Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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“Immischiarsi” in politica

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Soltanto un grande ingenuo o un altrettanto gran distratto  ben lontano dagli avvenimenti di casa nostra avrebbe potuto ritenere che il Consiglio Comunale del 29 aprile scorso offrisse risposta al punto 11 del foltissimo o.d.g.

Risposta all’interpellanza prot. n. 23431 del lontano 30/12/2014, con tutta probabilità lasciata in voluto standby perché concernente la mai chiarita “Realizzazione di un Centro Pronta Accoglienza Comunitaria a ciclo continuo”, infatti non c’è stata. D’Ambrosio, sindaco e insegnante di religione, indiscusso campione di mutismo, quanto a ripetitività comportamentale è di una noia mortale.  Monotono e deludente.

Ai consiglieri interpellanti ha offerto il contentino finale di una promessa di risposta personale. A quando? In data da destinarsi. E per i  cittadini? Niente. Per noi non c’è posto nella sua agenda, né tanto meno nella testa di così tanto  personaggio che, più passano i giorni,  più impariamo a soppesare in tutta la sua supponenza e strafottenza.

Già mi sono trovato a chiedere a chi per una vita ha coltivato seria militanza e vero amore per la sinistra, a chi, mettendoci la faccia, per Michele D’Ambrosio sindaco si è battuto in campagna elettorale, se l’eletto primo nostro cittadino è oggi vissuto quale sorpresa o conferma. Un senso di pudore li ha portati a stringersi nelle spalle, così fornendomi  la risposta di soffrire la  presenza di una inaspettata sorpresa. Amara e deludente. Un PD messo in serio imbarazzo da un ex Margherita , sponsorizzato oggi Rosy Bindi.

Devo ammetterlo: il personaggio D’Ambrosio mi incuriosisce. Come sindaco lo lascio, per ora, tutto per intero ai miei compaesani che quotidianamente lo sopportano o se lo godono. E’ sull’insegnante di religione che pongo qualche domanda.

Come può ignorare D’Ambrosio, insegnante di religione cattolica, che Papa Francesco, in una omelia tenuta nel corso di una messa in Santa Marta, ha voluto ben ricordare che chi governa deve preoccuparsi di possedere umiltà e amore, virtù senza le quali è impossibile assicurare un buon servizio? Perché governare, ha sottolineato il Papa, significa servire. Uomo o donna che prende possesso di un servizio di governo, non può prescindere, ha aggiunto, dal chiedersi se il suo amore per il popolo è tale da consentirgli di servirlo al meglio. Umiltà da porre nell’ascolto di ciascuno; a tutti offrendo risposte, di tutti ascoltando le diverse opinioni affinché la strada migliore al conseguimento del bene comune sia più facilmente individuabile e percorribile. Senza amore e senza umiltà non si governa, ha tenuto a sottolineare Papa Francesco, condannando quella politica così spesso fatta di tatticismi per il mantenimento del potere o perseguimento di interessi personali. Per continuare quindi che “ è un grave errore disinteressarsi della politica”. Nessuno può dire “io non c’entro”, perché ciascuno è responsabile del modo di governare degli eletti. Parole forti quelle del Papa che richiamando ciascuno di noi alle proprie responsabilità, ha voluto ricordare come per la Dottrina Sociale della Chiesa “la politica è una delle forme più alte della Carità” dal momento che “è servire il bene comune”. E concludere:“ Lungi dallo stare lontano dalla politica, il buon cattolico deve immischiarsi in politica”.

Da giovane imberbe ieri, da cinquantasettenne insegnante di religione oggi, nella politica D’Ambrosio si è “immischiato”. Vuole viverla e onorarla come ad un insegnante di religione cattolica,  oltre che sindaco, è richiesto?

                                                                                             Pinuccio Lucarelli

 

Commenti  

 
#3 Paolo 2015-05-11 15:50
E chi è questo Fabrizio Labarile?
Il portavoce del sindaco?
Lucarelli le domande le ha poste al sindaco...no a lui!!!
 
 
#2 Marco 2015-05-10 09:26
Grazie Lucarelli, Lei con i suoi scritti sta portando alla luce ciò che noi tutti sapevamo.
Ma Le dobbiamo anche il merito di aver svegliato coscienze popolari sopite o messe volutamente a dormire. I numerosi commenti lo testimoniano.
Gli unici che sono ancora in coma, e chissà se mai si sveglieranno sono quelli del PD.
 
 
#1 Fabrizio Labarile 2015-05-10 08:43
Le tue osservazioni sul Signor Sindaco sono talmente acute, che meriterebbero una risposta dettagiata.Mi riprometto di eseguire tale intendimento, non appena mi sarà possibile. Grazie Pinuccio per il tuo continuo impegno ai problemi di Santeramo; evidentemente la tua passione per il nostro Paese è molto più sensibile di quella di tanti cittadini residenti, a cui tutto calza a pennello.
 

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