Lunedì 09 Dicembre 2019
   
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CONSIGLIO COMUNALE DI FINE ANNO

consiglio comunale_del_15_giugno 

Quello di martedì 30 dicembre è stato l'ultimo consiglio comunale dell'anno solare 2013. Articolato su ben 15 punti in discussione e quasi tutti riguardanti debiti fuori bilancio. Si inizia con il consueto ritardo, ormai diventato abitudine e che non fa più cronaca. La prima comunicazione giunge dal presidente del Consiglio Comunale, il quale da notizia delle dimissioni del consigliere Vito Zeverino, ex candidato sindaco nelle amministrative 2012. 

A Zeverino dovrebbe subentrare Paolo Silletti, nipote dello stesso ed ex assessore alla Cultura nella giunta Lillo. Silletti, in polemica con Caponio, lasciò Puglia per Vendola, ma rimane comunque il primo nella graduatoria dei non eletti. Salo imprevisti, dovrebbe subentrare a Zeverino, cosa non possibile ieri, in quanto Silletti era fuori sede per impegni, come riferito dallo stesso presidente Ubaldo Manicone.

Negli scorsi giorni si era avuto comunicazione che Riviello, in seguito allo scioglimento del PDL, era passato nel gruppo conisgliare misto. Lo stesso Riviello ne ha dato comunicazione in aula, spiegando che rimane indipendente.

A ruota hanno preso la parola Labarile del PD, ricordando che le dimissioni di Zeverino non sono affatto una novità. Già successo nel 3 precedenti amministrazioni e per un candidato che ottiene 7000 preferenze non è corretto dimettersi senza dare una minima spiegazione. Stesso discorso per Lovecchio, suffragato da  oltre 500 persone, ma dimessosi.

Conversa di SEL ha rievocato gli attriti tra PPV e SEL durante e dopo la campagna elettorale del 2012. Anche Stasolla dell'UDC ha preso la parola sulle dimissioni di Zeverino, sorvolando sullo stesso e augurando a Riviello buon lavoro.

Si è entrati nella discussione dei punti all'ordine del giorno e il sindaco ha riposto all'interpellanza di Larato, al momento non presente in aula. Il sindaco ha fornito la sua risposta, mettendola a disposizione dell'nteressato quando fosse giunto in consiglio.

Numerosi, come detto, i debiti fuori bilancio, quasi tutti di natura legale, ovvero spese legali per avvocato che avevano difeso il Comune in sede dibattimentale. Da questo punto in poi il consigliere Riviello diventa protagonista del consiglio comunale, andando a evidenziare tutte le incongruenze numeriche presenti neli documenti, tanto che si è dovuto sospendere il consiglio comunale per dare la possibilità ai dipedenti di rifare i conti. Grazie a Riviello e al sua prontezza, si è evitata una bruta figura e un dispendio di denaro pubblico. Altri consiglieri comunali, al posto di Riviello, avrebbero votato contro e successivamente avrebbero inviato la delibera alla Corte dei Conti. Alla ripresa dei lavori, si è andati avanti con i debiti fuori bilancio. 

Chi scrive è rimasto in consiglio fino alle 19.15, quando si discuteva ancora il quinto punto all'ordine del giorno. Con ogni probabilità, i punti sono stati approvati. Al di lè del risultato conseguito, ieri sera è emerso un certo pressapochismo da parte di molti, da coloro che non controllano e da coloro che a volte si limitato ad alzare la mano in consiglio ocmunale, sminuendo il ruolo importante del consigliere comunale. 

Altro aspetto di non poco conto è l'assenza dei revisori dei conti, che hanno l'obbligo di essere presenti durante il consiglio comunale, in modo che si possa chiedere loro chiarimenti e spiegazioni, cosa che ieri sera non è avvenuta, perchè quando Riviello chiedeva pareri, in pochi si sono cimentati nel dargli risposta, spesso con toni evasivi.

Infine sarebbe utile portare in consiglio pochi argomenti per volta, ma non perchè i consiglieri siano oberati di lavoro, ma per il semplice fatto che ci si dilunga in discussioni spesso sterili che poco hanno a che fare con il discorso. E ancor più bello sarebbe, sopratutto per i consiglieri, trovare sul portale del Comune, tutta la documentazione (delibere, atti, proposte, etc...) in modo da non dover sentire ancora una volta le lamantele di chi non ha potuto studiare gli atti per mancanza degli stessi.

La macchina amministrativa va sicuramente regolata sotto questo aspetto. 

Si coglie l'occasione per auguare ai lettori di Santeramoweb un sereno e prospero 2014. 

 

Commenti  

 
#5 Lazzarone.... 2014-01-03 10:41
Ma cosa vi aspettate da lazzaro...? è normale che scrive cose del genere, fa parte di questa amministrazione, amministrazione incriticabile, loro "sò er meglio" ahahah... vi scioglierete come neve al sole, circensi !
 
 
#4 mauro 2014-01-02 15:45
complimenti questo si che è giornalismo
 
 
#3 diogene 2014-01-02 09:51
Complimenti Dimita, finalmente un articolo imparziale e obbiettivo...buon 2014 sperando che proseguirai su questa strada!
 
 
#2 babbo natale 2014-01-02 09:46
Ma che dici lazzaro! Ma quale ostruzionismo! E che chi deve controllare i conti è un inetto! Ma se hanno sbagliato pure a mandare la tares! A proposito chi paga la rispedizione dei bolletini? Circa 10 mila euro per la cronaca! E mi raccomando l'organismo di valutazione riconosca anche il premio di risultato...amici degli amici degli amici! Che schifo!
 
 
#1 lazzaro 2013-12-31 20:18
mi sa che dimita non ha capito nulla visto che confonde ostruzionismo con negligenza.
non si è nemmeno accorto che i conti erano esatti e l'opposione faceva melina.
e non si accorto neanche che i consiglieri che lamentano della mancanza degli atti, mancano ripetutamente alle commissioni.
e dai dimita un po' di serietà ed attenzione per il 2014 non guasterebbero
 

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