Domenica 22 Ottobre 2017
   
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ASSUNZIONE PER 12500 GIOVANI NEI BANDI PIANO LAVORO PUGLIA

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Riceviamo e pubblichiamo
Con la pubblicazione di tre avvisi sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 69 del 5/5/2011, il programma che mette a disposizione 340 milioni di euro complessivi per risollevare l'occupazione entra nel vivo, svelando nel concreto i caratteri innovativi di un meccanismo di accesso alle agevolazioni completamente inedito in Puglia.

Ma c'è di più: dopo i dati inquietanti sull'occupazione giovanile, il governo regionale ha portato uno dei tre avvisi, quello sull'apprendistato professionalizzante, da 10 a 17milioni, estendendo dunque ad una platea di 12mila giovani i vantaggi dell'avviso.Nichi-Vendola-5

Gli altri due interventi riguardano l'alta formazione e la creazione di una rete organizzata di punti informativi sul Piano del lavoro diffusi in tutto territorio regionale.

Venti milioni di euro sono le risorse pubbliche complessive messe a disposizione dei bandi. Di questi fondi, 17 sono destinati all'apprendistato professionalizzane e 3 riservati all'alta formazione, mentre l'avviso per aderire alla rete dei punti informativi sui bandi del Piano straordinario del Lavoro è un'attività trasversale a costo zero.

Per l'apprendistatoapprendistato_falegnamer400_2 professionalizzante i destinatari della formazione sono 12mila giovani apprendisti, mentre il bando sull'alta formazione si rivolge a 500 diplomati e laureati.

La novità più significativa dei due interventi è che si tratta di Avvisi informatizzati e semplificati, con un ruolo fondamentale per la costruzione e la diffusione delle misure riconosciuto ai sindacati, alle associazioni di categoria e agli enti bilaterali.

Ma l'aspetto innovativo è anche nel fatto che gli interventi escono dalla nicchia dei bandi ed entrano in reti di disoccupati1diffusione in grado di garantire una copertura capillare dei servizi informativi su tutto il territorio pugliese.

Sono queste le novità che muoveranno nei prossimi mesi una mole complessa di attori e di forze: la Regione Puglia (con la sua organizzazione amministrativa, tecnica e di Urp), i suoi portali istituzionali e i social network, ma anche gli Enti locali (con i loro uffici di relazioni con il pubblico), le strutture dpd_informael terzo settore, i laboratori urbani, le scuole secondarie superiori, le università, i sindacati e ancora, i patronati, i caf, i confidi e le associazioni di categoria.

Il tutto per eliminare quelle strozzature comunicative che si verificano dall'uscita di un bando sul Bollettino, al momento in cui viene conosciuto.

(Gruppo consiliare PD Regione Puglia)

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