Martedì 23 Luglio 2019
   
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BOTTA E RISPOSTA ANTENNA-PALAZZO

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Nei giorni scorsi la diatriba tra l’emittente locale TRC e il Palazzo Comunale ha vissuto un altro episodio. Qui pubblichiamo il botta e risposta tra i due contendenti, con la critica del palazzo comunale e la replica dell’emittente televisiva.
Gentili lettori, cosa pensate di questa faccenda?

PRECISAZIONI A TRC, DA PARTE DEL SINDACO VITO LILLO

Riceviamo e diramiamo un comunicato pervenuto alla nostra redazione a firma del Sindaco di Santeramo, Avv. Vito Lillo:
“Da qualche mese, non ci si meraviglia più sul “fare informazione” da parte di Trc: comunicati stampa sistematicamente omessi; talune volte, “stralciati” a proprio uso e consumo; “approfondimenti” generici dal sapore politico.
Ci si spinge, persino, ad organizzare “manifestazioni di protesta” nei confronti dell’Ammistrazione.

In una parola, una informazione che mira a contrapporsi all’attività dell’Amministrazione Comunale in carica, piuttosto che a servire correttamente una comunità.
L’ultima sortita, nelle edizioni di Trc Notizie di martedì 28 luglio “Multe facili a Santeramo”.
Premesso che non sono multe ma sanzioni amministrative – la cui differenza è abissale - è opportuno fare alcune sane e corrette precisazioni.

Gli operatori di Polizia Municipale a tempo determinato sono in servizio da una decina di giorni. Essi svolgono il loro onesto ed impegnativo servizio dopo aver ricevuto dagli operatori storici e dal Comandante facente funzioni Ten. Mimmo Perrone, le istruzioni necessarie che mirano a prevenire le infrazioni al Codice della Strada; quindi, istruzioni per la crescita del senso civico collettivo.

Fanno bene, anzi benissimo, quando – dopo aver svolto prevenzione – sanzionano gli automobilisti indisciplinati.
E’ bene precisare – al fine di ricondurre a normalità un’altra esagerazione ascoltata, che dal potenziamento provvisorio del Comando di Polizia Municipale, l’incremento delle sanzioni stradali sono cresciute in rapporto al numero degli Operatori in servizio. Carte alla mano, dal giorno dell’inizio del loro servizio, l’intero Corpo PM ha elevato una settantina di sanzioni.

Credo che tutti gli automobilisti corretti e che osservano le norme in materia di codice stradale in ogni istante e in ogni circostanza, non hanno da lamentare alcunché. Anzi, credo che sia vero perfettamente il contrario.
Alla luce di questa succinte considerazioni, non c’è stata e non ci sarà mai una “esasperata caccia alla multa da parte degli ausiliari del traffico stagionali assunti dal Comune di Santeramo”.
“La missione”, quindi, è il servizio, solo il servizio seguendo le direttive equilibrate che ricevono prima di svolgerlo.
A loro e a tutti gli Operatori storici della Polizia Municipale, rivolgo la mia gratitudine sapendo che svolgono quotidianamente il proprio lavoro in condizioni a volte disagevoli per le innumerevoli richieste di attenzione da parte della Cittadinanza.

In conclusione, se ne ricava che la missione non è “sanare il bilancio comunale elevando multe a dismisura”.
Il bilancio comunale non necessita di essere sanato perché questa Amministrazione, contrariamente a quella precedente, ha già dimostrato di aver saputo e voluto rispettare il Patto di Stabilità.
Ove si dovesse presentare questa necessità, garantisco a Trc che si partirà dall’operare tagli di bilancio nei settori che si riterrà più opportuno.
Ma non sarà certo l’incremento delle sanzioni amministrative ad essere la panacea dei ‘mali finanziari’”.


EDITORIALE DI TRC, IN RISPOSTA ALLLA NOTA DEL SINDACO

Egregio Sindaco Vito Lillo, la nota appena pubblicata  necessita di alcune precisazioni:

1. Premesso che è evidente che tale documento, pur riportando la firma del Sindaco, a quest’ultimo non possa attribuirsi nei contenuti perché da esso traspare un sentimento di rancore che non è proprio del primo cittadino. Ci si rammarica solo del fatto che riportando la sua firma ciò ne implica necessariamente la propria paternità, senza esimenti di sorta onde suggerirei, anche se ciò può sembrare superfluo all’intelligenza del primo cittadino, una maggiore attenzione da parte sua nella lettura del documento prima di sottoscriverlo.

Dispiace dirlo ma ciò accade, ahimè,  allorquando ci si affida ciecamente a qualcuno che per un motivo o l’altro va, per così dire, fuori binario.
Non è corretto lamentare l’omissione sistematica dei comunicati stampa da parte di TRC, o lo stralcio a proprio uso e consumo, o gli approfondimenti dal sapore politico, o addirittura accusare questa redazione di organizzare manifestazioni di protesta contro l’amministrazione.

Lei Sindaco non può essere dotato di tanta fantasia, Lei  è un serio professionista, questi pettegolezzi fantasiosi non li accettiamo. Ad onor del vero, questa redazione serve correttamente la comunità, ne sono garanti i 26 mila cittadini Santermani. Quello che lei contesta a TRC non è altro che il pensiero della gente, le notizie scomode all’Amministrazione, sono il pensiero della gente, non il nostro, la manifestazione di protesta per le ultime scelte dell’Amministrazione, è un pensiero ed una iniziativa esasperata della gente, manifestazione che TRC seguirà come informazione alla pari di qualsiasi altro evento cittadino. Il Sindaco Vito Lillo non può disporre di TRC a proprio uso e consumo, se in passato si è servito di qualcuno per fare questo, oggi  non può continuare a pretendere di manipolare l’informazione, TRC è e sarà sempre obbiettiva ed al servizio del cittadino.

2. L’articolo sulle multe facili a Santeramo è stato redatto su precise e molteplici lamentele da parte di automobilisti disciplinati i quali sono stati multati per modeste infrazioni fino ad oggi trascurate.

TRC non può e non deve filtrare od oscurare evidenti considerazioni manifestate pacificamente dai cittadini, solo perché scomode all’amministrazione, questo è il nostro ruolo caro Sindaco, questo è il ruolo dei media. L’inciso sulla abissale differenza tra multa e sanzione mi porta ad avere la conferma che tutti i comunicati stampa che ci vengono inoltrati sono redatti da persona diversa da chi li firma, un professionista come lei non può non sapere che: Il termine “multa” viene frequentemente usato nel linguaggio comune oltre che giornalistico per indicare anche altre tipologie di sanzioni pecuniarie afflittive, come le sanzioni amministrative  irrogate ai trasgressori del  codice della strada.

3. Infine, la nota dolente: da circa 50 giorni questa redazione per mezzo dei propri giornalisti ha quotidianamente cercato di mettersi in contatto col Sindaco Avv. Vito  Lillo, proprio per manifestare direttamente, ancor prima di pubblicarli, i malcontenti della gente in merito ad alcune decisioni assunte dall’amministrazione.

Fino ad oggi in 30 anni di attività non era mai successo che un Sindaco si rendesse irreperibile per così tanto tempo. La caccia al sindaco è continuata per tutto questo periodo anche con il coinvolgimento di assessori e segretari di partito, senza esito.

Oggi non ci si può accusare di aver omesso alcuni comunicati stampa, il vano tentativo di ottenere un incontro col Sindaco avrebbe avuto anche l’obbiettivo di chiarire perché qualche comunicato stampa non è stato diffuso. TRC si è limitata a cestinarlo, così come hanno fatto tutti gli altri organi a cui è stato trasmesso, solo perché da accurate indagini è emerso infondato e falso sia nei contenuti che nella dichiarata provenienza.

Il comunicato del quale si chiedeva la divulgazione accompagnato con una nota dal contenuto: è pervenuta allo scrivente l’allegata lettera di ringraziamento, chiedo cortesemente la sua diffusione, firmata dal sindaco. Scorrendo il testo del comunicato ci si imbatteva in una  strana auto proclamazione. Ancora una volta confezionata in casa, la lettera che si allegava non era mai stata prodotta dai firmatari ma organizzata, redatta e stampata dal computer in uso al Comune di Santeramo in Colle, pochi minuti prima dell’inoltro ai mezzi di informazione.

TRC sull’accaduto, e non è l’unico caso, non ha sindacato, ha solo oscurato una notizia non veritiera, nell’esclusivo interesse della trasparenza e della obbiettività, senza neanche soffermarsi sulla grave scorrettezza firmata dal Sindaco Vito Lillo.

4. Cogliamo l’occasione per ribadire che al rientro dalla pausa estiva, TRC notizie darà seguito alla trasmissione di tutti i comunicati che giungeranno presso la nostra redazione, a condizione che gli stessi  riportino la firma autentica di pugno del Sindaco Avv. Vito Lillo.

Tutte le altre richieste di visibilità da parte dell’ufficio stampa del Comune di Santeramo in Colle, potranno essere espletate all’interno di spazi autogestiti, con piena assunzione di responsabilità circa i contenuti degli stessi.

Commenti  

 
#2 Claudioex 2009-08-03 17:39
Sono come due bambini, litigano sempre ma alla fine sono sempre insieme. Credo sia cominciata la Pre-Campagna elettorale.
 
 
#1 liberista 2009-08-01 15:26
Trc improvvisamente diventa paladino della giustizia santermana! E dov'era quando c'erano ugualmente problemi ma taceva! Forse allora la torta la mangiavano insieme all'amministrazione e quindi era conveniente tacere? Siete patetetici sia trc che l'amministrazione!
 

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