Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Regionali 2015. I ringraziamenti di Marco Lacarra

marco lacarra 

 

“A dieci giorni dall’esito del voto è doveroso da parte mia ringraziare l’elettorato che mi ha sostenuto nella meravigliosa cavalcata elettorale. Un ringraziamento a tutti ed in particolare agli elettori della mia città e di quei Comuni che hanno sposato e creduto nel mio programma”.

Sono le parole del neo-consigliere regionale del Partito Democratico, Marco Lacarra, che con 14.396 preferenze è risultato tra i più suffragati alle elezioni regionali della Puglia.

Marco Lacarra, 52 anni, avvocato barese, già noto al mondo della politica per essersi messo in luce in qualità di assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bari, nella giunta guidata dall’attuale governatore della Puglia, Michele Emiliano, è pronto a cogliere la sfida che lo attende per i prossimi cinque anni.

“Ho maturato già una forte esperienza sul territorio comunale di Bari e i risultati ottenuti mi torneranno utili per costruire un nuovo percorso di cinque anni che possa sostenere la crescita del territorio regionale. La Puglia è una terra meravigliosa, ricca di opportunità e con numerose eccellenze, dalle produzioni agricole – vino e olio in particolare – al distretto dell’aerospazio. Questi sono solo alcuni segmenti su cui bisognerà focalizzare l’attenzione per implementarne lo sviluppo e la crescita”.

Tra i temi più a cuore del consigliere regionale, come ha più volte evidenziato nel corso della campagna elettorale, il settore della sanità.

“Il sistema sanitario regionale mette in evidenza diverse criticità. Se tanto è stato fatto in questi anni, occorrerà un impegno supplementare per colmare deficit e carenze che, purtroppo, ricadono sulle spalle dei cittadini più deboli, ovvero i malati. Una società civile non può prescindere dallo sviluppo tecnologico e strutturale del sistema sanitario. Tra le voci più urgenti dell’agenda regionale, la razionalizzazione e il riordino del sistema ospedaliero con la salvaguardia delle strutture che possono garantire l’eccellenza. I cittadini devono avere la serenità di poter contare su strutture attrezzate di primo soccorso, presenti nei loro territori di appartenenza. E ancora: poliambulatori, studi di diagnostica e non da ultime le stroke unit che salvano la vita ai pazienti con ictus o altre malattie cerebrovascolari”.

Durante la sua esperienza da assessore ai Lavori pubblici al Comune di Bari, Lacarra ha sostenuto con forza il progetto Bari Smart City perché convinto che sia una esigenza comune vivere in un ambiente più sano e confortevole.

“Nel corso del mio mandato mi piacerebbe allargare il programma all’intera comunità pugliese iniziando a considerare la tutela dell’ambiente non più come ostacolo al progresso ma un valore aggiunto. Una Smart Community deve essere coinvolta direttamente nella gestione della vita quotidiana. Con il supporto delle istituzioni bisogna sviluppare una serie di progettualità in un ambito molto esteso della vita economica e sociale di tutto il territorio. Fondamentale razionalizzare l’uso dell’energia, ridurre l’emissione di gas inquinanti nell’aria, ottimizzare la gestione dell’acqua e migliorare quella dei rifiuti incentivando la raccolta differenziata”.

L’esperienza c’è tutta e le idee di certo non mancano. Ora bisogna solo rimboccarsi le maniche.

“Sono pronto a mettermi in gioco per lo sviluppo del sistema Puglia ma è necessario fare squadra perché i progetti e le idee del singolo possono trovare attuazione solo nella coralità di un modello che deve avere come unico obiettivo la crescita e lo sviluppo di una regione straordinaria come la Puglia”.

 

 

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