Martedì 23 Luglio 2019
   
Text Size

BIOMASSE. SI MUOVE IL COMITATO PER IL NO

biomasse-kraftwerk 

 

Santeramo come Springfiled simpsoniana o come Montalto di Castro? In un mix tra realtà e finzione, ma neanche tanto finzione, nel comune murgiano è prevista la realizzazione di una centrale elettrica a biomasse che sta infuocando gli animi e scuotendo le coscienze di molti cittadini, soprattutto giovani e giovanissimi che si sono costituiti in un comitato che si oppone alla costruzione della centrale.

Il complesso dovrebbe sorgere in contrada Montefungale, su via Matera, nelle vicinanze degli stabilimenti Natuzzi e dovrebbe produrre, a pieno regime, circa 10 MW di potenza.

La contrada in questione è una delle più fertili dell’intero agro santermano con molti appezzamenti seminati a frumento e molti altri ad ortaggi, spesso con colture biologiche.

Il comitato per il no è fortemente contrario alla costruzione per molte ragioni. La prima è l’effettiva utilità per la comunità locale, poiché temono che la centrale potrebbe sfruttare il territorio invece di servirlo.

Altro nodo è la potenza erogata. Per garantire 10 MW un impianto dovrebbe bruciare 100 mila tonnellate di combustibile all’anno, che al giorno fanno più o meno 300.  La domanda è: da dove reperire tutto questo quantitativo?  Gli scarti delle lavorazioni agricole, come fascine, scarti di potatura e altro non bastano e quindi il passo che trasforma la centrale a biomasse in un eventuale inceneritore è breve.
come si diceva, anche l’ubicazione lascia perplessi i membri del comitato. Perché costruirla in una zona ricca e fertile, la cui agricoltura risulterebbe gravemente compromessa? Senza dimenticare che si è a soli 6 Km dal centro abitato.

Altro problema. La viabilità. Di per sé via Matera è estremamente trafficata da auto e autotreni che quotidianamente aggiungono i vari opifici che hanno sede in zona. Con la centrale, il traffico aumenterebbe in maniera esponenziale, per garantire alla centrale il fabbisogno quotidiano di combustibile. Si stima che circa 7000 autotreni all’anno invaderebbero la strada e quelle contigue.
non bisogna dimenticare i danni alla salute. Non si sta parlando di un semplice raffreddore ma di asma, enfisemi, tumori e patologie cardio-circolatorie.

Per questo e per i motivi sopra descritti il comitato fa un appello anche al Commissario Prefettizio affinché non firmi la delibera che dà il via libera ai lavori per la centrale.

I mezzi di mobilitazione vanno dalla classica raccolta firme, i cui moduli si trovano presso  “L’edicola di via Roma” e il bar True Life in via Carmine Gruppi ( per ragioni pratiche si riporta la dicitura attuale della via, ma si sa molto bene che la dicitura esatta è Crupi). Altri moduli sono disponibili presso gli esercizi commerciali e non che espongono il simbolo o il manifesto NO CENTRALE. Nella mattinata del giovedì, gli attivisti faranno volantinaggio durante il tradizionale mercato settimanale.

È possibile anche contattare il comitato all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  o aggiungersi al gruppo nato su Facebook COMITATO NO ALLA CENTRALE A BIOMASSA (vedi http://www.facebook.com/groups/263533247026933/) che al momento conta 191 membri.

La stessa mobilitazione non evitò la chiusura dell’Ospedale e la sua dismissione. Solo il tempo potrà dire se ne è valsa la pena.

 

 

Commenti  

 
#12 ATTENZIONE 2011-11-15 18:37
NON si mettano cappelli di appartenenza politica a questa semplice richiesta di TRASPARENZA da parte della cittadinanza: non si tratta di un NO assoluto ad una tipologia di impianto, ma di un NO FERMO al modo in cui si portano avanti questi progetti: senza la condivisione di analisi approfondite del sito, senza la trasparenza circa combustibile da utilizzare e senza un chiaro piano di approvvigionamento (per non parlare della ubicazione dell'impianto). E poi un sospetto viene quando si notano progetti per centrali simili (per tipologia e potenza) in diversi paesi del circondario... PARTECIPATE, chiedete spiegazioni.
 
 
#11 Erasmo Giugno 2011-11-14 10:41
TROPPE CHIACCHIERE!!!
SOLO LEGAMBIENTE CI PUO' SALVARE!
AIUTO! AIUTO AIUTO!!!
 
 
#10 Sabino 2011-11-12 09:20
Ma il comitato per il sì, dove lo troviamo? Su Santeramo Live?
 
 
#9 leoneee 2011-11-12 01:12
Lo dico e lo ripeto, il commissario deve bloccare tutto, quando verrà eletto il nuovo sindaco con i relativi consiglieri si deciderà, anche in base ai programmi condivisi con la popolazione.
 
 
#8 valen 2011-11-11 11:19
X Primacera azzurra,
ma dove eravate quando Lillo ha fatto passare le delibere in consiglio comunale e in giunta?
le cose sono 3: o dormivate, o non ve ne importava nulla oppure eravate favorevoli.
troppo comodo svegliarsi adesso cavalcando la protesta e facendo demagogia.
se siamo a questo punto con l'iter quasi completato è anche per colpa dei consiglieri d'opposizione che DORMIVANO.
LARATO, CARDINALE, CARDASCIA, PERULLI, LOVECCHIO compresi.
 
 
#7 Comitato No centrale 2011-11-11 11:14
caro Ranella,
ci fa piacere che anche il suo partito si sia accorto di questo problema, ma vorrei segnalarLe che una raccolta di firme è già in atto da giorni da parte del COMITATO e un doppione servirebbe solo a confondere la gente.La pregherei di contattare il comitato per avere i moduli e raccogliere le firme con quelli.
grazie per l'attenzione
 
 
#6 xx il comitato del n 2011-11-11 07:00
La società civile santermana non è stupida può essere rappresentata talvolta da inetti ma non è ignorante e per fortuna quando si tratta di questioni serie fuori dal teatrino della politica riesce a guardare oltre la diffidenza e si mobilita perchè ci la salute è un bene di tutti sui cui non si possono fare compromessi
 
 
#5 xx il comitato del n 2011-11-11 06:50
Offendi chi ha firmato pensando 1) Che non sia edotto sui rischi relativi alla salute e all'impatto ambientale 2) Secondo che sia un soggetto suscettibile di essere manipolato! Vergognati. Il vero scandalo è che ci siano stati dei lestofanti di dx e di sx che HANNO AGITO FREGANDOSENE DELLA SALUTE DI TUTTI! E SU QUESTE COSE NON SI PU0' ESSERE CINICI E INDIFFERENTI
 
 
#4 Mino Ranella prim.az 2011-11-10 21:06
NO ALLA CENTRALE BIOMASSA. NO ALL,INQUINAMENTO ATMOSFERICO,QUINDI DOMENICA 13 NOVEMBRE,DALLE ORE 10.00 SARà ALLESTITO NEI PRESSI DELLA SEDE DI PRIMAVERA AZZURRA UNA RACCOLTA FIRME X DIRE FORTEMENTE NO ALLA COSTRUZIONE DELLA CENTRALE DI BIOMASSA. MINO RANELLA SEGRETARIO PRIM.AZZ.
 
 
#3 ok 2011-11-10 19:47
Bravi ragazzi la geste è stanca delle chiacchiere di destra e di sinistra. bisogna portare avanti battaglie concrete come questa!
 
 
#2 x il comitato del no 2011-11-10 19:04
cari signori c'è qualche cosa che non va, continuate a dire una montagna di cavolate senza nessun fondamento tecnico scentifico mi piacerebbe che ci fosse un dibattito pubblico con veri esperti del settore e non 2 fantomatici tizi che pensano di sapere qualche cosa sul come si accende una lampadina.... meditate gente .. meditate.... a me non piace affatto chi vuole gestire il pensiero delle persone o chi manovra poveri ragazzi che si fanno abbindolare da questi imbonitori da strapazzo "NO NON CI STO..............."
 
 
#1 belfagor 2011-11-10 14:44
Oltre alla centrale, spero che non si crei speculazione con l'esproprio dei terreni su cui costruire. Ribadisco che ci vuole la ghigliottina non per tagliare le teste, ma per tagliare le mani.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI