Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Strafottente e sempre pronto all’autocelebrazione

casa di_riposo 

 

All’aggettivo “strafottente” il vocabolario della lingua italiana dà il significato di:“ colui che manifesta un arrogante disinteresse per ciò che riguarda gli altri”. La definizione può calzare a pennello se riferita a D’Ambrosio, nostro sindaco, tracotante e inquietante nella totale sua chiusura ad offrire risposte a quanto, a più riprese, gli viene richiesto.

E’ ben risaputo come, invitato in pubblica assemblea a fornire una lettura ed una interpretazione su cosa doveva intendersi per “ Realizzazione di Centro Pronta Accoglienza Comunitaria per Adulti a Ciclo Continuativo presso l’Immobile Comunale  di Via Pietro Sette”, si sia espresso, dichiarando la per nulla convincente “creazione, fiore all’occhiello, di otto posti letto per altrettanti nostri barboni in giro per le strade del paese in compagnia di cani randagi”.

Di fronte all’inaccettabile chiusura al confronto e al doveroso comunicare del nostro sindaco, ho voluto capirci qualcosa, andando al reperimento delle “determinazioni dirigenziali n.137 e n. 131, rispettivamente del 13/04/2012 e del 14/03/2014”, di cui è fatta esplicita menzione nell’esposto tabellone dei lavori.

L’abbondante e varia reperibilità che oggi internet offre mi ha evitato le lungaggini della richiesta scritta e dell’attesa di accesso agli atti amministrativi.

Pertanto dalla determinazione 137 del 13/04/2012, in stralcio, riporto:

- Vista la delibera della G.R. n.2409 del 4/12/2009 per il finanziamento dei piani di investimento in infrastrutture sociali e sociosanitarie…;

- Vista la delibera di G.C. n.25 del 12/2/2010 di approvazione del progetto definitivo per realizzazione di struttura sociale presso l’immobile ex Casa Calabrese di Via Albertini…;

- Vista la determinazione dirigenziale n.159 del 19/11/2010 con la quale si disponeva l’aggiudicazione dell’asta pubblica per l’alienazione del terreno comunale di via Albertini su cui era previsto l’intervento…;

- Considerato che il Comune di Santeramo, intendendo usufruire dei benefici, ha redatto nuovo progetto attuabile presso l’immobile comunale sito in Via Pietro Sette…;

- Vista la delibera Commissariale assunta con i poteri della G.C. n.42 del 13/04/2012… l’intervento sarà a finanziamento per euro 800.000 nell’ambito del Bando e per euro 50.000 con cofinanziamento del Comune di Santeramo da reperire nel redigendo bilancio 2012.

Nulla da estrarre dalla determinazione dirigenziale n.131 del 14/03/2014 attestante la verifica del progetto esecutivo in virtù dell’aggiornamento dei prezzi resisi necessari per trascorsi due anni dall’approvazione.

Con atto prot. n. 4616, datato 25/02/2015, è reso infine noto l’Avviso di Avvenuta Aggiudicazione di Appalto di Servizi.

Da quanto sopra si evince che:

- D’Ambrosio sindaco sta dando corso a progetto voluto e redatto non dalla sua, ma da altra amministrazione. Pertanto è indebito accreditarsi, secondo consuetudine, meriti che, se del caso, spettano ad altri;

- l’iniziale destinazione di attuazione di Centro Pronta Accoglienza Comunitaria per Adulti era presso l’ex Casa Calabrese di Via Albertini;

- l’alienazione del terreno comunale di Via Albertini, avvenuta per aggiudicazione di asta pubblica in corso di gestione commissariale, ha portato alla scelta di nuova ubicazione presso l’immobile comunale di Via Pietro Sette.

Così informati dagli atti, impossibile non addebitare a D’ambrosio, a Palazzo di Città da maggio 2012, il non essersi adoperato affinchè la nostra Casa di Riposo per Anziani non venisse violentata nel suo spazio, nel suo habitat, nella sua storia. La scelta di altro sito comunale era da operarsi, stante disponibilità;

- è inaccettabile che D’Ambrosio non abbia attuato il dovere della più ampia informazione alla cittadinanza, del tutto ignara  su quanto sta accadendo. Ha taciuto e, testardamente, continua a tacere.

- merita pesante censura D’Ambrosio per aver spudoratamente mentito sul numero di piante abbattute, oltretutto scientemente oscurando alla vista di ciascuno l’entità del loro scempio e dei lavori in corso. 

Altro che “ Buongiorno Santeramo, è tornato il sereno!”. E’ notte buia. E D’Ambrosio non è quella luce che si accredita di essere! Non lo è affatto! Di cuore, buon ravvedimento la colga, sindaco!

 

Commenti  

 
#6 Pasquale due 2015-05-09 18:03
Il PD a Santeramo NON ESISTE quale enitità o forza politica organizzata, funzionante e soprattutto autonoma rispetto al guidatore " RELIGIOSAMENTE ILLUMINATO" dell'amministrazione comunale. Esiste, ma solo teoricamente, in forma di movimento di opinione il quale non non si esprime per NON DISTURBARE IL GUIDATORE. Che ha ampiamente dimostrato di non saper guidare e tutto ciò che tocca viene BLOCCATO o INSABBIATO. Egli ha voluto deliberatamente allontanare tutti gli ex DS di acclarata esperienza politica ed amministrativa e che nello stesso tempo rappresentavano la sinistra santermana. Viceversa, egli ha premiato il più blasonato "MUTATORE DI CASACCA", prima nominandolo capogruppo del PD e successivamente, con nuova casacca, assegnandogli un assessorato al posto dell'unico assessore espresso alla unanimità dal PD: l'ing. PERNIOLA!! Il PD, pertanto, non esiste; un segretario eletto con 18 voti non conta nulla e permette TUTTO al suddetto GUIDATORE. Ed i risultati sono noti ed evidenti. PARALISI in ogni settore. Detto questo, il sig. Lucarelli attenderà invano una risposta.
 
 
#5 x giglio 2015-05-08 19:16
Purtroppo anche questo non e ancora andato.
Ci vuole un atto di coscienza di quei suoi pochi servitori che gli sono rimasti per mandarlo a casa. Almeno limitiamo i danni e salviamo la faccia.
 
 
#4 Marco 2015-05-08 18:44
x giglio
Ci sono persone che siedono su poltrone ben più importanti, ma rimangono umili e disponibili verso i cittadini. Qui si tratta solo di maleducazione e strafottenza. Persone perbene ci sono nel PD e altrove. è il dialogo e la condivisione che questo sindaco ha azzerato con la sua arroganza.
Presto brucerà nella boria di un potere che gli hanno dato i cittadini e che i cittadini gli toglieranno.
 
 
#3 x Pasquale 2015-05-07 15:42
Il PD esiste e deve continuare ad esistere,come forza ed espressione popolare. Un uomo solo al comando non riuscirà a cancellare e svergognare 50 anni di storia. Nel PD santermano ci sono ancora uomini e menti che possono cambiare in meglio la realtà di questo nostro paese. E'solo una la mela marcia che va eliminata, prima che tutto il paniere sia contaminato.
 
 
#2 giglio 2015-05-07 10:25
hai ragione Pasquale...hai perfettamente ragione.
se solo ascoltasse davvero i consigli o le idee delle persone perbene che gli stanno intorno senza avere quell'aria da professorino del "..so tutto io...".
ormai, anche questo è andato.
Non riesco proprio a capire cosa succeda alle persone quando siedono su quella poltrona.
 
 
#1 Pasquale 2015-05-04 20:27
Il Sindaco ha scientemente e deliberatamente azzerato i partiti di maggioranza con lo scopo di amministrate (si fa per dire) in perfetta solitudine! Diciamo pure un uomo solo al comando. Trasparenza,coinvolgimento e partecipazione sono categorie filosofiche al di fuori della sua comprensione.I RISULTATI SI VEDONO!!! Ed il PD non esiste più.
 

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