Perniola, ne da nessuno. Bah!
 
 
#12 Peppino 2015-07-08 14:18
Caro sig.ambientalista, per gli alberi in pz.berlinguer fu fatto tutto alla LUCE del sole, infatti ci fu una perizia tecnica che certificava lo stato di malessere delle piante che dovevano essre abbattute. Per quanto riguarda i pini tutto è stato fatto al BUIO, e fin'ora il sindaco non ha dato ancora nessuna spiegazione.
 
 
#11 laruotagira 2015-07-08 10:30
Altro che coerenza!!! Qui urge un serio esame di coscienza da parte di tutti, condizione preliminare a qualsivoglia esternazione verbale. Altrimenti si rischia di fare il gioco di chi lascia che fiumi di parole scorrano invano, restando deliberatamente inerte su tutto e dolosamente autore dell'aridità di questo paese. Ma il "sereno" di cui parlava la campagna elettorale dell'attuale sindaco...dov'è? Non sarebbe più serio ed etico prendere atto del totale fallimento di questa amministrazione? E a dirlo sono: servizi totalmente inefficienti (parco giochi, verde pubblico, biblioteca, gestione rifiuti, servizio depurazione, gestione cantieri aperti, gestione aree finanziate da fondi europei, strade impraticabili, vigilanza e sicurezza dormiente, tasse esose e illegittime, totale mancanza di politiche di sviluppo del territorio e di attrazione turistica, totale mancanza di dialogo e di considerazione della popolazione. Consequenziale la domanda: amministrate una comunità di ben 26.500 persone o esclusivamente i vostri interessi?
 
 
#10 francoporfido 2015-07-07 20:41
Caro anonimo ambientalista,
forse sei giovane e inesperto. Anche per questo ti nascondi. E' il prezzo che si paga quando si affrontano problemi più grandi di noi. Anche io da giovane li ho pagati ma non mi sono mai nascosto. Per Piazza Berlinguer, gli alberi furono motivatamente tagliati sulla base di una preventiva relazione redatta da uno o più agronomi. Se ti va, chiedila al Comune. Per i pini, nessuna relazione. Chiedi conferma e, se del caso, smentiscimi. Un abbraccio
 
 
#9 tg com 2015-07-07 17:47
tutto sommato Emilio Fede fa una domanda semplice e chiara sugli alberi della casa di riposo. sarebbe il minimo per un ambientalista rispondere.
bisogna comunque sempre ricordare che Legambiente fu fondata da un tale Maurizio Sacconi...........e se il buongiorno si vede dal mattino.....AIUTOOOOOOO!!!
 
 
#8 ambientalista 2015-07-07 16:01
Domanda al sig f porfido:
perche' si pone le domande sui pini tagliati alla casa di riposo, e non si ricorda lo scempio degli alberi distrutti a piazza berlinguer ?????? Perche usi 2 misure per lo stesso problema........ ????
 
 
#7 esterefatto 2015-07-07 08:57
senza parole, come si fa a non vedere che santeramo è un paesino senza verde per le strade non c'è un parco dove fare attività fisica senza rischiare di essere investito. senza parole va bene cosi ci meritiamo che ci asfaltino anche quella cellula che abbiamo nel cervello ce lo meritiamo sul serio.. morti di fame ... che siamo, nient'altro ... mi arrendo
 
 
#6 max 2015-07-06 17:50
lascia stare sig Perniola, perdi solo tempo. la nostra generazione ha fatto già molti danni a questo paese...andate avanti e non pensate a dinosauri come me e come il sig Porfido. Ricordato a santeramo per la sua imparzialità giornalistica quando dirigeva il tg locale.
 
 
#5 GENESI DEMOGRAFICA 2015-07-04 08:58
FRANCO PORFIDO che parla di coerenza! Bella questa! Spettacolo! Dai privilegi del P.C.I. a....
 
 
#4 Peppino 2015-07-03 13:54
Ormai la Dambrosite sta contagiando diverse persone. Ci si autocelebra, ma non si danno risposte. E così Perniola? E visto che parla di compostaggio, perchè non chiarisce che fine hanno fatto le 850 compostiere acquistate dal comune?
 
 
#3 francoporfido 2015-07-03 13:18
Egr. Sig. Perniola,
non si faccia prendere dall'ansia. Sono pronto a dare non una ma due mani e anche il cuore ad iniziare dal constatare insieme lo scempio dei pini sul quale non spifferi sinora una sola parola e sul degrado dell'igiene urbana. Dai, coraggio, ce la farai. Se non ne hai, non è colpa mia.
 

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